Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Segnalazioni con tag “P.A. di Bolzano”

Famiglia, infanzia e adolescenza

P.A. di Bolzano: DP 15/2020, Covid-19. Modifica del regolamento di assistenza economica e pagamento delle tariffe nei servizi sociali

In considerazione dell’emergenza epidemiologica COVID-19 viene disposto la misura “Aiuto immediato Covid-19”:
a) per nuclei familiari composti da una sola persona: 500,00 euro mensili;
b) per nuclei familiari composti da più di una persona: 500,00 euro mensili più 100,00 euro per ogni ulteriore componente fino a un importo massimo di 800,00 euro;
può essere erogata anche la prestazione per il sostegno nella gestione domestica per i nuclei familiari con figli minori, nella misura massima di 200 ore mensili.

 

Decreto del Presidente della Provincia 20 aprile 2020, n. 15

Famiglia, infanzia e adolescenza

P.A. di Bolzano: DGP 263/2020, Covid-19. Misure nel settore famiglia

Vengono dettate specifiche disposizioni per il riconoscimento delle spese effettivamente sostenute dagli enti gestori dei servizi per l’infanzia sospesi per l’emergenza Covid-19. Analoghe misure di sostegno sono previste in caso di congedo parentale straordinario spettante d’ufficio al genitore lavoratore dipendente del settore privato.

 

DGP 15 aprile 2020, n. 263

Famiglia, infanzia e adolescenza

P.A. di Bolzano, DGP 11/2020, Modifiche ai criteri per la concessione di contributi per attività a sostegno della formazione della famiglia

Facendo seguito alla Deliberazione della Giunta provinciale n. 531 del 05/06/2018, la Provincia promuove e finanzia la rete per le famiglie, intesa quale espressione di raggruppamenti territoriali e raccordo e concertazione nel settore della famiglia, con misure di prevenzione e informazione orientate al concreto fabbisogno, interfacciata con i servizi istituzionali (non fornitore attivo di servizi).

La rete comprende: organizzazioni e servizi a sostegno della famiglia; famiglie; comuni; comunità comprensoriale; istituti comprensivi scolastici; circoli di scuola dell’infanzia, in stretto accordo con l’Agenzia per la famiglia.

 

DGP 14 gennaio 2020, n. 11

 

Famiglia, infanzia e adolescenza

Le politiche per la famiglia nelle regioni e nelle province autonome

Il Rapporto di Monitoraggio sulle Politiche per la Famiglia delle regioni e delle province autonome si compone di due parti. La prima riassume le risorse disponibili per le politiche per la famiglia nei paesi europei e la situazione della famiglia in Italia, soprattutto rispetto alla povertà diffusa. La seconda parte riporta i risultati del monitoraggio e conclude con delle schede riassuntive.

Politiche e governo del welfare

Il progresso regionale verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile

Coerentemente alla pubblicazione del Rapporto Indicatori di sviluppo sostenibile dell’Istat, l’ASviS ha pubblicato l’analisi aggiornata dell’evoluzione dei territori italiani rispetto al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Per ogni Regione e Provincia autonoma vengono presentati 14 indici compositi, che sintetizzano l’andamento rispetto all’Italia e all’area geografica di appartenenza sulla base di oltre 80 indicatori statistici resi disponibili dal Sistema Statistico Nazionale. Come prevedibile, nel nostro Paese si registrano forti disuguaglianze territoriali. Leggi l’approfondimento dell’ASviS.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Calo delle nascite: una ricetta per invertire la tendenza

Il declino delle nascite non solo prosegue, ma nell’Italia post-crisi si aggrava raggiungendo il valore di 1,32 figli per donna, il più basso in Europa. Caltabiano e Rosina su LaVoce mostrano come ciò è dovuto sia a una diminuzione del numero di potenziali madri, conseguenza del calo di natalità che caratterizza già da tempo il nostro paese, sia alla sempre più frequente decisione delle coppie di attendere un miglioramento delle proprie condizioni in termini di stabilità lavorativa o di livello remunerativo, o di rinunciare ad avere un figlio a fronte di condizioni oggettivamente avverse. In questo scenario preoccupante emerge però l’esempio positivo ed opposto al trend di Bolzano, dove si registra una media di oltre 1,7 figli per donna, grazie a un clima sociale favorevole e a politiche realmente inclusive, a sostegno sia delle famiglie che delle aziende che innovano in tema di conciliazione famiglia-lavoro. Invertire la tendenza nazionale non sarebbe un traguardo irraggiungibile. Si stima infatti che per avere un numero costante di nati tra un decennio bisognerebbe raggiungere il valore di 1,45 figli per donna, già toccato nel 2010 e decisamente più basso di quello attuale di Bolzano.

Anziani

P.A. di Bolzano: DGP 1281/2018, Chronic Care Masterplan 2018-2020

Approvazione del Piano per il potenziamento e l’armonizzazione dell’assistenza alle persone affette da patologie croniche nella Provincia Autonoma di Bolzano 2018-2020. Il Piano descrive i principi per l’implementazione di una rete di servizi integrati (domicilio-territorio-ospedale), che parte dalle esigenze dei pazienti affetti da patologie croniche e delle loro famiglie.
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Anziani

P.A. di Bolzano: DGP 1419/2018, Residenze per anziani nell’Alto Adige

La disciplina unitaria delle residenze per anziani contiene gli indirizzi e i criteri per l’organizzazione, la gestione e l’accreditamento, le modalità di determinazione delle rette e delle tariffe, i criteri di ammissione, le modalità di finanziamento, il livello e la qualità minima delle prestazioni.
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Famiglia, infanzia e adolescenza

P.A. di Bolzano: DGP 1198/2018, Microstrutture e servizi domiciliari all’infanzia, criteri di finanziamento

I criteri disciplinano il finanziamento dei servizi di microstruttura e di assistenza domiciliare all’infanzia destinati a bambini e bambine di età compresa fra i tre mesi e i tre anni di età e la concessione dei contributi provinciali per la loro gestione. Il provvedimento, che disciplina anche altri aspetti di questi servizi, dispone inoltre la revoca dell’allegato A della DGP 597/2018.
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