Tag “periferie”

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’effervescenza delle scuole periferiche: dalla segregazione all’inclusione

Il Punto di Welforum Il commento di Milena Piscozzo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Riccardo Massa di Milano, mette in luce come spesso si pensi ai quartieri periferici, e alle scuole ivi collocate, come a immutabili contesti di disagio e di degrado. Le periferie sono realtà fluide, dove la scuola a volte è l’unica agenzia educativa, che opera in mancanza di adeguati centri di aggregazione per la popolazione, soprattutto giovanile. Nell’immaginario collettivo prevale, dunque, una rappresentazione che associa la periferia urbana a conflitto, povertà e fragilità. In realtà le scuole periferiche, proprio perché rispondono a bisogni educativi diversi, sono molto “effervescenti”. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Quale ruolo per la scuola nelle aree periferiche?

Il Punto di Welforum Il tema delle periferie urbane, delle cause della loro persistente (e, per alcuni versi, crescente) presenza nella città contemporanea e degli strumenti per intervenire su di esse è tornato di recente all’attenzione del dibattito pubblico in Italia, anche grazie a diverse iniziative istituzionali, promosse a livello centrale, così come da alcune città. Obiettivo del commento di Carolina Pacchi, professore associato presso il Politecnico di Milano, è quello di offrire alcuni spunti di riflessione sulle relazioni possibili tra intervento di riqualificazione delle aree periferiche e scuole, intese sia come luoghi della formazione, sia in una declinazione più ampia, come centri di servizi e agenzie di cittadinanza per la comunità locale, e in ultima analisi come laboratori di uguaglianza. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Marzo 1, 2017

Il presidente della Commissione europea Juncker il 1º marzo ha presentato il suo ‘Libro bianco’ sul futuro dell’Ue delineando cinque scenari, ognuno dei quali fornisce uno spaccato di quello che potrebbe essere lo stato dell’Unione da qui al 2025, a seconda delle scelte che l’Europa effettuerà. In nessuno dei 5 scenari si delinea lo spazio per un rafforzamento dell’Europa sociale se non su base volontaria. Una riduzione nelle politiche di coesione sarebbe un colpo mortale allo sviluppo sociale del nostro paese che conta sull’apporto dei fondi strutturali per lo sviluppo delle politiche di riqualificazione urbana (Piano periferie) e sociale (Sia, Fead, Garanzia Giovani, ecc.). Leggi >