Tag “politiche abitative”

Povertà e disuguaglianze

Emergenza affitti #1. Quali misure in Italia?

Il Punto di Welforum La fragilità del settore dell’affitto in Italia, con elevati problemi di affordability e molti sfratti, fa presagire la violenza con cui le conseguenze dell’emergenza rischiano di colpire gli inquilini. Tra le misure adottate dal governo, oltre un temporaneo blocco degli sfratti per tre mesi, si propone l’uso di strumenti ordinari (fondi per morosità incolpevole e sostegno alla locazione). L’articolo esamina questi strumenti ordinari, le loro criticità (ordinarie e straordinarie) e riporta le dichiarazioni di alcuni dei principali attori in campo. Leggi >

Altre politiche

L’iper-prossimità e la coabitazione nei servizi di welfare

Il Punto di Welforum Sono molti i servizi che fanno della convivenza sotto lo stesso tetto di persone non unite da parentela un ingrediente fondamentale del proprio intervento, sia nell’alveo delle politiche pubbliche, che della progettazione sociale di enti privati non profit. L’irrompere prepotente e veloce del covid-19 ha creato criticità inedite per chi vive assieme ad altre persone e per chi gestisce servizi sociali che hanno una componente residenziale. L’iper-prossimità data dal convivere sotto uno stesso tetto può diventare minaccia ma anche forma di resilienza urbana di fronte all’emergenza sanitaria. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Quali politiche per le periferie

Alcuni docenti di una quindicina di sedi Universitarie nel 2014 hanno costituito con la Società Italiana degli Urbanisti il Centro nazionale di studi per le politiche urbane allo scopo di immaginare percorsi, realizzare studi e fare proposte agli attori implicati nel governo del territorio, con varie iniziative, documentate nel sito www.urbanit.it. La più duratura è quella di raccogliere decine di studiosi per pubblicare brevi paper e soprattutto un rapporto annuale. Il quinto, pubblicato a gennaio 2020, è intitolato “Politiche urbane per le periferie”. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di cittadinanza e la povertà abitativa

Il Punto di Welforum Se non altro perché vi è previsto, in aggiunta al contributo di integrazione al reddito, un supplemento per pagare l’affitto o il mutuo, l’introduzione del Reddito di cittadinanza solleva diverse domande sul ruolo  che potrebbe avere nel contrastare la povertà abitativa e nel ridurre la povertà in generale. Ma non è facile dare una risposta a queste domande, per diverse ragioni: mancano sufficienti dati di ricerca sulla povertà abitativa in Italia; la logica del Reddito di cittadinanza prescinde totalmente da considerazioni relative alle politiche abitative; il ridimensionamento dell’operazione rispetto al progetto iniziale rende difficile valutarne l’efficacia complessiva (anche) dal punto di vista abitativo. Alcune osservazioni sono tuttavia possibili derivandole dalla impostazione generale del provvedimento. Leggi >

Altre politiche

La gestione del privato sociale può salvare l’ERP?

In clima di generale disinvestimento sulla casa pubblica, di crescente disagio abitativo e di numeri inaccettabilmente elevati di alloggi pubblici sfitti, il caso delle Quattro Corti a Milano Stadera è degno di nota: una porzione di patrimonio edilizio pubblico inutilizzabile viene restituita all’uso con risorse economiche e gestionali provenienti dal privato sociale, il quale lo affitta a canoni accessibili mentre la proprietà rimane pubblica e se ne evita la svendita. A distanza di 20 anni, vale la pena discutere di questo caso pionieristico e del perché non sia mai stato replicato. Leggi >

Altre politiche

Lo sfratto: numeri, processi e attori

Da tempo le cronache nazionali pongono attenzione al tema degli sfratti esaltandone i caratteri emergenziali. Questo contributo si propone di fare chiarezza sulla natura di questo fenomeno e sulla sua diffusione sul territorio nazionale, considerando la complessità, gli attori coinvolti e i diversi livelli di policy chiamati ad agire congiuntamente per prevenire o rispondere alla perdita dell’abitazione. Leggi >

Altre politiche

Se la casa diventa un servizio. Criticità e paradossi

La retorica sull’abitazione come servizio si è andata rapidamente diffondendo: in corrispondenza di un dibattito critico sull’utilizzo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, di un forte accento sui caratteri leggeri, temporalmente definiti, mutevoli e mobili dell’accesso e dell’uso che si fa di un’abitazione. Uno sguardo ravvicinato alle pratiche consente di evidenziare contraddizioni e inerzie che invitano a considerare in modo accorto le diverse implicazioni che tale definizione può avere a seconda dei contesti e dei soggetti interessati. Leggi >