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Politiche e governo del welfare

La grande incompiuta: l’assistenza primaria

I servizi sanitari territoriali, e la medicina di base in particolare, sono in profonda crisi da molti anni, finendo anche per essere additati come il capro espiatorio della pandemia. Viene loro imputato di non essersi adeguati ai cambiamenti della società, della tecnologia sanitaria e dell’informazione, continuando ad operare secondo un modello organizzativo e culturale novecentesco: quello del medico libero professionista singolo. Leggi e progetti di riforma non sono mancati nell’ultimo venti-trentennio, ma sono rimasti al palo. Ora sono stati inseriti nel PNRR 2 miliardi di investimenti nelle Case di comunità (CdC), in cui dovrebbero operare medici generalisti, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri, riabilitatori e altri professionisti sanitari, definiti i modelli a “perno e raggi” con tanto di standard per 1000 abitanti, senza aver prima verificato il realismo della proposta. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Proposte per l’attuazione del PNRR in sanità: aree d’intervento

L’utilizzo del Next Gen. EU per la realizzazione di progettualità in grado di sviluppare e trasformare il SSN passa attraverso una progettazione operativa che coinvolge dieci principali aree di intervento, riassumibili nei seguenti ambiti: sanità pubblica, rete ospedaliera, assistenza territoriale, ammodernamento delle tecnologie e promozione dello skill-mix. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Le case della comunità: cosa prevede il PNRR

Il Recovery Plan, approvato nello scorso aprile, prevede diversi interventi in campo sanitario, tra cui la realizzazione entro il 2026 di 1.288 Case della Comunità: strutture sanitarie, promotrici di un modello di intervento multidisciplinare, nonché luoghi privilegiati per la progettazione di interventi di carattere sociale e di integrazione sociosanitaria. Vediamo più nel dettaglio cosa sono e come saranno organizzate. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Emergenza sanitaria e pediatria

L’emergenza Coronavirus ha comportato un rimodellamento del funzionamento dei servizi del welfare, rendendo contemporaneamente necessaria la tutela della salute di cittadini e operatori. Le nuove modalità organizzative di lavoro hanno interessato anche le strutture ospedaliere pediatriche e le attività dei pediatri di libera scelta nel territorio: quali sono state le esperienze italiane? Leggi >

Anziani

Le RSA: se, per chi, come…

Il Punto di Welforum Il mondo intero, e in esso il mondo dei servizi residenziali per anziani, è stato profondamente scosso dall’evento pandemico. Durante la preoccupante crescita della curva epidemica, le istituzioni sociosanitarie e i loro dirigenti si sono sfidati nel rintracciare soluzioni di emergenza, che garantiscano la continuità assistenziale e al contempo la qualità di vita possibile, lottando per la salute dei loro ospiti mentre al contempo affrontano notevoli difficoltà economiche, dovute ad una certa latitanza delle istituzioni pubbliche, per lo più concentrate a garantire il funzionamento del servizio ospedaliero. Nel frattempo, sui media si sono diffuse le posizioni più intransigenti. Leggi >

Migrazioni

Di fronte alla nuova emergenza Covid, diamo spazio agli operatori sanitari immigrati

Il personale sanitario rappresenta nel mondo il maggior fenomeno di mobilità internazionale dell’immigrazione professionalmente qualificata. Secondo l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), comprendendo anche l’assistenza agli anziani, il flusso transfrontaliero interessa circa 100 milioni persone, prevalentemente donne. I più coinvolti in questo movimento sono i paesi anglofoni in via di sviluppo, come le Filippine e l’India, che forniscono infermieri e infermiere ai paesi anglofoni ricchi, Stati Uniti in testa. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.6. Linee di azione per puntare a comunità in salute

Il Punto di Welforum C’è stato un momento durante il quale ogni Mmg del territorio bresciano aveva in carico alcune decine di assistiti con sintomi Covid-19 compatibili: purtroppo senza dispositivi di protezione individuale, senza supporti organizzati, senza possibilità di prescrivere tamponi o altre indagini, senza possibilità di giungere ad una diagnosi esatta. Soprattutto senza indicazioni su come procedere, clinicamente e logisticamente. Eppure in quella drammatica fase si sarebbe potuto disporre di un esercito, nel solo bresciano, di più di 800 medici e pediatri di famiglia che, anche in virtù della loro presenza capillare e della conoscenza dei propri assistiti nei loro luoghi di vita, se guidato, supportato e ben coordinato con gli altri attori, avrebbe potuto fare molto. Leggi >

Politiche e governo del welfare

2.2. Non dove li troviamo ma come li spendiamo

Il Punto di Welforum Il nostro paese avrà a disposizione nel giro di poche settimane una grande quantità di risorse per sostenere e rilanciare la propria economia, in una dimensione del tutto impensabile fino a pochi mesi fa. L’Unione Europea ha già messo sul tavolo risorse complessive nell’ordine di centinaia, forse addirittura migliaia, di miliardi. Come useremo queste risorse? Leggi >

Politiche e governo del welfare

2.4. Misure per la sanità nel Decreto rilancio

Il Punto di Welforum Il Decreto Legge “Rilancio Italia” del 19 maggio 2020 stanzia risorse per il comparto sanitario, in misura di 3,2 miliardi, di cui in particolare 1,256 miliardi per l’assistenza territoriale e 1,467 miliardi per il riordino della rete ospedaliera. Le disposizioni in materia di assistenza territoriale prevedono che le Regioni siano chiamate ad adottare piani di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.2. Cogliere la finestra di opportunità

Il Punto di Welforum L’attuale Accordo Collettivo Nazionale che lega i medici di medicina generale al SSN non risponde più alle attuali esigenze di un’assistenza primaria in grado di assumersi le responsabilità proprie di un contesto epidemiologico complesso, ma la soluzione della dipendenza diretta dei MMG dal SSN non tiene conto dei processi di evoluzione della medicina generale avvenuti in questi decenni, sia per quanto attiene lo sviluppo di una specifica disciplina professionale che per quanto attiene lo sviluppo di un’autonoma organizzazione in rapporto al crescere della complessità della patologia dei propri assistiti. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.3. Cure primarie e medicina di famiglia. Il vecchio e il nuovo

Il Punto di Welforum La pandemia ha messo a nudo gli elementi di maggiore fragilità e inefficienza del nostro sistema sanitario e assistenziale, tra questi in particolare il complesso dei servizi territoriali, dall’igiene pubblica alle cure primarie, alla medicina di famiglia. L’assenza di un filtro territoriale che identificasse i casi, i conviventi e i contatti (l’ABC della sanità pubblica), intervenendo e curando a domicilio e inviando solo quando necessario in ospedale, ha disorientato la popolazione, ha messo nel panico i pazienti e ha prodotto alla fine il collasso degli ospedali. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.4. Il Coronavirus e l’organizzazione sanitaria locale

Il Punto di Welforum L’evoluzione nel tempo dell’epidemia di Coronavirus si accompagna ai primi tentativi di lettura e analisi di quanto accaduto e del ruolo dell’organizzazione sanitaria nell’influenzare la capacità del virus di infettare la popolazione e la relativa morbosità e mortalità. Il rischio è di utilizzare nell’analisi categorie e schemi scarsamente utili nell’interpretare l’evoluzione dell’epidemia e nel prefigurare linee di una politica sanitaria efficace nell’affrontare le nuove sfide epidemiologiche; categorie e schemi oggetto di dibattito e contrapposizione politica in Lombardia, quali il livello di autonomia regionale nella gestione della sanità e il rapporto tra sanità pubblica e sanità privata. Ritengo che l’epidemia di Coronavirus ci costringa a rileggere il percorso logico di approccio alle malattie infettive ad andamento epidemico, che negli ultimi decenni abbiamo dimenticato, mettendo ordine nella scala dei problemi da affrontare. Leggi >