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Professioni sociali

L’abilitazione alla professione di assistente sociale

L’acquisizione, la certificazione e la costante qualificazione delle competenze necessarie all’esercizio della professione di assistente sociale sono affidate formalmente, con ruoli e tempi differenti, all’Accademia, nella formazione di base e all’Ordine professionale per quanto riguarda la formazione continua; le due istituzioni condividono poi le funzioni inerenti il processo dell’abilitazione all’esercizio della professione. Il percorso universitario, l’abilitazione professionale e la formazione continua si collocano in un continuum che, pur nelle rispettive differenze e specificità, corrisponde a un’idea di professione in costante divenire. L’iniziativa di avviare uno studio sull’andamento degli esami di Stato, di cui si forniscono qui i primi risultati, rientra nel compito dell’Ordine di curare la coerenza e la qualità di questa filiera, nell’interesse esclusivo della società per la quale la professione è chiamata ad agire. Leggi >

Professioni sociali

Professioni sociali: dissolvenza o integrazione delle competenze?

Nell’ambito del lavoro sociale, la questione delle competenze professionali si pone in termini incerti, a causa di situazioni in cui le stesse si possono presentare come sovrapposte o perlomeno diluite. Se è vero che la complessità dei fenomeni e dei problemi affrontati richiede un sistema altrettanto complesso di natura interprofessionale, è opportuno chiedersi quali competenze distintive entrano in gioco e quali sono, invece, quelle trasversali. La proposta è quella di aprire il dibattito e piste di ricerca i cui esiti possano contribuire ad approfondire e precisare il sistema di profili e competenze professionali, aspetto di particolare interesse anche per la progettazione formativa di base e continua. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Condizioni di lavoro nei servizi 0-2, lontano dall’investimento sociale?

L’espansione dei servizi 0-2 anni è avvenuta in Italia in parallelo ad un significativo aumento di fornitori privati che, sia nel mercato privato sia nella gestione di strutture pubbliche esternalizzate, possono ricorrere a forme contrattuali più flessibili e meno remunerative. I dati mostrano che, rispetto alle insegnanti della scuola dell’infanzia, le educatrici dei servizi 0-2 lavorano più spesso con contratti temporanei, part-time e con salari inferiori. Leggi >