Tag “protezione sociale”

Terzo settore

Co-progettazione: il ruolo delle fondazioni bancarie

Il welfare state spesso fa fatica a gestire la coprogettazione e la partecipazione responsabile. Talvolta la cappa burocratica – amministrativa diventa limitante. Ci rendiamo conto che spesso il modello bipolare pubblico – privato fatica a rispondere alle sfide in atto. È un dualismo fallace che necessita di adeguarsi al tempo attuale caratterizzato da profondi cambiamenti. In questo contesto, sono almeno tre le dimensioni della rete di protezione sociale che chiamiamo welfare; tre enti che concorrono ciascuno con le proprie caratteristiche: pubblico, privato e civile, quest’ultimo rappresentato dall’associazionismo, dalle cooperative, dalle imprese sociali, dal volontariato. La vera sfida è quella di trovare nuovi format per tenere vivi i valori comunitari in un contesto che cambia, e veicolarli presso Istituzioni, mercati, proponendo percorsi condivisi. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Cosa urge per la protezione dei fragili

Il Punto di Welforum Il decreto Cura Italia ha iniziato a dare prime risposte alle tante questioni sociali determinate dal coronavirus, come anche Welforum ha ben documentato. Saranno però l’imminente nuovo decreto del Governo e il successivo iter parlamentare a definire più ampie misure di protezione sociale, oltre a quelle di tutela del reddito dei lavoratori e delle imprese. Qui ci si limita a indicarne solo alcune, tra le diverse urgenti. Alcune di esse potranno già essere accolte nel prossimo decreto, ma ci sarà comunque bisogno di un secondo tempo, per formulare e organizzare altre risposte di medio lungo periodo, necessarie per il rilancio delle politiche famigliari, del terzo settore e del welfare rivolto ai più deboli. Senza pretesa di completezza, si richiamano di seguito alcuni aspetti sui quali in queste ore vi è un intenso dibattito tra le forze politiche e con il Governo e rispetto ai quali sono mi sono impegnato con alcune proposte normative. Leggi >