Tag “Reddito di Cittadinanza”

Mese sociale. Se il lavoro domestico entra nel RdC

In collaborazione con Redattore Sociale

 

C’è un possibile aggancio tra RdC e lavoro domestico, che renderebbe la misura, oltre che uno sbocco occupazionale potenzialmente rilevante, una leva di emersione dal mercato irregolare. Ma per il RdC ci si auspica anche l’attivazione di un sistema di coordinamento a livello nazionale, regionale e locale, con il coinvolgimento del terzo settore, per migliorare le politiche di contrasto della povertà. E poi, riconoscimento dei caregiver, il discusso disegno di legge delle telecamere in scuole e ospedali, e housing sociale a Firenze. Sono i temi di questo nuovo Mese Sociale. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Dal REI al Reddito di Cittadinanza: questioni di metodo e di merito

Il ruolo dell’Alleanza contro la povertà è stato fondamentale nel lungo e tortuoso processo che ha portato all’introduzione di una misura di reddito minimo nel nostro paese. Si ripercorrono qui le tappe principali, focalizzandosi poi sulle novità e criticità del Reddito di Cittadinanza, che necessiterebbe di opportuni correttivi nella sua configurazione. La difficoltà di tenere insieme in un’unica misura due obiettivi distinti, la penalizzazione di alcuni target di popolazione, l’eccessiva prescrittività della condizionalità, sono solo alcuni dei temi proposti e sapientemente sviluppati da Lorenzo Lusignoli nel presente contributo. L’articolo è un estratto dell’intervento effettuato in occasione del convegno organizzato da Welforum.it in collaborazione con INAPP lo scorso 14 maggio. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza e politiche attive del lavoro

Molto è stato detto in questi mesi sull’impostazione marcatamente lavoristica del Reddito di Cittadinanza (RdC), che enfatizza la dimensione della ricerca di lavoro come via di uscita dalla povertà. Proviamo di seguito ad analizzare specificatamente come sono state definite le regole per l’individuazione dei destinatari e gli adempimenti connessi alla stipula del Patto per il Lavoro, mettendo a confronto il D.L.4/2019 con il D. Lgs.150/2015, al fine di evidenziare eventuali elementi di continuità o di innovazione rispetto alla normativa vigente. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

L’efficacia presunta del reddito di cittadinanza

In queste prime settimane di avvio del Reddito di cittadinanza sono stati espressi giudizi affrettati sulla sua capacità di contrastare efficacemente la povertà. Troppo spesso emergono semplificazioni nella valutazione dei primi esiti della misura, si sottolineano sprechi, comportamenti opportunistici dei beneficiari. Oppure al contrario, emerge un atteggiamento opposto che attribuisce un valore positivo alla misura perché esprime una attenzione nei confronti delle persone in condizione di povertà e destina al superamento di questa condizione rilevanti dotazioni finanziarie. Indubbiamente il Reddito di cittadinanza è una misura importante per il contrasto delle povertà, attesa da molti anni, che amplia sensibilmente la platea dei beneficiari previsti dal REI. Ma i suoi risultati non sono scontati, non dipendono linearmente dalle sue dotazioni finanziarie. Ciò che dobbiamo evitare è una sorta di “efficacia presunta”, supporre, cioè, che sia sufficiente finanziare generosamente una misura per raggiungere i risultati auspicati e dare risposta alle esigenze concrete delle famiglie e delle persone. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Welfare e lavoro povero

Dopo la crisi economica la povertà è aumentata e, con questa, anche il lavoro povero. La crisi ha però messo in evidenza come la crescita del lavoro povero non sia semplicemente legata a fattori ciclici, ma anche a fenomeni di natura strutturale legati alla globalizzazione dei mercati e alla delocalizzazione dei processi manifatturieri, alla diffusione di tecnologie digitali, alla crescente terziarizzazione dei sistemi economici e, non ultimo, alla progressiva erosione del potere del sindacato nella contrattazione collettiva. Sebbene la povertà e l’esclusione sociale siano state tradizionalmente associate alla disoccupazione di lunga durata e alla diffusa inattività di alcune fasce della popolazione, oggi anche alcune forme di lavoro sono spesso associate a situazioni di povertà, a testimoniare come il lavoro non sia più sufficiente a garantire un reddito dignitoso ai lavoratori e ai nuclei familiari a cui appartengono. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di cittadinanza e la povertà abitativa

Se non altro perché vi è previsto, in aggiunta al contributo di integrazione al reddito, un supplemento per pagare l’affitto o il mutuo, l’introduzione del Reddito di cittadinanza solleva diverse domande sul ruolo  che potrebbe avere nel contrastare la povertà abitativa e nel ridurre la povertà in generale. Ma non è facile dare una risposta a queste domande, per diverse ragioni: mancano sufficienti dati di ricerca sulla povertà abitativa in Italia; la logica del Reddito di cittadinanza prescinde totalmente da considerazioni relative alle politiche abitative; il ridimensionamento dell’operazione rispetto al progetto iniziale rende difficile valutarne l’efficacia complessiva (anche) dal punto di vista abitativo. Alcune osservazioni sono tuttavia possibili derivandole dalla impostazione generale del provvedimento. Leggi >

Mese sociale. Ma il “sociale” non è solo lotta alla povertà

In collaborazione con Redattore Sociale

 

Al Reddito di cittadinanza Welforum ha dedicato molta attenzione e continuerà a farlo. Per il 14 maggio abbiamo promosso un seminario nazionale che ha analizzato a fondo le luci e le ombre di questo intervento. Ma l’attenzione pubblica verso questa misura rischia di distrarre rispetto ad altri ambiti di politiche che attendono interventi di sostanza. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di cittadinanza e persone senza dimora

Le persone senza dimora sono tra le più povere, fragili e vulnerabili. A causa dei requisiti stringenti richiesti dal Reddito di Cittadinanza rischiano di rimanere esclusi dalla misura. Molte persone infatti perdendo la casa, perdono la residenza anagrafica e con essa la possibilità di richiedere prestazioni assistenziali o sanitarie nella città dove abitualmente vivono. Se si vuole offrire a queste persone una opportunità di riconoscimento ed emancipazione, bisogna rivedere le logiche di accesso e i meccanismi di accompagnamento. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il welfare dei servizi nel Reddito di cittadinanza

Cosa cambia per i servizi del welfare locale con il passaggio dal Rei al Reddito di Cittadinanza? In queste settimane coloro i quali sono impegnati nei territori stanno cercando di comprenderlo, e non è sempre facile. L’articolo prova a mettere a fuoco le novità principali, affrontando esclusivamente gli aspetti del Reddito concernenti i servizi e rimandando ad altro articolo per uno sguardo d’insieme sulla misura. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Per contrastare la povertà, combinare più politiche

Il critico passaggio dal REI, centrato sulla povertà estrema e sulle politiche di inclusione sociale, al RdC, che estende target e soglie di accesso prestando prevalente attenzione all’inserimento lavorativo, può offrire l’opportunità per dibattere e maturare una visione e una strategia di contrasto alla povertà di maggior respiro, di medio/lungo periodo.

Il convegno che qui presento, specialmente nella mattinata, si spingerà oltre il dibattito sulla normativa specifica del RdC che ha impegnato in questa fase il confronto sul contrasto alla povertà, per allargare lo sguardo su una prospettiva più ampia, coinvolgente più politiche rilevanti in ordine alla finalità perseguita. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

La governance di sistema dopo il Reddito di Cittadinanza

Durante i confronti che hanno accompagnato l’iter di approvazione del Reddito di Cittadinanza è stato sollevato più volte il tema della governance. Con questo termine si intende un ampio sistema di relazioni e interazioni entro cui diversi soggetti decisionali individuano obiettivi comuni e pongono in essere azioni improntate alla cooperazione al fine di perseguire il quadro condiviso. In alcune riflessioni scaturite attorno al Reddito di Cittadinanza il tema della governance è stato applicato sia a dinamiche operative sia a dinamiche di governo, ma senza distinguerle a sufficienza tra loro. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di cittadinanza e servizio sociale

L’articolo propone una serie di riflessioni sul Reddito di Cittadinanza (RdC) da poco avviato. Le considerazioni toccano i temi della collocazione degli interventi in tema di povertà nel quadro delle politiche sociali, l’equità della misura, l’utilizzo dell’ISEE, il personale dedicato, l’integrazione con le politiche del lavoro, la sicurezza e la tutela degli operatori, il ruolo dei navigator, la valutazione di impatto, i diversi volti della persona in condizione di povertà. Leggi >