Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Tag “Reddito di Cittadinanza”

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza: che cosa prosegue e cosa cambia nell’emergenza

L’emergenza Covid-19 delle ultime settimane ha travolto i servizi, comportando la necessità di un rapido ripensamento della loro organizzazione, delle modalità di lavoro degli operatori e una conseguente rimodulazione degli interventi, a partire dalla risposta ai bisogni più urgenti e non differibili. Il Reddito di Cittadinanza non è risultato immune da questo stravolgimento. Facciamo il punto su come hanno reagito i servizi e su che cosa è effettivamente proseguito della misura, alla luce delle nuove norme attuative e procedurali nel frattempo emanate che hanno, tra l’altro, dato disposizioni sulla sospensione degli obblighi di condizionalità, sia con riferimento al Patto per l’Inclusione Sociale che al Patto per il Lavoro. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il reddito di cittadinanza nell’emergenza sanitaria e sociale

Il Punto di Welforum Molti cambiamenti che osserviamo nell’attuazione di molte leggi non dipendono da una decisione esplicita delle istituzioni, ma dai cambiamenti del contesto, delle priorità e delle attese di istituzioni e persone. La crisi del Covid-19, molto di più che le modifiche che sono state introdotte da vari provvedimenti normativi al decreto istitutivo del reddito di cittadinanza, ha cambiato il senso e la funzione sociale di molte sue previsioni, ha reso più rilevante il ruolo delle misure di sostegno al reddito e ridotto la fattibilità delle misure attive e delle misure condizionali individuate. In una situazione di emergenza sanitaria e di crisi economica la rapidità e la consistenza dei sussidi economici sono diventati prioritari recuperando per certi versi la loro funzione originaria. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Cittadinanza in tempo di Epidemia

In questo momento di emergenza che stiamo vivendo appare urgente ed imprescindibile dare una risposta immediata alle famiglie, auspicabilmente partendo dal Reddito di Cittadinanza esistente, prevedendone una versione straordinaria ed adattata alla contingenza. L’autore riprende la proposta a cura del Forum DD e di ASviS, provando ad attenzionare alcune questioni pratiche, ma al contempo molto complesse per la sua messa a terra: la definizione della platea degli aventi diritto, la proporzionalità del contributo spettante, l’attualizzazione della situazione economica. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Una proposta per una protezione sociale universale contro la crisi

Il Punto di Welforum Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD) e Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), insieme a Cristiano Gori, docente di politica sociale all’Università di Trento, hanno avanzato una proposta per fronteggiare immediatamente la perdita di reddito delle famiglie dovuta alla crisi innescata dalla pandemia Covid-19, integrando il Decreto “Cura Italia”. La proposta sta ricevendo notevole attenzione del mondo politico ed istituzionale. Di seguito se ne presentano i punti chiave. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

RdC: che cosa abbiamo imparato dal monitoraggio dell’Alleanza

Il monitoraggio dell’Alleanza contro la povertà, realizzato nel corso del 2018-19, rappresenta l’unica analisi sul REI, condotta su scala nazionale, e consente di trarre insegnamenti utili per l’implementazione della misura di reddito minimo in essere e la sua rettifica, basandosi sull’evidenza empirica. Ciò è tanto più vero in quanto il Reddito di Cittadinanza (RdC), pur differenziandosi per molti aspetti dal suo “predecessore”, mantiene immutato il ‘pilastro sociale’, facente capo ai servizi sociali. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Qualche riflessione e proposta sul decreto legge “Cura Italia”

Il Punto di Welforum Il Decreto “Cura Italia” contiene una serie di misure di sostegno per fronteggiare le difficoltà economiche derivanti dal Coronavirus. Di seguito si propongono sia esigenze di chiarimento che possibili proposte rispetto al testo del decreto, considerando che deve muoversi tenendo presente contestualmente due difficili orizzonti: rendere efficaci gli interventi con rapidità, ed evitare che non riescano ad accedervi le persone/famiglie più deboli. Richiamiamo qui alcuni articoli del decreto raggruppandoli intorno a diverse tematiche. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Inclusione. Un bilancio utile per l’attuale RdC

Il contributo presenta le principali evidenze del monitoraggio a cura dell’Alleanza contro la Povertà in Italia sull’attuazione del ReI, nel corso del 2018-2019. Analisi ed evidenze che forniscono spunti e riflessioni sulle attenzioni utili per l’attuale Reddito di Cittadinanza. Leggi >

Mese sociale. 2020 sociale: ripartiamo da tre numeri

In collaborazione con Redattore Sociale

 

Quest’anno per la prima volta la popolazione mondiale con più di 30 anni supererà quella con un’età inferiore. Un valore che in Europa corrisponde a 43 anni e in Italia si attesterà quest’anno a 47: una misura di quanto siamo sbilanciati, nel bene e nel male. Secondo: il numero di persone sole sta sorpassando quello delle coppie con figli. Terzo: continua a crescere il numero dei giovani inattivi, i cosiddetti Neet. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Cittadinanza e i servizi per l’inserimento lavorativo

La regolazione della componente di inclusione sociale e lavorativa del Reddito di Cittadinanza è avvenuta in momenti successivi all’emanazione del decreto istitutivo (d.l.4/2019, modificato dalla legge di conversione n.26 del marzo 2019), attraverso specifici decreti attuativi e circolari operative. Facciamo qui il punto sullo stato dell’arte del sistema dei servizi per l’inserimento lavorativo, per dare conto degli elementi rispetto ai quali esiste ad oggi un quadro di regole compiuto e di quelli in fase di definizione. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Cittadinanza è entrato nel vivo (anche) per il sociale

Da qualche mese, dopo una fase di latenza iniziale, il Reddito di Cittadinanza è entrato nel vivo anche per il sociale. Tanti i fronti aperti, le procedure amministrative da avviare e gli adempimenti da assolvere, in un quadro che permane fluido e soggetto a frequenti modifiche, dettate da quanto definito via via dal susseguirsi dei provvedimenti attuativi. La ri-programmazione del PON-Inclusione, la nuova piattaforma informatica per la gestione delle verifiche sui requisiti di residenza e soggiorno e l’attivazione dei Patti per l’Inclusione Sociale sono solo alcune delle novità introdotte. Vediamole nel dettaglio. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

L’intervento con le famiglie beneficiarie del RdC

Il Reddito di Cittadinanza ha fatta salva la logica di attivazione del REI e gli strumenti per la valutazione multidimensionale del bisogno delle famiglie vulnerabili. La suddetta modalità di valutazione partecipata e trasformativa si inserisce nel solco del programma nazionale P.I.P.P.I e si basa sull’analisi non solo delle criticità, che hanno dato luogo a fragilità, ma anche delle risorse e potenzialità di resilienza delle persone e delle famiglie. Approfondiamo di seguito l’approccio culturale e metodologico che sta alla base delle Linee guida e degli strumenti per l’attivazione dei Patti per l’Inclusione Sociale (PaIS) e da cui discende uno specifico programma di alta formazione per case-manager a livello nazionale. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di cittadinanza e oltre: per contrastare la povertà combinare più politiche

Il Punto di Welforum Quando parliamo di povertà tendiamo istintivamente a vederla in termini di carenza di reddito e talora di beni patrimoniali, come povertà economica quindi. Spesso però a tale componente, certamente fondamentale, se ne associano altre, relative ad altri fattori di povertà, già di per sé rilevanti, che tendono a interagire e a cumularsi con la povertà economica, e anche fra loro, configurando situazioni composite, complesse, multifattoriali. Oltre che di povertà economica è quindi opportuno considerare nelle situazioni concrete altri fattori di povertà: fattori personali; familiari; carenze relazionali e marginalità sociale; impossibilità di lavorare, lavoro povero, disoccupazione; disagio abitativo. Contro la povertà intesa e trattata prioritariamente come povertà economica, i sistemi di welfare attivano misure di integrazione di redditi insufficienti, individuati assumendo come selettore un indicatore della situazione economica non esaustivo rispetto alle varie forme e ai diversi fattori di povertà che abbiamo richiamato. Ma una comparazione evidenzia e la debole efficacia delle misure specifiche contro la povertà e l’emarginazione sociale, e il peso invece di altre politiche mirate su componenti specifiche della povertà.  Per contrastare efficacemente la povertà si propone quindi un problema di coordinamento tra le politiche esplicitamente mirate a contrastare la povertà e le politiche generali su famiglia, casa e lavoro, per fermarsi alle voci principali.

 

Abbiamo raccolto i contributi di questo Punto di Welforum in una  pubblicazione in pdf scaricabile qui

La raccolta è ora disponibile anche in cartaceo, acquistabile attraverso il sito di Prospettive Sociali e Sanitarie Leggi >