Tag “reddito minimo”

Istituzioni e governance

Nessuno finora ha vinto. E allora inciucio, compromesso, o nuove elezioni?

Nelle recenti elezioni nessuno finora ha vinto, se vincere è arrivare a governare il paese, come rivendicato nella campagna elettorale dagli stessi protagonisti. C’è chi ha aumentato i propri voti e chi ne ha perduti, ma il voto popolare non ha dato a nessuna delle forze politiche concorrenti una maggioranza parlamentare, né alla Camera né al Senato. Neppure l’introduzione dei collegi uninominali, a correzione della ripartizione proporzionale dei seggi, ha conseguito questo risultato. Originalmente pensato da Pd e centro destra per arginare il Movimento 5 Stelle, il geniale Rosatellum ha invece penalizzato soprattutto il partito democratico. Ma qualsiasi sistema elettorale non a doppio turno, e rispettoso delle pronunce della Corte Costituzionale, non avrebbe dato a questa consultazione un vincitore certo. Stampa e talk show televisivi esaminano ora tutte le possibili vie, istituzionali e politiche, per superare questa impasse e arrivare a costituire un governo che prima o poi dovrebbe subentrare all’attuale, che continua a gestire l’ordinaria amministrazione. I confini di questa sono piuttosto indefiniti, ma comunque non consentono grande iniziativa ad un governo senza un sostegno parlamentare stabile. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Regioni e schemi di reddito minimo: rischi e opportunità di una governance multi-livello

Il modello italiano di protezione dai rischi povertà ed esclusione sociale si trova oggi di fronte ad uno snodo fondamentale. Il presente contributo mira ad evidenziare potenzialità e rischi che scaturiscono dal contemporaneo e non sempre coordinato intervento del livello nazionale e delle regioni in questo settore, facendo riferimento in particolare agli schemi regionali di reddito minimo introdotti in epoca più o meno recente in Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, e nella Provincia Autonoma di Trento. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

I soldi per la povertà si possono trovare… nei soldi per la povertà

Per diventare più efficaci il REI e il Piano contro la povertà richiedono di mettere in campo maggiori risorse finalizzate al contrasto alla povertà. Ma importanti risorse si possono trovare anche tramite modifiche ad attuali criteri distorti e ad assetti operanti contro la povertà, recuperando dunque risorse da quelle già esistenti. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Settembre 2017

Il 26 settembre la Commissione Parlamentare EMPL ha approvato a larga maggioranza la risoluzione proposta dalla parlamentare italiana Agea volta a promuovere un framework europeo che sostenga l’introduzione di sistemi di reddito minimo in tutti gli Stati membri dell’Unione. Tra gli altri temi al centro dell’agenda di inizio ottobre della commissione parlamentare EMPL vi è il tema giovani, con due iniziative in programma.

Juncker, Presidente della Commissione europea, il 13 settembre ha pronunciato il discorso sullo stato dell’Unione 2017 presentando le sue priorità per l’anno prossimo anche in ambito sociale. Leggi >

Politiche europee

Il Reddito Minimo al Parlamento Europeo

Dalla fine dello scorso anno il Parlamento Europeo sta lavorando su una proposta, avanzata dalla relatrice italiana Laura Agea, di introduzione di “Politiche volte a garantire il reddito minimo come strumento per combattere la povertà”. Una prima proposta, presentata il 10 febbraio 2017, ha appena ricevuto un parere molto interessante dalla Commissione per i problemi Economici e Monetari del Parlamento Europeo, che viene di seguito presentato. La proposta avrebbe dovuto essere discussa in Commissione il 12 luglio ma il voto è stato spostato al prossimo settembre.

 

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Politiche europee

Potenzialità e limiti del Pilastro europeo dei diritti sociali

 Il Pilastro europeo dei diritti sociali presentato in aprile dalla Commissione Europea per realizzare un’economia competitiva e allo stesso tempo orientata alla piena occupazione e al progresso sociale  ha un nome che evoca qualcosa di solido ed affidabile capace di sostenere l’intera architettura della protezione sociale europea… L’articolo presenta i principali elementi emersi le scorse settimane nel dibattito europeo ponendo in evidenza le sue luci ed ombre. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Cristiano Gori commenta il Memorandum tra Governo ed Alleanza

L’Alleanza contro la Povertà accompagna dal 2013 con la propria rappresentanza sociale e competenza tecnica il dibattito sull’introduzione di una misura di reddito minimo rivolta a tutti i poveri assoluti in Italia. Vediamo che cosa possiamo attenderci dal nuovo Reddito di Inclusione (REI) dopo l’approvazione definitiva della Legge Delega da parte del Senato e la firma del Memorandum d’intesa tra Governo ed Alleanza. Ne discutiamo con Cristiano Gori, professore di politica sociale all’Università di Trento che dell’Alleanza è ideatore e coordinatore scientifico. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Stefano Toso interviene sul Reddito di Cittadinanza

Il dibattito politico e mediatico intorno al Reddito di Cittadinanza è sempre più diffuso, non sempre appropriato, talvolta confusivo e spesso velleitario. Vediamo, insieme a Stefano Toso, noto economista e autore di una recente pubblicazione sul tema, di fare un po’ di chiarezza sul concetto, le principali caratteristiche e le differenze rispetto ad altri istituti. Soprattutto sulla reale sostenibilità applicativa della misura, specie in un contesto di welfare qual è quello italiano, gravato da consistenti distorsioni nella distribuzione della spesa per la protezione sociale e in cui si va profilando solo ora un parziale reddito minimo. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Aprile 1, 2017

Il tema dell’immigrazione, centrale nel dibattito europeo nei primi tre mesi del 2017, sembra essere diventato un po’ meno caldo nelle ultime settimane perché altri temi, quali in particolare le crescenti tensioni internazionali, l’avvio dei negoziati per la Brexit, il terrorismo internazionale e le elezioni in Francia hanno assorbito l’attenzione dei media internazionali e dei policy-makers. Rimane tuttavia un tema chiave che interseca ciascuno degli altri temi oggi più centrali. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Marzo 2, 2017

Ancora molta attenzione nel dibattito europeo sulla fattibilità, opportunità ed eticità di una misura quale il reddito di base incondizionato. La portabilità dei diritti sociali sta guadagnando attenzione a livello europeo. Si discute anche di invecchiamento attivo. Infine il 24 Marzo, anniversario della firma dei trattati di Roma, tra i molti temi al centro delle riflessioni anche quello della necessità di creare una “Unione sociale europea”. Leggi >

Politiche europee

Il basic income al centro del dibattito in Europa

Il tema dell’istituzione di un reddito di base universale indipendente dal reddito e da qualsivoglia condizionalità è attualmente al centro del dibattito europeo. Le ragioni per un accresciuto interesse verso questo tipo di misura derivano dalla consapevolezza che le nuove tecnologie e i robot stanno portando e porteranno sempre più ad una riduzione di posti di lavoro. Per valutarne concretamente gli effetti alcuni paesi, quali l’Olanda e la Finlandia, stanno già testando misure di questo tipo, per valutarne l’impatto sociale ed economico oltre che sulla possibile passivizzazione che può generare sui beneficiari.

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