Tag “Regione Emilia-Romagna”

Povertà e disuguaglianze

Regione Emilia-Romagna: DGR 73/2018, Programmazione integrata dei servizi pubblici del lavoro, sociale e sanitario 2018-2020

Le “Linee di programmazione integrata dei servizi pubblici del lavoro, sociale e sanitario 2018-2020”, della Regione Emilia-Romagna, hanno l’obiettivo di assicurare la qualità e l’appropriatezza degli interventi che nei territori vengono rivolti alle persone fragili e vulnerabili.
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Istituzioni e governance

Seguire le Regioni? Un’opportunità in più con le loro newsletter

Il sito Regioni.it segnala la possibilità di seguire le Regioni con un semplice click, iscrivendosi alle loro newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti istituzionali, anche in tema di politiche sociali. In una prima uscita sono state segnalate le newsletter di Regione Abruzzo, Regione Emilia-Romagna, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Lazio e Regione Piemonte. Nella seconda uscita le esperienze della Provincia Autonoma di Bolzano, di Regione Liguria, Regione Lombardia e Regione Marche.

Istituzioni e governance

Regione Emilia-Romagna: DGR 2193/2017, Fondo sociale regionale, ripartizione

Con questa delibera la Regione Emilia-Romagna ripartisce il Fondo sociale regionale, stabilisce il termine per la presentazione del Piano di zona e definisce un Indice tipo del Piano di zona per la salute ed il benessere sociale triennale 2018/2020.
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Persone con disabilità

Regione Emilia-Romagna: DGR 1559 e 1901/2017, Dopo di Noi, modalità per l’ammissione al contributo

Con questa delibera, modificata ed integrata dalla DGR 1901/2017, la Regione Emilia-Romagna ha approvato le procedure e le modalità per l’ammissione al contributo degli interventi strutturali previsti dal Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (Fondo per il Dopo di Noi). Il contributo è finalizzato alla realizzazione di soluzioni abitative innovative, volte a garantire autonomia e indipendenza a persone con grave disabilità prive del sostegno familiare o in vista del venir meno di tale sostegno.
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Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Solidarietà in Emilia-Romagna ha già fatto registrare numeri significativi

Il Reddito di Solidarietà introdotto solo due mesi fa in Regione Emilia-Romagna ha già visto 6.000 domande presentate, 1.700 già accolte e buona parte ancora in corso di valutazione. Allo stato attuale i tassi di accoglimento superano l’80%. I beneficiari sono per lo più adulti, di nazionalità italiana, con un’età media di oltre 45 anni e senza minori a carico.

Approfondisci la notizia su Il portale della Regione Emilia-Romagna.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Emilia-Romagna contro bullismo e cyberbullismo

Presentato, nell’ambito del convegno “Bullismo, cyberbullismo e rischi del web per i più giovani: il contributo della polizia locale per arginare il fenomeno”, il Piano di azione sull’adolescenza della Regione Emilia-Romagna, che partirà entro la metà del 2018. Tra le finalità, il contrasto delle nuove forme di dipendenza e disagio negli adolescenti, bullismo e cyberbullismo, autolesionismo, abbandono scolastico e disagio sociale. Presentato anche “Mi fido di te?”, progetto pilota di educazione alla legalità, prevenzione dei fenomeni di bullismo, cyberbullismo e utilizzo consapevole della rete e dei social, finanziato dalla Regione e sviluppato dalla Polizia locale dell’Unione delle Terre d’Acqua.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Emilia-Romagna: nuovo osservatorio contro la violenza di genere

Si è insediato ufficialmente il 18 dicembre a Bologna l’Osservatorio Regionale contro la violenza sulle donne. 12 membri interni alla Regione e 18 rappresentanti di enti locali, aziende sanitarie, Ufficio scolastico regionale, centri antiviolenza e associazionismo per sostenere le donne vittime di violenza nel costruire percorsi di autonomia. Università e sindacati collaborano esternamente ai lavori dell’Osservatorio.

Persone con disabilità

Dopo di Noi: cosa hanno programmato le regioni

La normativa nazionale sul Dopo di Noi (legge 112/2016) lascia alle regioni un certo grado di autonomia e flessibilità nella realizzazione dei singoli programmi attuativi, pensati e ragionati in relazione alle peculiarità e alle esigenze dei diversi contesti regionali. Per ricostruire una prima mappa conoscitiva, abbiamo analizzato i provvedimenti di nove regioni dimostrando come siano stati previsti criteri di intervento diversi e spunti innovativi. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Emilia-Romagna, nuovi requisiti per i servizi educativi 0-3 anni

Con la nuova Direttiva in materia di requisiti strutturali e organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia, per i bambini da 0 a 3 anni, la Regione Emilia-Romagna interviene sui requisiti di nidi, micro-nidi e servizi integrativi. Tra le novità, i gestori, pubblici o privati, delle strutture educative dovranno definire un Piano specifico finalizzato alla prevenzione, valutazione e gestione del rischio stress da lavoro, per la prevenzione di maltrattamenti e abusi. Approvato in parallelo il riparto dei fondi per il 2017, pari a 7,3 milioni di euro.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Violenza contro le donne, in Emilia-Romagna fondi per i centri antiviolenza

La Regione Emilia-Romagna ha messo a bando 423.530 euro per il potenziamento della rete dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, al fine di garantire una copertura più omogenea sul territorio e una maggiore ricettività nel rispetto dei requisiti previsti dalle normative nazionali. Valorizzati, in particolare, i progetti presentati in partenariato pubblico-privato e in sinergia per l’intero ambito distrettuale, provinciale/metropolitano.

Leggi la notizia su Il portale della Regione Emilia-Romagna.

Anziani

Emilia-Romagna: interventi per regolarizzare il lavoro di cura

La presenza delle badanti, e il loro impiego irregolare nel settore della cura, è un fenomeno largamente diffuso anche in Emilia-Romagna. Per favorire la regolarizzazione e la qualificazione del lavoro privato di cura, è stato adottato un specifico mix di policy regionali basato su incentivi monetari e interventi «leggeri» di qualificazione, meglio attrezzati a cogliere i diversi progetti migratori e di vita delle badanti. Leggi >

Altre politiche

Welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro in Emilia Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha promosso, in collaborazione con Unioncamere Emilia Romagna, una ricerca sul welfare aziendale, affidata agli studiosi del laboratorio di Percorsi di SecondoWelfare. L’analisi, condotta tra ottobre 2015 e dicembre 2016, ha l’intento di mappare lo sviluppo dei sistemi di welfare aziendale e dei servizi di conciliazione vita-lavoro all’interno delle aziende emiliano-romagnole, con una particolare attenzione alla valorizzazione delle esperienze più significative. La ricerca ha utilizzato una metodologia sia qualitativa, attraverso una serie di interviste in profondità a testimoni privilegiati, sia quantitativa, mediante una survey a un campione rappresentativo di piccole e medie imprese.