Tag “Regione Lombardia”

Persone con disabilità

Inclusione sociale ai tempi del Covid-19

L’inclusione sociale delle persone in condizioni di svantaggio rappresenta una sfida e un obiettivo centrale nelle politiche di welfare. Il TIS (Tirocinio di Inclusione Sociale) è uno degli strumenti per offrire alle persone una concreta possibilità di ampliare la propria rete relazionale, di riempire le proprie giornate con esperienze significative, di rafforzare il senso di utilità e di autostima. Nel contempo, permette ai contesti ospitanti di essere protagonisti di una crescita collettiva attraverso una gestione responsabile della propria attività. Vi proponiamo il racconto degli operatori coinvolti nella gestione del servizio ImpresaSolidale nelle fasi dell’emergenza sanitaria. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.6. Linee di azione per puntare a comunità in salute

Il Punto di Welforum C’è stato un momento durante il quale ogni Mmg del territorio bresciano aveva in carico alcune decine di assistiti con sintomi Covid-19 compatibili: purtroppo senza dispositivi di protezione individuale, senza supporti organizzati, senza possibilità di prescrivere tamponi o altre indagini, senza possibilità di giungere ad una diagnosi esatta. Soprattutto senza indicazioni su come procedere, clinicamente e logisticamente. Eppure in quella drammatica fase si sarebbe potuto disporre di un esercito, nel solo bresciano, di più di 800 medici e pediatri di famiglia che, anche in virtù della loro presenza capillare e della conoscenza dei propri assistiti nei loro luoghi di vita, se guidato, supportato e ben coordinato con gli altri attori, avrebbe potuto fare molto. Leggi >

Persone con disabilità

Quattro anni dalla legge 112: i progetti per il Dopo di noi a Milano

La Città di Milano ha dato avvio all’attuazione della legge 22 giugno 2016 n. 112 sulla base della Deliberazione della Giunta regionale n° X/6674 del 7 giugno 2017. Come documenta un primo articolo pubblicato su questo sito nel 2018, la collaborazione tra Enti è risultata essenziale, sia per una miglior gestione degli adempimenti, sia perché ha prodotto qualità nell’analizzare le domande e nella progettazione degli interventi. A distanza di quattro anni dall’emanazione della legge nazionale, abbiamo intervistato i funzionari comunali per ricostruire un bilancio di questo complesso lavoro in progress. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Nessuno si salva da solo: un monito dalle Aziende sociali lombarde

L’articolo propone una sintesi dei principali punti esposti dal documento promosso dal Network delle Aziende Speciali Sociali lombarde: dalla proposta della stipula di un Patto di comunità ai i passi operativi da fare e il ruolo che le Aziende stesse potrebbero ricoprire. Il tutto a partire dall’esplicitazione dei rischi che stiamo correndo. Leggi >

Anziani

Covid nelle Rsa: la strage silenziosa

Il Punto di Welforum Rischia di essere un’ecatombe, quella che sta avvenendo nelle RSA e nelle case di riposo, di cui non si conoscono i numeri esatti, solo informazioni frammentarie e aneddotiche su situazioni particolarmente e tristemente colpite. Ma se mettiamo in fila i molti segnali il contagio sembra essersi diffuso in modo rilevante. Cerchiamo di fare il punto sulla situazione assieme a Luca Degani, responsabile di Uneba Lombardia, organizzazione del settore che riunisce centinaia di Rsa in tutta Italia. Leggi >

Persone con disabilità

Perché un Manifesto per la Voce delle persone con disabilità?

 

Un vero e proprio manifesto, elaborato con un percorso partecipato all’interno di Ledha, presentato in occasione del Convegno per il quarantennale dell’Associazione di Promozione Sociale che raggruppa 180 organizzazioni di persone con disabilità e familiari della Lombardia e rappresenta la Fish a livello regionale. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Verso una rete social-sanitaria

La Giunta della Regione Lombardia con la Dgr 2498 del 26.11.2019 ha approvato la proposta di Piano Sociosanitario Integrato della Lombardia per il quinquennio 2019 – 2023 (PSL). In attesa dell’approvazione definitiva l’autore si inserisce nella discussione in atto in merito ai temi di contesto che, in Dgr, sono delineati senza genericità sotto diversi aspetti, ma cui si possono aggiungere ulteriori approfondimenti in grado di guidare la visione strategica e l’azione pianificatrice di Regione Lombardia. Se ne accennano qui alcuni. Leggi >

Persone con disabilità

Disabilità e Regole di esercizio 2019 in Lombardia

Potrà la “Delibera delle regole 2019” avviare una modifica radicale sul modello di welfare sociale regionale per le persone con disabilità? L’articolo commenta alcuni punti specifici della delibera annuale di indirizzo sul funzionamento del sistema sociosanitario lombardo. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il volto della povertà nella diocesi ambrosiana

Donne, straniere con regolare permesso di soggiorno, basso livello di istruzione ed elevata cronicità del bisogno. Sembrano essere questi i tratti distintivi del volto della povertà rilevato dall’Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse di Caritas ambrosiana. Nel 2017 i centri di ascolto presenti a Milano, Monza e Lecco hanno incontrato oltre 11 mila individui e processato più di 45 mila richieste di aiuto. Ma vediamo più nel dettaglio cosa raccontano i dati contenuti nel Rapporto “La povertà nella diocesi ambrosiana”. Leggi >

Persone con disabilità

Aziende esclusive … o inclusive?

Cosa può rendere un’impresa più o meno inclusiva nei confronti delle persone con disabilità? Quali indicatori connotano una “buona azienda”? L’approfondimento affrontato con il progetto ROAD Rete Occupazione in Azienda di persone Disabili, finanziato come azione di sistema da Regione Lombardia. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Il sistema di governance in Lombardia

La governance regionale lombarda è stata ridefinita a seguito dell’approvazione della legge di riforma del sistema sociosanitario, la L.R.23/2015. La nuova norma ha portato alla riorganizzazione delle 15 ex ASL in 8 nuove Ats – Agenzie di tutela della salute – e alla netta distinzione delle funzioni tra Ats e Asst (ex Aziende ospedaliere), assegnando compiti programmatori alle prime e gestionali alle seconde. L’obiettivo di tale riforma è stato l’attuazione del principio della separazione tra le funzioni programmatoria e gestionale e la ricomposizione della filiera gestionale all’interno di un unico soggetto. Le ASL, come noto, sino ad allora assommavano a funzioni programmatorie e di regolazione anche competenze dirette nella gestione ed erogazione di servizi sociosanitari nell’area materno infantile, della domiciliarità, delle dipendenze e della salute mentale. Con la riforma le nuove ATS perdono lo status di Aziende (non erogano più) e diventano Agenzie, ovvero braccio territoriale della Regione con compiti di programmazione e governo del sistema. La gestione viene invece assegnata esclusivamente alle Asst, evoluzione delle Aziende ospedaliere, che acquisiscono la rete dei servizi territoriali lasciati dalla trasformazione delle ASL, all’interno delle quali si ricompone quindi la filiera erogativa dell’ospedale e del territorio. Oggi, infatti, servizi quali i consultori, i servizi territoriali per la psichiatria e le dipendenze (Cps/Sert) sono in capo alla rete ospedaliera. Leggi >