Tag “Regione Lombardia”

Persone con disabilità

Adozione Lavorativa a Distanza

L’Adozione Lavorativa a Distanza si fonda sulla presa in carico della persona. E’ un’azione di politica attiva che contribuisce al contenimento della spesa sociale e da cui la comunità locale trae beneficio. I soggetti coinvolti – azienda soggetta agli obblighi della legge 68/1999, Servizio Collocamento Disabili, impresa ospitante, persona disabile e servizi socio-sanitari – collaborano per realizzare un progetto inclusivo personalizzato. L’articolo si collega al contributo dello stesso autore pubblicato su welforum.it il 15 maggio 2018. Leggi >

Persone con disabilità

Dalla scuola al mondo del lavoro

Il modello di integrazione scolastica italiano ha contribuito a fare del nostro sistema un luogo di conoscenza, sviluppo e inclusione per tutti. Ora, a distanza di oltre quarant’anni dalla Legge 517/1977 che diede avvio all’integrazione scolastica, possiamo considerare le criticità emerse e proporre azioni correttive, integrative e innovative adeguate prefigurando il passaggio dal mondo vitale della scuola a quello del lavoro. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Quale garanzia per i giovani?

Garanzia Giovani nasce nel 2013 a seguito di una raccomandazione del Consiglio dell’UE per sostenere i giovani nell’accesso al mercato del lavoro. A fronte di un Piano di attuazione nazionale, le differenze che si registrano nei Piani regionali presi in esame sono relative soprattutto alla governance della misura e alle scelte effettuate rispetto a come finanziare i servizi previsti, ma tutte puntano comunque allo stesso obiettivo: avvicinare i giovani al mercato del lavoro nel più breve tempo possibile, cercando di “fare numeri” e mettendo in atto una versione particolarmente restrittiva di attivazione. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Contrasto alla grave emarginazione: dall’emergenza all’inclusione

Il Comune di Milano ha di recente presentato il Piano per i senza dimora 2017/2018, sottolineando l’importanza di creare un sistema di collaborazione tra strutture pubbliche e private, finalizzato al reinserimento delle persone senza dimora nel tessuto sociale cittadino. Gli attori in gioco in queste tipologie di interventi non sono soltanto i Comuni, ma anche – e soprattutto – gli enti non profit, del privato sociale e la società civile, che nella maggior parte delle situazioni si fanno concretamente carico delle persone senza dimora, attivando buona parte degli interventi. Ma quali sono i numeri e le cause della homelessness in Italia, e i servizi attivati per contrastare la grave emarginazione? Leggi >

Persone con disabilità

Ci vuole un Progetto di Vita

La persona con disabilità può collaborare, partecipare e scegliere il suo percorso di vita, anche in presenza di una fragilità fisica o comportamentale. Ancora oggi, sebbene si parli di progetto di vita, ci si scontra con una parcellizzazione di interventi che rivolge l’attenzione al “qui e ora”. Chi ha in carico la persona con disabilità ha il compito fondamentale di aiutare a pensarsi in una dimensione completa, in continuo cambiamento, ponendosi obiettivi di crescita a partire dalla proprie caratteristiche, dai propri bisogni, dai propri ambienti di vita e dalle proprie risorse personali. Leggi >

Persone con disabilità

Dopo di Noi: cosa hanno programmato le regioni

La normativa nazionale sul Dopo di Noi (legge 112/2016) lascia alle regioni un certo grado di autonomia e flessibilità nella realizzazione dei singoli programmi attuativi, pensati e ragionati in relazione alle peculiarità e alle esigenze dei diversi contesti regionali. Per ricostruire una prima mappa conoscitiva, abbiamo analizzato i provvedimenti di nove regioni dimostrando come siano stati previsti criteri di intervento diversi e spunti innovativi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Politiche attive del lavoro e fragilità socio-occupazionale

Quello attuale è un quadro di complessiva valorizzazione del ruolo dei servizi di sostegno al reinserimento lavorativo dei cittadini disoccupati (politiche attive del lavoro). Tuttavia, anche nei territori come quello lombardo, che si distinguono per la presenza di un’offerta articolata e continuativa di servizi (in particolare Dote Unica Lavoro), la riflessione sulle caratteristiche che tali servizi dovrebbero avere per essere efficaci rispetto ad alcuni target è ancora agli inizi. Si tratta però di un tema che assume particolare rilevanza nel momento in cui misure quali l’attuale SIA ed il futuro REI pongono fortemente l’accento sull’attivazione lavorativa delle famiglie in condizione di povertà. Leggi >

Persone con disabilità

Il Dopo di Noi lombardo al nastro di partenza

Approvato il Programma operativo regionale che definisce l’applicazione della legge sul Dopo di Noi e l’assegnazione dei primi 15 milioni di euro. L’articolo fornisce una sintesi delle principali indicazioni fornite dalla Giunta regionale della Lombardia con riferimento alla distribuzione delle risorse, agli interventi previsti, ai beneficiari prioritari e al percorso progettuale proposto.

Questa analisi, è stata pubblicata sul sito di LombardiaSociale. Leggi >

Persone con disabilità

Mio figlio compie 18 anni, cosa faccio?

Il mondo dei servizi dedicati alle persone con disabilità, è caratterizzato da una forte cesura tra chi si occupa dei minori e chi degli adulti. Il compimento dei 18 anni corrisponde spesso, per giovani e familiari, alla perdita di punti di riferimento nella rete dei servizi e può aprire a un mondo di prospettive incerte. La ASL Milano 1 (ora ATS Città Metropolitana di Milano) ha strutturato una modalità proattiva, denominata Procedura Idea, per dare risposte alle famiglie che si trovano ad affrontare un percorso sconosciuto. L’esperienza è ancorata alla Riforma regionale del sistema sociosanitario (LR 23/2015) e più specificatamente a delibera quadro sulla cronicità (DGR 4662/2015). Recepisce inoltre alcuni punti cardine del Piano d’Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilita (DGR 15 dicembre 2010 n. 9/983). Leggi >