Tag “Regione Toscana”

Povertà e disuguaglianze

Inclusione e lavoro: buone pratiche dal Valdarno Aretino

Come si stanno organizzando i territori nell’attivazione di percorsi di inclusione e lavoro, secondo profili di popolazione? Quali sono le modalità di azione e gli strumenti messi in campo? Vediamo insieme l’esperienza della zona del Valdarno Aretino, presentata nell’ambito dell’ultima edizione della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Inclusione e lavoro: buone pratiche fra CpI e SSP dell’Ambito Pratese

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nell’Ambito Pratese. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il raccordo tra servizi sociali e servizi per il lavoro nella zona del Valdarno Aretino

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nella zona del Valdarno Aretino. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Piana di Lucca: buone pratiche di collaborazione tra CpI e Servizi sociali

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nella Piana di Lucca. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Inclusione e lavoro: l’esperienza di ARTI Livorno

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nell’Ambito di Livorno. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Persone con disabilità

La disabilità nel dopo-pandemia

Il V Rapporto sulle disabilità in Toscana, curato dall’Osservatorio Sociale Regionale, rappresenta uno strumento importante in quanto offre indicazioni sulle quali definire progetti sempre più attenti ai bisogni e ai diritti delle persone con disabilità e a perseguire nuove e più ambiziose politiche di inclusione. L’articolo considera inevitabilmente il rapporto tra le disabilità e la pandemia Covid-19, con la quale la Regione e l’intera comunità nazionale si stanno confrontando, ed evidenzia le strategie con le quali si intende sviluppare la capacità di risposta della rete dei servizi e la programmazione a livello territoriale. Leggi >

Terzo settore

L.r. Toscana 65/2020

Con la l.r. Toscana 22 luglio 2020, n. 65, recante “Norme di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore toscano”, il legislatore regionale ha compiuto una netta scelta di campo indicando nella co-programmazione, nella co-progettazione e nel convenzionamento diretto gli strumenti a disposizione degli enti pubblici per definire percorsi, azioni, progetti ed interventi degli ETS. La volontà del legislatore toscano di ribadire il perimetro di azione degli ETS deve essere apprezzata, in specie perché conferma la convinzione che un intervento regolatore regionale sia opportuno soprattutto in funzione di supporto e di indirizzo per gli enti locali, i quali, in particolare, sono chiamati in via ordinaria a rapportarsi con gli ETS e gli altri enti non profit nella realizzazione di servizi e attività di interesse generale. Leggi >

Terzo settore

Regione Toscana: “Norme di sostegno e promozione degli enti del terzo settore”

La Regione Toscana ha approvato il 14 luglio la legge “Norme di sostegno e promozione degli enti del terzo settore toscano”.  Si tratta di un testo di grande rilievo per diversi motivi, che vengono illustrati in questo breve articolo. L’approvazione di questa legge apre, in un quadro reso più sereno dalle conferme della Corte costituzionale, un nuovo capitolo per le relazioni di partenariato tra Enti pubblici e Terzo settore, costituito dalle implementazioni regionali su cui la Toscana fa oggi da apripista. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Verso un indice sul disagio abitativo in Toscana

L’Osservatorio Sociale Regionale della Toscana ha avviato un percorso di ricerca-azione finalizzato alla costruzione di un indice di disagio abitativo, in grado di restituire ai territori informazioni peculiari e utili rispetto alla lettura delle criticità relative al tema dell’abitare. Tale percorso prevede modalità di costruzione partecipate dell’indice statistico, attraverso il coinvolgimento di diverse categorie di stakeholder: Comuni, Regione, Aziende per la casa, Università, IRPET, Agenzie sociali per l’alloggio, sindacati inquilini e piccoli proprietari, Enti di Terzo settore. Leggi >

Politiche e governo del welfare

PSSIR 2018-2020 della Toscana e programmazione multilivello

Obiettivo di questo elaborato è inquadrare lo schema logico del PSSIR 2018-2020 della Regione Toscana al fine di individuare l’insieme di obiettivi che vi si riconducono e che costituiscono il linguaggio comune della programmazione multilivello (dal livello di Area vasta/aziendale a quello zonale). L’approccio di analisi utilizzato è stato quello del policy making quindi dell’andare ad evidenziare come e perché vengono adottate gli atti di pianificazione strategica. Tali atti vengono considerati come prodotto della politica (politics), della relazione tra attori (Giunta, Consiglio, burocrazia, parti sociali, associazionismo, esperti etc.) che intervengono nel processo decisionale. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Genealogia del PSSIR 2018-2020 della Toscana

L’obiettivo di questo elaborato è ricostruire il percorso dentro il quale si è sviluppato il PSSIR 2018-2020 dopo la deliberazione di Giunta regionale n.22 del 21gennaio 01-2019, evidenziarne il processo di negoziazione attraverso il confronto con osservazioni ed emendamenti, per poi addivenire ad una descrizione sintetica dei contenuti e dell’articolazione degli stessi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Dal Reddito di Inclusione al Reddito di Cittadinanza: gli effetti in Regione Toscana

Quali sono i potenziali effetti del passaggio dal Rei al Reddito di Cittadinanza? Proponiamo di seguito un’interessante analisi svolta dall’IRPET che, a partire dai dati delle DSU presentate nel 2018 dai toscani per certificare l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, confronta le due misure in termini di capacità di copertura della povertà assoluta e di impatto sui servizi. Le elaborazioni, pur riferendosi ad una singola regione, forniscono possibili utili indicazioni generalizzabili al contesto nazionale e da replicarsi da parte di altre regioni. Leggi >