Tag “Regioni”

Terzo settore

Coprogettazione e non solo. L’intervento della Regione Emilia Romagna

Il Punto di Welforum La Regione Emilia-Romagna sta lavorando da un paio di anni alle Linee guida sulla coprogettazione, non ancora approvate in Giunta, nell’ottica di fornire ai territori uno strumento in grado di valorizzare le esperienze già in atto. Infatti, la domanda che giunge dai soggetti del territorio, sia pubblici che del terzo settore, è di costruire uno strumento che aiuti a definire quando è utile attivare la coprogettazione e come attuarla. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione e non solo. L’intervento della Regione Piemonte

Il Punto di Welforum Nel parlare di politiche pubbliche e nello specifico dei temi della coprogettazione è importante mettere bene a fuoco il ruolo delle regioni, come istituzioni cui è affidato il compito di coniugare l’unità dell’indirizzo di matrice europea e nazionale con la valorizzazione della pluralità dei sistemi locali. È necessario fare in modo che la programmazione regionale sia il luogo vitale e dinamico in cui l’unità e la pluralità riescano a coniugarsi e a trovare un punto di equilibrio virtuoso. Leggi >

Istituzioni e governance

Il sistema di governance in Lombardia

La governance regionale lombarda è stata ridefinita a seguito dell’approvazione della legge di riforma del sistema sociosanitario, la L.R.23/2015. La nuova norma ha portato alla riorganizzazione delle 15 ex ASL in 8 nuove Ats – Agenzie di tutela della salute – e alla netta distinzione delle funzioni tra Ats e Asst (ex Aziende ospedaliere), assegnando compiti programmatori alle prime e gestionali alle seconde. L’obiettivo di tale riforma è stato l’attuazione del principio della separazione tra le funzioni programmatoria e gestionale e la ricomposizione della filiera gestionale all’interno di un unico soggetto. Le ASL, come noto, sino ad allora assommavano a funzioni programmatorie e di regolazione anche competenze dirette nella gestione ed erogazione di servizi sociosanitari nell’area materno infantile, della domiciliarità, delle dipendenze e della salute mentale. Con la riforma le nuove ATS perdono lo status di Aziende (non erogano più) e diventano Agenzie, ovvero braccio territoriale della Regione con compiti di programmazione e governo del sistema. La gestione viene invece assegnata esclusivamente alle Asst, evoluzione delle Aziende ospedaliere, che acquisiscono la rete dei servizi territoriali lasciati dalla trasformazione delle ASL, all’interno delle quali si ricompone quindi la filiera erogativa dell’ospedale e del territorio. Oggi, infatti, servizi quali i consultori, i servizi territoriali per la psichiatria e le dipendenze (Cps/Sert) sono in capo alla rete ospedaliera. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Secondo Rapporto sulle povertà in Toscana 2018

Il secondo Rapporto sulle povertà in Toscana 2018 restituisce la conoscenza il più possibile accurata dei fenomeni di esclusione sociale alla luce delle novità introdotte e delle trasformazioni economiche e sociali in atto nel territorio nazionale e regionale. Lo scenario tracciato dal precedente lavoro dell’Osservatorio sociale aveva prefigurato i passi successivi definendo, in particolare, due obiettivi di breve termine per il nuovo report: affinare la misurazione delle povertà in Toscana, avviando un percorso metodologico per la costruzione di nuovi indici, e completare l’analisi dell’applicazione della misura sperimentale SIA e dell’avvio del REI nel sistema regionale di contrasto della povertà. Tutto questo è stato possibile all’Osservatorio Sociale Regionale all’ampliamento nel corso del tempo del gruppo di lavoro che contribuisce alle analisi e alla stesura del volume, oggi composto da: Anci Toscana, Caritas Toscana, Irpet, Centro regionale infanzia e adolescenza dell’Istituto degli Innocenti, Università di Siena. Leggi >

Persone con disabilità

Case management, vita indipendente e budget di progetto in Friuli Venezia Giulia

Il Punto di Welforum La Regione FVG, per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, può contare su un ricco e articolato insieme di risorse umane, economiche e strumentali che negli anni si sono significativamente incrementate sia per una continuità politica di investimento in questo ambito del welfare sia per l’intraprendenza di molte realtà del terzo settore. Leggi >

Istituzioni e governance

Regione Lazio: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali nati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, e nei due precedenti, presentiamo le posizioni di Toscana, Lazio e Puglia in merito. Leggi >

Persone con disabilità

Dopo di Noi, un aggiornamento a due anni dalla legge 112

A fronte di rilevanti novità istituzionali intervenute e dei primi risultati tangibili a livello territoriale, permangono nodi sul piano attuativo della legge sul Dopo di Noi e differenze su base regionale. In seguito alla proficua opportunità di scambio e dibattito creatasi in occasione del corso del Seminario nazionale di Welforum tenutosi a Bari lo scorso 27 settembre sulle politiche per la disabilità, viene presentato un approfondimento su 9 Regioni campione già considerate in un primo articolo del dicembre 2017. Il presente contributo si focalizza in particolare sulle modalità di ripartizione delle quote del Fondo nazionale destinate alle Regioni per gli anni 2017 e 2018, e sulla ricostruzione di un primo bilancio dell’applicazione della legge 112 a livello regionale, a partire da un position paper pubblicato nel giugno 2018 da Anffas e Fondazione Dopo di Noi onlus. L’attenzione va ora posta al monitoraggio su base nazionale e al tema della valutazione dell’efficacia, equità e sostenibilità degli interventi collegati alle misure introdotte. Leggi >

Istituzioni e governance

Regione Puglia: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali impegnati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, così come in uno precedente e in uno successivo, presentiamo le posizioni di Toscana, Puglia e Lazio in merito. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Lotta alla povertà: i servizi al centro

In occasione dell’uscita del nuovo volume edito da Maggioli, si presenta di seguito l’intervista rilasciata dalla curatrice Daniela Mesini che, a partire dall’esperienza di implementazione del Reddito di Inclusione, evidenzia i nodi aperti e le principali condizioni necessarie per lo sviluppo di una politica di contrasto alla povertà che vada oltre il REI. Leggi >

Istituzioni e governance

Regione Toscana: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali nati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, e in due successivi, presentiamo le posizioni di Toscana, Lazio e Puglia in merito. Leggi >

Istituzioni e governance

Dove va il welfare lombardo?

Si intitola “Il welfare delle riforme?” l’ultimo libro realizzato dal gruppo di esperti dell’osservatorio lombardiasociale.it e curato da Cristiano Gori per l’editore Maggioli. Il testo fa il punto, a tutto tondo, delle politiche sociali in questa regione, traccia un bilancio della passata legislatura regionale (2013-2018), indica direzioni di sviluppo. Sia a livello di tematiche complessive e trasversali, come la governance e il finanziamento dei servizi, sia all’interno delle principali aree di bisogno: anziani, giovani e adulti con disabilità, minori e famiglie, povertà ed esclusione sociale. Conclude il volume una “visione d’insieme” dei principali elementi di policy regionale. Il punto interrogativo posto nel titolo introduce ad un approccio che si interroga, non dà nulla per scontato, propone delle tesi, porta molte evidenze, ne discute le implicazioni. Rivolgiamo a Cristiano Gori, docente all’Università di Trento e ideatore di lombardiasociale.it, alcune domande. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Oltre il Casellario dell’Assistenza: onere o opportunità da costruire?

Il decreto n. 147/2017 di introduzione del REI istituisce il nuovo Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali (SIUSS), la nuova banca dati delle prestazioni sociali che integra e progressivamente sostituisce il Casellario dell’Assistenza. Si tratta di una nuova piattaforma che, come sappiamo, renderà interoperabili diverse banche dati sulle prestazioni ed i bisogni sociali funzionali alla programmazione, progettazione e gestione degli interventi erogati a vari livelli istituzionali. A che punto siamo? Quali le prospettive e le opportunità di potenziamento? Leggi >