Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Segnalazioni con tag “Regioni”

Politiche e governo del welfare

Iniziative regionali a sostegno del sistema produttivo e del lavoro

La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha aggiornato un quadro delle disposizioni a favore del sistema produttivo emanate da Regioni e Province Autonome nell’emergenza da Covid-19, con sintesi dei loro contenuti. Sono misure che potranno evolversi, mirate a finalità di norma non discusse in questo sito (come  l’accesso al credito bancario per le PMI, i finanziamenti a fondo perduto, il microcredito, strumenti di finanza alternativa, l’esenzione da anticipi d’imposta,  misure per l’accelerazione delle procedure di erogazione di finanziamenti regionali alle imprese), ma anche connesse alla prevenzione di povertà ed esclusione sociale (come interventi per preservare i livelli di occupazione e a sostenere i lavoratori temporaneamente disoccupati delle PMI, gli incentivi per il lavoro agile e le indennità di disoccupazione) ed a semplificare i rapporti tra imprese, cittadini, e pubbliche amministrazioni.

Politiche e governo del welfare

Adesso c’è chi vuole riportare la sanità al centro

È una buona idea ricentralizzare la sanità italiana, come chiedono alcuni politici? Su LaVoce Massimo Bordignon e Gilberto Turati riflettono sulle competenze di Stato e Regioni in tema sanità, mettendo in luce come le falle legate alla gestione dell’emergenza Covid-19 siano soprattutto di tipo organizzativo più che istituzionale.

Leggi sullo stesso tema anche le riflessioni di Cristiano Gori e Marco Trabucchi pubblicate su I luoghi della cura, la rivista online di Network Non Autosufficienza.

Politiche e governo del welfare

Gli investimenti pubblici nella sanità italiana 2000-2017

Sul Menabò di Etica ed Economia Gianfranco Viesti fornisce elementi utili per comprendere le difficoltà che il nostro sistema sanitario sta incontrando. Nello specifico, lo studioso mette in luce come, a partire dal 2010, la spesa per investimenti abbia subìto un’importante contrattura, e come questa abbia indebolito il SSN. Tale contrazione è inoltre risultata maggiore al Sud e in generale nelle Regioni che già presentavano valori più bassi delle dotazioni, incrementando così le disuguaglianze territoriali.

Povertà e disuguaglianze

DI 24.12.2019: Riparto della Quota Servizi del Fondo Povertà 2019

Come noto, con la legge di bilancio per il 2019, il Fondo Povertà viene ridotto e finalizzato al solo finanziamento del rafforzamento dei servizi e degli interventi attivati nei Patti per l’inclusione sociale, sottoscritti dai beneficiari del Reddito di cittadinanza, che acquisiscono la natura di livelli essenziali delle prestazioni. Con il Decreto Interministeriale, registrato lo scorso 30 gennaio presso la Corte dei Conti, viene definito il riparto regionale delle risorse relative all’anno 2019, per complessivi 322 milioni di euro. Tali risorse saranno a loro volta suddivise tra gli ambiti territoriali di una medesima regione tenuto conto di specifici indicatori. Il Decreto fornisce anche indicazioni alle Regioni per l’aggiornamento dell’Atto di Programmazione Regionale dei servizi per l’attuazione del Reddito di Cittadinanza.

Povertà e disuguaglianze

Inps: Osservatorio RdC – Appendice Statistica aprile 2019-gennaio 2020

L’Osservatorio statistico sul Reddito/Pensione di Cittadinanza, che periodicamente fornisce le statistiche essenziali sui nuclei familiari percettori del beneficio economico, ha pubblicato gli ultimi dati. A tutto gennaio 2020 risultano pervenute all’Inps 1 milione e 677 mila domande, di cui il 66,7% accolte, il 26,5% respinte/cancellate ed il 6,7% attualmente in lavorazione. La più parte dei nuclei in carico (88,1%), corrispondenti a 933 mila, riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, mentre i restanti 143 mila sono nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza. Si conferma ancora una volta la maggior concentrazione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza nelle regioni del Sud e nelle Isole, seguite dalle regioni del Nord e da quelle del Centro.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Cosa succede agli studenti del Sud?

Tito Boeri e Alessandro Caiumi per LaVoce cercano di spiegare la differenza notevole tra Nord e Sud in termini di competenze scolastiche, messa in luce sia dall’indagine Pisa che dai dati Invalsi. Gli autori analizzano, tra le cause, lo scarso investimento nella scuola da parte dei genitori e delle famiglie meridionali. La soluzione starebbe in una diversa formazione e selezione degli insegnanti, in modo da reclutare personale in grado di interagire in maniera strategica anche con i genitori, oltre che con gli alunni.

Povertà e disuguaglianze

Le tante Italie della diseguaglianza

Massimo Baldini e Francesca Patriarca su LaVoce approfondiscono il tema delle diseguaglianze a partire dall’analisi dei dati di reddito disponibile familiare, disaggregati per regione. Non c’è più solo lo storico divario Nord-Sud Italia. Ora emerge anche quello tra Est e Ovest, perché la crisi ha accentuato le disuguaglianze nelle regioni più fragili, ma in modo diverso tra aree adriatiche e tirreniche. Tra le regioni più diseguali c’è il Lazio che in quanto a concentrazione dei redditi è secondo solo alla Sicilia.

Persone con disabilità

Dopo di noi: la seconda Relazione al Parlamento

La seconda Relazione sullo stato di attuazione della Legge 112/2016 è basata sui dati di monitoraggio al 31.12.2018. Le associazioni delle persone con disabilità evidenziano l’importanza e l’innovatività del provvedimento, e nel contempo criticità e punti di attenzione, fra cui l’incompletezza dei dati forniti dalle Regioni. Qui le dichiarazioni del presidente di Anffas nazionale su Superando e l’articolo di Chiara Ludovisi su Redattore Sociale.

Povertà e disuguaglianze

Inps: Osservatorio Reddito di Cittadinanza – Appendice Statistica aprile-dicembre 2019

L’Osservatorio statistico sul Reddito/Pensione di Cittadinanza che periodicamente fornisce le statistiche essenziali sui nuclei familiari percettori del beneficio economico, ha pubblicato gli ultimi dati. Al 7 gennaio 2020 risultano pervenute all’Inps 1 milione e 623 mila domande, di cui il 67% accolte, il 28% respinte/cancellate ed il 5% attualmente in lavorazione. La più parte dei nuclei in carico (87,9%), corrispondenti a 916 mila, riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, mentre i restanti 143 mila sono nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza. Si conferma ancora una volta la maggior concentrazione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza nelle regioni del Sud e nelle Isole (61%), seguite dalle regioni del Nord, (24%) e da quelle del Centro con il 15% dei nuclei beneficiari.

Politiche e governo del welfare

Delibera  20/12/2019: Fondo sanitario nazionale 2019 – Riparto tra le regioni delle risorse vincolate alla realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale la Delibera del Cipe del 20 dicembre 2019, con il quale si è disposto il riparto tra le regioni delle risorse di cui alla legge 662/96, di euro 1.079.915.672.

Euro 420.084.328 vengono accantonati per ulteriori finalità, fra cui: medicinali innovativi; minori; contrasto delle malattie della povertà; contributi all’ISS per specifiche ricerche; produzione terapie geniche; progetto interregionale «Programma mattone internazionale salute»; formazione in medina generale.

Delibera 20 dicembre 2019

Politiche e governo del welfare

Una rassegna di tutti i fondi del welfare destinati alle Regioni per le politiche sociali

La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha aggiornato al 31 dicembre 2019, e pubblicato il 7 gennaio, le tabelle relative a 7 fondi nazionali che sono destinati alle Regioni per l’attuazione di azioni ed interventi per le politiche sociali. Le tabelle che espongono i fondi nei diversi anni si possono consultare e scaricare qui.

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’indagine PISA mostra un’Italia in difficoltà e divisa

I risultati dell’indagine PISA offrono un’immagine sconfortante dell’Italia. Non solo i quindicenni italiani sono al di sotto della media OCSE per diverse competenze, tra cui la lettura e la capacità di reperire informazioni, ma all’interno della popolazione giovanile italiana si amplia anche il divario tra chi frequenta i licei e chi frequenta gli istituti tecnici, indicando un crescente problema quindi di disuguaglianza sociale e della loro riproduzione. Rimangono inoltre allarmanti sia il divario di genere che quello territoriale. Stefano Molina e Barbara Romano nel loro articolo per LaVoce evidenziano come possibile soluzione puntare sulla qualità degli insegnanti.