Tag “REI”

Politiche europee

Reddito di cittadinanza e inserimento lavorativo: apprendimenti dall’Europa

Il reddito di cittadinanza previsto dal contratto di governo prevede da un lato una forte condizionalità con l’impegno attivo del beneficiario e dall’altro lo sviluppo della professionalità del lavoratore coerente con la strategia di sviluppo economico del paese. Questa seconda dimensione del programma di governo prevede un investimento di 2 miliardi di euro per la “riorganizzazione e il potenziamento dei centri per l’impiego che fungeranno da catalizzatore e riconversione lavorativa dei lavoratori. L’articolo confronta questa impostazione con l’approccio e le azioni intraprese in altri paesi europei. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il rafforzamento dei servizi territoriali contro la povertà

La vera rivoluzione del ReI, oltre all’introduzione per la prima volta in Italia di una misura unitaria di contrasto alla povertà, è l’impostazione di una strategia di sviluppo del welfare territoriale finalmente in linea con lo spirito della Legge 328/2000. Sono state messe a disposizione risorse ingenti sia di fonte nazionale che europea, che mai prima d’ora erano state stanziate, a riconoscimento del ruolo centrale dei servizi e delle professioni nell’inclusione delle persone e delle loro famiglie. Il Piano Nazionale Povertà è il documento di programmazione nazionale volto ad individuare le priorità nell’utilizzo delle risorse afferenti al Fondo Povertà, cui seguiranno a breve i Piani Regionali e poi apposite sezioni dei documenti di programmazione zonale. Si aprono opportunità considerevoli ma anche sfide programmatorie, ricompositive e poi di capacità di spesa ed attuative. Ma andiamo per ordine, a partire dagli adempimenti richiesti alle Regioni. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Lotta alla povertà: e adesso? (I)

Dal prossimo 1° luglio il Reddito di Inclusione assumerà una logica universale, venendo meno i requisiti familiari di accesso. Molto, tuttavia, rimane da fare per migliorare ulteriormente la definizione dell’utenza. Ce ne parla Cristiano Gori, ideatore e coordinatore scientifico dell’Alleanza contro la Povertà, ripercorrendo le varie tappe che nell’ultimo quinquennio hanno portato all’introduzione per la prima volta in Italia di un reddito minimo rivolto ai più poveri. La strada migliore per andare avanti sembra quella di apprendere dall’esperienza, tenuto conto dei risultati raggiunti e puntando ad affinare la configurazione esistente. In questo articolo l’autore si dedica alla definizione dell’utenza, mentre in un prossimo contributo si soffermerà sui percorsi d’inclusione sociale e lavorativa. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di inclusione e reddito di cittadinanza: benefici millantati, differenze, convergenze

Il Reddito di cittadinanza garantirà a tutte le famiglie un reddito che le farà uscire dalla povertà: è la voce che il M5S ha lasciato correre nel Paese durante la campagna elettorale, voce che ha sedotto soprattutto quanti sono in situazione di bisogno e sono meno attrezzati a leggere con senso critico una tale promessa.

Ma i beneficiari del reddito di garanzia non solo dovranno avere redditi non superiori a una certa soglia, ma dovranno anche lavorare. Se non sono occupati dovranno infatti cercare attivamente un lavoro e, se non aderiranno alle offerte a loro proposte, al terzo rifiuto verranno “puniti” perdendo il beneficio economico.

Il nome scelto dal M5S per il reddito proposto è quindi illusorio e fuorviante, e si presta a usi opportunistici, sia dei sostenitori che degli avversari del Movimento. La misura proposta non appartiene infatti alla famiglia dei redditi di cittadinanza, che dovrebbero essere erogati a tutti senza alcuna condizione, ma invece a quella dei redditi minimi, la cui erogazione è sottoposta a varie condizioni, reddituali e di comportamento. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

REI: il lungo cammino per una grande riforma

A circa un anno e mezzo dall’introduzione del SIA e poi del REI Welfare Oggi, rivista di Maggioli Editore diretta da Gianfranco Marocchi in collaborazione con il network BLU, fa il punto con uno specifico Focus dedicato, su caratteristiche, criticità e prospettive delle misure di contrasto alla povertà. Welforum.it da la possibilità di scaricare il focus e presenta di seguito una breve sintesi dei principali contenuti. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

I beneficiari di SIA e REI e il controverso costo del Reddito di cittadinanza

Il 28 marzo il Ministero del lavoro e l’Inps hanno presentato i primi dati sull’applicazione del Reddito di inclusione (REI). Il 70% dei beneficiari risiede finora nelle regioni meridionali, dove sicuramente più diffusa è la povertà. Non si dispone ancora di dati molto disaggregati, ma alcune considerazioni si possono proporre sull’efficacia della misura e sulle sue prospettive. Leggi >

Istituzioni e governance

Nessuno finora ha vinto. E allora inciucio, compromesso, o nuove elezioni?

Nelle recenti elezioni nessuno finora ha vinto, se vincere è arrivare a governare il paese, come rivendicato nella campagna elettorale dagli stessi protagonisti. C’è chi ha aumentato i propri voti e chi ne ha perduti, ma il voto popolare non ha dato a nessuna delle forze politiche concorrenti una maggioranza parlamentare, né alla Camera né al Senato. Neppure l’introduzione dei collegi uninominali, a correzione della ripartizione proporzionale dei seggi, ha conseguito questo risultato. Originalmente pensato da Pd e centro destra per arginare il Movimento 5 Stelle, il geniale Rosatellum ha invece penalizzato soprattutto il partito democratico. Ma qualsiasi sistema elettorale non a doppio turno, e rispettoso delle pronunce della Corte Costituzionale, non avrebbe dato a questa consultazione un vincitore certo. Stampa e talk show televisivi esaminano ora tutte le possibili vie, istituzionali e politiche, per superare questa impasse e arrivare a costituire un governo che prima o poi dovrebbe subentrare all’attuale, che continua a gestire l’ordinaria amministrazione. I confini di questa sono piuttosto indefiniti, ma comunque non consentono grande iniziativa ad un governo senza un sostegno parlamentare stabile. Leggi >

Terzo settore

Lucca. Come si infrastruttura la collaborazione

L’articolo ripercorre alcune esperienze di collaborazione tra amministrazioni locali e Terzo settore nel territorio di Lucca. A fronte del perdurante impoverimento a seguito della crisi economica, nascono infatti in quell’area esperienze collaborative che si sviluppano in più direzioni, sia con specifici interventi nell’ambito del contrasto della povertà, sia con azioni di animazione di comunità. Nell’ottica dei protagonisti, questi due filoni costituiscono un insieme integrato di interventi che vanno nella direzione di una rinascita in senso inclusivo di comunità fortemente provate dalla crisi. Leggi >

Terzo settore

REI e Terzo settore. L’esperienza della Caritas di Benevento

Il REI, come sappiamo, chiama in causa alleanze ed accordi anche con il Terzo settore. In questo contributo si descriveranno le esperienze di collaborazione tra Servizi pubblici, Caritas diocesana, ed altri soggetti del territorio, nell’area di Benevento, che si sono consolidate negli ultimi anni con particolare riferimento al tema della povertà. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà e disuguaglianze. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Con la XVII legislatura la povertà è entrata a pieno titolo nell’agenda politica e l’accelerazione data, specialmente nell’ultimo biennio, all’evoluzione normativa che la riguarda non ha precedenti nel nostro paese. Dopo la sperimentazione della Social Card nelle 12 Città, con la Legge di Stabilità 2016 ed il successivo DDL Delega, nella previsione di un riordino complessivo dei trasferimenti sottoposti alla prova dei mezzi, viene introdotto il SIA, la misura ponte che ha aperto la strada al nuovo REI, attivo dal dicembre 2017. Un’attenzione particolare, a cui vengono destinate specifiche risorse, è anche data alla povertà estrema ed alla condizione dei senza fissa dimora e viene istituito un Fondo sperimentale per il contrasto della povertà educativa minorile alimentato dai versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie. Ripercorriamo di seguito i principali provvedimenti. Leggi >

Istituzioni e governance

Bilancio e prospettive. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum È più che apprezzabile il bilancio sul sociale che può vantare la passata legislatura, lunga quattro anni e mezzo e con tre diversi Governi (Letta, Renzi e Gentiloni). Sono stati raggiunti traguardi che si attendevano da molti anni, in certi casi da decenni. Abbiamo cercato di ricostruire in modo sistematico il punto a cui siamo giunti, a livello nazionale, nelle principali macro-aree in cui si articola il welfare dei servizi. E abbiamo cercato di delineare le prospettive, le priorità per il futuro, dividendole in due tipi: ciò che va fatto per completare e mettere a regime i cambiamenti avviati; le nuove priorità e obiettivi che andrebbero messi in agenda. Leggi >

Mese sociale. 10 punti per un’agenda sociale

Abbiamo preparato un nuovo dossier: il nuovo Punto di Welforum è sulla legislatura appena trascorsa e quella che sta per iniziare. Con le elezioni politiche alle porte tentiamo un bilancio degli ultimi quattro anni e guardiamo alle priorità future. Qui offriamo qualche spunto, che nel Dossier approfondiamo.

In un paese dove sono i fatti di cronaca a scandire i temi della campagna elettorale, la vita quotidiana delle donne e degli uomini faticano a essere tematizzati. La transizione alla vita adulta, la casa, il lavoro, la natalità, la cura dei figli, la disabilità e la non autosufficienza, sono alcuni esempi di ambiti che passano sotto silenzio, oppure sono oggetto di slogan roboanti quanto generici. Leggi >