Tag “richiedenti asilo”

Migrazioni

È ora di riformare i decreti sicurezza

Al momento del varo dei cosiddetti decreti-sicurezza dell’allora ministro Salvini, molti osservatori avevano previsto una pioggia di ricorsi alla Corte Costituzionale. Si configurava un percorso attuativo accidentato, almeno nel medio termine, per il pacchetto sbandierato come la risposta adeguata a un complesso di fenomeni eterogenei e complessi come quelli migratori. Con la proverbiale lentezza della giustizia italiana, la Consulta si è pronunciata l’anno scorso bocciando i super-poteri attribuiti ai Prefetti, e nei giorni scorsi su una disposizione che fin dalla sua introduzione aveva suscitato roventi discussioni: il divieto d’iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo. Leggi >

Migrazioni

Cittadinanza e migrazioni: una storia di ieri, di oggi e di domani

Il Punto di Welforum Questo contributo si focalizza intorno a quattro punti di attenzione: l’origine e il significato della cittadinanza; i criteri che nel mondo e nel nostro Paese vengono usati per attribuire la cittadinanza; lo status del “non cittadino”; il diritto delle migrazioni. Leggi >

Migrazioni

Aumentano i rifugiati nel mondo. Ma non siamo noi ad accoglierli

Il 20 giugno è la giornata mondiale dei rifugiati e richiedenti asilo, e ogni anno l’UNHCR, Alto Commissariato dell’ONU incaricato della loro protezione, pubblica un rapporto su questa drammatica emergenza umanitaria. Quest’anno una lettura attenta dei dati è particolarmente necessaria, giacché la questione sembra essere scomparsa dai radar del dibattito pubblico, essendo drasticamente diminuiti gli sbarchi dopo gli accordi con la Libia del 2017, la persecuzione delle ONG impegnate nei salvataggi in mare e ultimamente la chiusura dei porti italiani, dichiarati “non sicuri” a causa dell’emergenza Covid-19. Leggi >

Migrazioni

Osservatorio Naga: Lo smantellamento dell’accoglienza

Il report di dicembre 2019 Senza (s)campo – Lo smantellamento del sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. Un’indagine qualitativa rappresenta il terzo lavoro di monitoraggio e analisi compiuto dall’Osservatorio del Naga sul sistema di accoglienza italiano, con particolare attenzione all’area di Milano. Questo nuovo report si pone l’obiettivo di comprendere i cambiamenti nel sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati con particolare attenzione all’area di Milano, in cui il Naga opera dal 1987. Da un lato descrive le conseguenze della contrazione dei finanziamenti e delle direttive dei nuovi decreti sulle strutture di accoglienza e, dall’altro, registra le esperienze di centinaia di persone che si ritrovano sul territorio metropolitano senza accoglienza. Leggi >

Migrazioni

Le politiche migratorie del secondo governo Conte. Una sostanziale continuità?

Molti si domandano come si stia muovendo il governo Conte 2, con una maggioranza diversa dalla precedente, in materia di politiche migratorie. Il giudizio complessivo, finora, è quello di una sostanziale continuità con l’esecutivo precedente, malgrado alcuni cambiamenti di stile e di linguaggio. Lo ha dimostrato ai primi di novembre 2019 il rinnovo dell’accordo con la Libia, nonostante le ripetute denunce di maltrattamenti nei centri di detenzione, la guerra civile in corso e la scoperta del coinvolgimento di trafficanti al vertice della Guardia Costiera libica. Ma occorre allargare lo sguardo anche ad altri capitoli delle politiche migratorie. Leggi >

Mese sociale. Lo strano caso dei bonus che non piacciono alle famiglie

C’è il bonus mamma domani, il bonus bebè, il bonus nido e così via. Poi saliamo con l’età e arriviamo a quelli che riguardano gli anziani, come gli assegni di cura, oppure interventi più canalizzati in termini di utilizzo. E qui il vento cambia. È il caso del cosiddetto “bonus badanti”, un contributo economico alle famiglie che assumono regolarmente un’assistente familiare, introdotto da alcune regioni e un anno fa anche da Regione Lombardia. Con un esito inaspettato. Leggi >

Migrazioni

Chi ottiene protezione internazionale e dove?

Nelle scorse settimane Eurostat ha aggiornato al 2018 i dati sulle domande di protezione internazionale e sui loro esiti. Si tratta di dati interessanti per una valutazione fattuale dell’esistenza (o meno) di una politica europea in materia. È possibile, infatti, avere dati sui numeri assoluti di pratiche esaminate sui loro esiti per paese UE e per cittadinanza di origine dei richiedenti: i diversi paesi europei valutano in modo omogeneo i richiedenti con uguale provenienza? Tali valutazioni sono coerenti nel tempo? E come si distribuiscono le richieste fra i vari Paesi? Leggi >

Migrazioni

I rifugiati nel mondo. Le buone notizie scarseggiano, le sorprese non mancano

Il numero dei rifugiati nel mondo continua a crescere: questo è il primo dato che emerge dal rapporto annuale presentato dall’UNHCR, l’agenzia dell’ONU che se ne occupa, in occasione della giornata mondiale dei rifugiati celebrata il 20 giugno. A fine 2018 le persone obbligate a lasciare le loro case erano 70,8 milioni, 2,3 milioni in più dell’anno scorso. Tra di essi 13,6 milioni sono stati sradicati nell’ultimo anno, pari a 36.000 al giorno. Moltissimi i minorenni, fragili tra i fragili: uno su due. Nel numero non sono ancora conteggiati i venezuelani che stanno lasciando il loro paese, e che l’UNHCR menziona come una popolazione a rischio, in una situazione sempre più simile a quella dei rifugiati veri e propri. Leggi >

Migrazioni

Primo arrivo, accoglienza e città

I più recenti flussi migratori continuano a mettere alla prova molti territori europei, ma costringono anche a riflettere sulla capacità della città di supportare la presenza di “nuove” popolazioni. A partire da un’analisi qualitativa dei centri milanesi della prima accoglienza fra il 2015 e il 2016, il contributo riflette sulla possibilità di guardare al momento del primo arrivo dei migranti come rappresentativo di ulteriori dinamiche urbane e quindi come occasione per mettere alla prova il vocabolario dell’accoglienza, ma anche quello di certi spazi, servizi e politiche urbane. Leggi >

Politiche europee

Le politiche dell’Unione Europea sull’immigrazione

Il Punto di Welforum L’immigrazione è oggi una delle questioni più intricate del dibattito europeo, anche perché i rituali rimandi a Bruxelles sono contraddetti dalla volontà dei governi nazionali di mantenere il controllo del dossier. La categoria degli “immigrati” raccoglie inoltre soggetti molto eterogenei, e con una dotazione assai differenziata di status legali e di diritti. Molta confusione e difficoltà di gestione del fenomeno derivano dalla sovrapposizione e commistione di popolazioni diverse. Leggi >

Migrazioni

Italia 2018: stranieri stabili ma aumentano gli irregolari

Nel 2018, la popolazione straniera presente a vario titolo nel territorio italiano è aumentata dell’1% rispetto al 2017. A fronte di una riduzione radicale del numero degli sbarchi che è passato dai 119.369 del 2017 ai 23.370 del 2018 è aumentato in modo molto significativo il numero degli stranieri residenti. L’altro elemento caratterizzante il 2018 è l’aumento degli stranieri irregolari che supera la cifra del mezzo milione con un aumento dell’8,5% rispetto all’anno precedente. Leggi >

Migrazioni

Lavoro migrante e sfruttamento

In questo articolo viene affrontato il tema delle possibili conseguenze dell’approccio Salvini –  espresso nelle disposizioni della legge 132/2018 su “immigrazione e sicurezza” e nel nuovo Capitolato uscito a fine dicembre 2018 a firma del Ministero dell’Interno – sulle condizioni lavorative dei richiedenti asilo accolti nelle strutture di accoglienza. Leggi >