Tag “Riforma del Terzo settore”

Politiche e governo del welfare

Irresponsabili

“Se qualcosa può andare storto, lo farà – nel momento peggiore possibile”. La legge di Murphy si è così abbattuta anche sul governo Draghi, la cui caduta concorre in molteplici campi e situazioni e a diversi livelli a complicare situazioni già notevolmente complesse e talora drammatiche. Il concorso di tre grandi partiti nel far cadere il governo di unità nazionale di cui erano sostenitori e partecipi per andare ad elezioni a settembre appare irresponsabile in termini di interesse nazionale. Le logiche e le concorrenze partigiane hanno purtroppo prevalso con rischi di gravi ripercussioni nell’attuale pericolosa congiuntura internazionale e interna. Leggi >

Terzo settore

Il Piano d’Azione per l’economia sociale: le implicazioni per l’Italia (II parte)

Il 9 dicembre 2021 la Commissione Europea ha approvato il Piano d’azione per l’economia sociale. A dieci anni dalla Social Business Initiative promossa dalla Commissione Barroso, la nuova iniziativa sembra imprimere un’accelerazione nel processo di riconoscimento politico-istituzionale dell’economia sociale e della sua importanza strategica nell’affrontare le grandi sfide della contemporaneità, dall’invecchiamento demografico alla transizione digitale al cambiamento climatico. Nella presente intervista, suddivisa in due parti, Gianluca Salvatori, segretario generale di Euricse, e Felice Scalvini, presidente onorario di Assifero, fanno il punto sul percorso finora intrapreso e delineano opportunità e sfide di questa nuova stagione dell’economia sociale. Leggi >

Terzo settore

Il Piano d’Azione per l’economia sociale: genesi e sviluppi a livello europeo (I parte)

Il 9 dicembre 2021 la Commissione Europea ha approvato il Piano d’azione per l’economia sociale. A dieci anni dalla Social Business Initiative promossa dalla Commissione Barroso, la nuova iniziativa sembra imprimere un’accelerazione nel processo di riconoscimento politico-istituzionale dell’economia sociale e della sua importanza strategica nell’affrontare le grandi sfide della contemporaneità, dall’invecchiamento demografico alla transizione digitale al cambiamento climatico. Nella presente intervista, suddivisa in due parti, Gianluca Salvatori, segretario generale di Euricse, e Felice Scalvini, presidente onorario di Assifero, fanno il punto sul percorso finora intrapreso e delineano opportunità e sfide di questa nuova stagione dell’economia sociale. La seconda parte dell’intervista verrà pubblicata prossimamente su welforum.it. Leggi >

Terzo settore

La sfida del PNRR per Imprese Sociali e PA

L’annuale indagine dell’Osservatorio Isnet sull’impresa ad impatto sociale in Italia che interpella un Panel di 500 imprese rappresentativo della popolazione statistica, ha dedicato un approfondimento sul ruolo del PNRR, a partire dal vissuto delle imprese. Dalla ricerca emergono tre fattori correlati ovvero un forte protagonismo delle organizzazioni negli ambiti di attività designati dal PNRR, un elevato livello di fiducia e un accentuato realismo nel riconoscere criticità e sfide in atto. I dati dicono della volontà delle imprese sociali di uscire da un senso di autoesclusione e marginalità con la possibilità di contribuire alla definizione di una grammatica ispirata ai principi della co-programmazione e co-progettazione come rimarcato anche nel PNRR. Vanno attivati processi dinamici, capaci di integrare ascolto, verifica e revisione lungo un circolo virtuoso di azione, apprendimento e miglioramento. Sarà importante sia per la parte pubblica che per il terzo settore, non farsi trovare sprovvisti delle competenze partecipative necessarie. Leggi >

Terzo settore

La “missione” del volontariato nella riforma Terzo settore secondo la Corte costituzionale

Una sentenza decisiva, quella depositata lo scorso 15 marzo 2022 dalla Corte costituzionale per il Terzo settore. Si tratta della numero 72 sui contributi dell’acquisto di autoambulanze e beni strumentali previsti dal codice del Terzo settore per le organizzazioni di volontariato. Ecco un commento del costituzionalista e docente presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – centro di ricerca Maria Eletta Martini. Leggi >

Terzo settore

Amministrazione condivisa: il momento delle pratiche

Il Punto di Welforum Perché ha senso oggi un nuovo punto di Welforum sull’amministrazione condivisa, tema sul quale già sono stati pubblicati consistenti materiali in anni passati, frutto anche di eventi pubblici che hanno visto un’ampia partecipazione di operatori e ricercatori? Cosa vi è di nuovo da dire e perché è utile dirlo? La risposta sta innanzitutto nell’evoluzione, imprevedibilmente veloce, delle pratiche di coprogrammazione e coprogettazione di questi anni. Con le pratiche si presentano nuove domande e Welforum.it si confronta quindi con le tante questioni concrete che emergono lavorando, con gli aspetti controversi, con i dubbi interpretativi e applicativi. Leggi >

Terzo settore

I rapporti di collaborazione tra enti pubblici ed ETS (II parte)

Il Punto di Welforum In un precedente contributo pubblicato su questo sito, si è analizzata la portata applicativa dell’art. 71, comma 1 del Codice del Terzo settore. Il comma in parola prevede una specifica tutela degli spazi utilizzati dagli ETS contro possibili scelte urbanistiche degli enti locali che potrebbero incidere negativamente sull’attività svolta dai medesimi ETS. Il secondo comma dell’art. 71 è finalizzato a regolare il rapporto giuridico che si può instaurare tra enti pubblici ed enti del terzo settore, quando i primi intendono sostenere i secondi nello svolgimento delle loro attività istituzionali. Leggi >

Terzo settore

Attività diverse nel Terzo settore, tutte le novità del decreto

Dopo una lunga attesa, è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26/07 il decreto ministeriale n. 107 del 19 maggio 2021, il quale stabilisce i criteri e i limiti ai fini dell’esercizio delle attività diverse da parte degli enti del Terzo settore, e dà quindi attuazione all’art. 6 del decreto legislativo 117/2017 (codice del Terzo settore). Leggi >

Terzo settore

Registro unico del Terzo settore: le date da segnare in agenda

Il decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 561 del 26 ottobre 2021 (pubblicato recentemente sul sito istituzionale del Ministero e di prossima pubblicazione anche in Gazzetta Ufficiale) ha finalmente individuato nel 23 novembre 2021 la cosiddetta “data x”, ovvero il momento di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Si tratta di un passaggio di capitale importanza nel processo di attuazione della riforma del Terzo settore, che per potersi definire realmente completo ha però bisogno che entri in vigore anche la nuova parte fiscale, prevista e disciplinata dal Titolo X del codice del Terzo settore. Leggi >

Terzo settore

Il lungo (e tortuoso) cammino della coprogettazione

Se è possibile acclarare che la coprogettazione non costituisca per sé un istituto nuovo nell’ordinamento giuridico italiano, nondimeno è evidente che, soprattutto a seguito dell’approvazione del Codice del Terzo settore, questo istituto giuridico collaborativo tra P.A. ed enti non profit ha registrato una significativa evoluzione. Come spesso accade nei percorsi evolutivi, non sono mancate le difficoltà, interpretative e applicative. Leggi >

Terzo settore

Programmazione sociale territoriale: ci sarà la stagione dei CO?

A seguito della pandemia tuttora in corso e della disponibilità di risorse che i processi di fronteggiamento della pandemia stanno mettendo a disposizione dei policy makers (PNNR e altro), nel nostro paese sta riprendendo una fiorente stagione di programmazione sociale. In molte regioni si è ripresa la programmazione di zona che per alcuni anni era rimasta sopita; inoltre sono stati redatti piani nazionali settoriali: il Piano sociale nazionale, legato al fondo nazionale per le politiche sociali, il Piano per gli interventi e i servizi di contrasto alla povertà legato al fondo povertà, il Piano per la non autosufficienza, legato al fondo per le non autosufficienze. I primi due sono stati elaborati per il triennio 2018-2020 il terzo per il triennio 2019-2021. Tali strumenti settoriali sono stati recentemente accorpati e sintetizzati nel nuovo Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021/2024, che attendevamo da quasi un ventennio e che si candida ad essere un’importante strumento di indirizzo per le regioni e i territori al fine di utilizzare al meglio le risorse oggi disponibili. Leggi >

Terzo settore

2022: sarà l’anno della coprogrammazione?

L’interesse per gli strumenti dell’amministrazione condivisa stimolato dall’art. 55 del Codice del Terzo settore e diffusosi nell’ultimo biennio si è tradotto in gran parte in esperienze di coprogettazione e solo in misura assai minore in tentativi di coprogrammazione. Perché ciò è avvenuto, dal momento che, a rigor di logica, sarebbe ragionevole presumere che amministrazioni pubbliche e terzo settore interessati ad esperienze collaborative partissero a coprogrammare, per solo successivamente, poi, coprogettare? Leggi >