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Istituzioni e governance

Dove va il welfare lombardo?

Si intitola “Il welfare delle riforme?” l’ultimo libro realizzato dal gruppo di esperti dell’osservatorio lombardiasociale.it e curato da Cristiano Gori per l’editore Maggioli. Il testo fa il punto, a tutto tondo, delle politiche sociali in questa regione, traccia un bilancio della passata legislatura regionale (2013-2018), indica direzioni di sviluppo. Sia a livello di tematiche complessive e trasversali, come la governance e il finanziamento dei servizi, sia all’interno delle principali aree di bisogno: anziani, giovani e adulti con disabilità, minori e famiglie, povertà ed esclusione sociale. Conclude il volume una “visione d’insieme” dei principali elementi di policy regionale. Il punto interrogativo posto nel titolo introduce ad un approccio che si interroga, non dà nulla per scontato, propone delle tesi, porta molte evidenze, ne discute le implicazioni. Rivolgiamo a Cristiano Gori, docente all’Università di Trento e ideatore di lombardiasociale.it, alcune domande. Leggi >

Anziani

20 anni di proposte per la non autosufficienza

Questa legislatura sarà quella buona per approvare una riforma nazionale dell’assistenza per la non autosufficienza? Come è noto gli impegni del governo M5S-Lega sono stati definiti dal “Contratto di Governo”  che propone capitoli dedicati alla disabilità, alla famiglia e natalità, al reddito di cittadinanza ma non agli anziani. La tematica della non autosufficienza è però recuperata nel capitolo dedicato alla disabilità laddove viene previsto “Il rafforzamento dei fondi sulla disabilità e la non autosufficienza al fine di consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli ambiti della vita, assicurando l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione e alla comunicazione”. Nello stesso capitolo viene anche previsto l’innalzamento dell’importo mensile dell’invalidità civile allo stesso livello della pensione sociale, un tema che può essere ricompreso in quello più ampio degli interventi a favore della non autosufficienza. Leggi >

Terzo settore

Impresa sociale, le ipotesi di cambiamento nel decreto correttivo

Nei giorni scorsi il Governo ha compiuto un ulteriore passaggio nel complesso iter di implementazione della Riforma del Terzo settore; il 10 aprile infatti il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il testo del decreto correttivo sull’impresa sociale. Il testo dovrà essere ora sottoposto al parere delle commissioni parlamentari prima di ritornare in CdM per l’approvazione definitiva. Di seguito un commento dei principali contenuti. Leggi >

Terzo settore

Insediato l’Organismo nazionale di controllo dei CSV

Il 2018 è l’anno decisivo per la riforma del Terzo settore: dopo l’emanazione della legge delega n. 106 nel 2016 e i cinque decreti pubblicati tra marzo e settembre 2017, entro quest’anno sono calendarizzati diversi atti normativi che dovranno dare “gambe operative” per l’attuazione del nuovo impianto normativo. Uno di questi riguarda l’Organismo nazionale di controllo (ONC) dei centri di servizio per il volontariato, insediatosi l’11 aprile, e che ha la veste di fondazione con personalità giuridica di diritto privato, costituita con un apposito decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ne definisce anche le funzioni. Si tratta di una novità importante che va ad incidere soprattutto sul sistema dei Centri di servizio per il volontariato (CSV). Leggi >

Terzo settore

Cronache dalla Riforma

La XVII legislatura sta terminando e la Riforma del Terzo settore presenta ancora molti provvedimenti da approvare, rispetto ai quali diventa difficile fare previsioni; al tempo stesso nelle scorse settimane sono stati approvati alcuni atti che si spera possano contribuire ad un sviluppo organico della normativa in materia di Terzo settore. Leggi >

Terzo settore

La regolazione degli strumenti finanziari nella Riforma del Terzo settore

Con l’approvazione del D.Lgs. 117/2017, il “Codice del Terzo settore”, per la prima volta nel sistema giuridico nazionale, è stata riconosciuta e finalmente promossa l’esistenza di strumenti finanziari non speculativi, pensati per sostenere i soggetti di Terzo settore impegnati nel perseguimento dell’interesse generale. Il Legislatore ha saputo cogliere le trasformazioni che stanno caratterizzando il mondo del non profit anche in Italia. La finanza, nelle sue molteplici sfaccettature, applicata al Terzo settore, può rivelarsi un volano di pratiche partecipative innovative in grado di coinvolgere attivamente un numero elevato di portatori di interesse. In attesa che emergano evidenze utili a comprendere se le novità introdotte porteranno effettivamente in questa direzione, è comunque utile soffermarsi sulle principali novità finanziarie che il Legislatore ha voluto normare descrivendo brevemente cosa la Riforma prevede in materia di titoli di solidarietà, social bonus, social lending ed equity crowfunding. Leggi >

Istituzioni e governance

Elezioni 2018. Le politiche sociali fra bilanci e prospettive

Il Punto di Welforum Il 24 e 25 febbraio 2013 si sono svolte le ultime elezioni legislative. Il 28 aprile dello stesso anno ottiene la fiducia del Parlamento il primo Governo della XVII legislatura, con Enrico Letta Presidente del Consiglio e Elio Giovannini Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Dopo meno di un anno il primo avvicendamento: il 22 febbraio del 2014 Matteo Renzi, qualche mese dopo aver vinto il congresso del Partito Democratico, assume la Presidenza del Consiglio e Giuliano Poletti diviene Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Il 25 maggio 2014 alle elezioni europee il Partito Democratico ottiene una significativa affermazione, ma il 4 dicembre 2016 perde il referendum confermativo della riforma costituzionale che il Parlamento aveva approvato e, dopo una settimana, Renzi presenta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le sue dimissioni. Abbiamo così un secondo avvicendamento e il 12 dicembre 2016 Paolo Gentiloni diventa Presidente del Consiglio mentre Poletti rimane Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Con questo Governo si conclude la legislatura per l’indizione delle elezioni politiche con le quali, il 4 e 5 marzo prossimo, verranno rinnovati i componenti sia della Camera dei deputati che del Senato. Quale Governo uscirà dalle elezioni è per ora impossibile pronosticare. Leggi >

Terzo settore

Terzo settore. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Non vi è dubbio che la legislatura che va ora a terminare sia coincisa con uno dei periodi più intensi per il terzo settore italiano. Questo lo si afferma per gli esiti normativi che rappresenteranno l’oggetto principale di questo articolo – la Riforma del Terzo settore in primis, ma anche taluni aspetti del nuovo codice degli appalti; ma anche per il rilievo che, nel bene e nel male, il terzo settore ha avuto nel dibattito pubblico. Leggi >

Istituzioni e governance

Bilancio e prospettive. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum È più che apprezzabile il bilancio sul sociale che può vantare la passata legislatura, lunga quattro anni e mezzo e con tre diversi Governi (Letta, Renzi e Gentiloni). Sono stati raggiunti traguardi che si attendevano da molti anni, in certi casi da decenni. Abbiamo cercato di ricostruire in modo sistematico il punto a cui siamo giunti, a livello nazionale, nelle principali macro-aree in cui si articola il welfare dei servizi. E abbiamo cercato di delineare le prospettive, le priorità per il futuro, dividendole in due tipi: ciò che va fatto per completare e mettere a regime i cambiamenti avviati; le nuove priorità e obiettivi che andrebbero messi in agenda. Leggi >

Mese sociale. 10 punti per un’agenda sociale

Abbiamo preparato un nuovo dossier: il nuovo Punto di Welforum è sulla legislatura appena trascorsa e quella che sta per iniziare. Con le elezioni politiche alle porte tentiamo un bilancio degli ultimi quattro anni e guardiamo alle priorità future. Qui offriamo qualche spunto, che nel Dossier approfondiamo.

In un paese dove sono i fatti di cronaca a scandire i temi della campagna elettorale, la vita quotidiana delle donne e degli uomini faticano a essere tematizzati. La transizione alla vita adulta, la casa, il lavoro, la natalità, la cura dei figli, la disabilità e la non autosufficienza, sono alcuni esempi di ambiti che passano sotto silenzio, oppure sono oggetto di slogan roboanti quanto generici. Leggi >

Terzo settore

Riforma del Terzo settore: cosa è entrato in vigore e cosa ancora no

La legge 106/2016, la Riforma del Terzo settore, ha avuto un momento fondamentale del suo ciclo attuativo con l’approvazione del d.lgs. 117/2017 (il “Codice del Terzo settore), ma l’effettiva operatività delle sue disposizioni è in molti casi procrastinata nel tempo. Una circolare del 29/12/2017 fa il punto sulle parti del Codice già oggi in vigore e sulle future scadenze per la sua piena operatività. Leggi >