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Politiche e governo del welfare

Qual è il RR di decesso dovuto all’epidemia da Sars-Cov-2?

Su quanti siano i decessi dovuti all’epidemia se ne è detto un po’ di tutto! Le frequenze giornaliere per data di decesso ci vengono comunicate sia dal sito della Protezione Civile (PC) sia dal sito di Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). I totali, alla data del 31 agosto 2022, non corrispondono del tutto: la PC da un totale di 175.595 mentre se si sommano i dati dell’ISS si ottiene il valore di 171.841. Le differenze derivano da più fattori: la data della PC è la data di notifica mentre quella dall’ISS è la data effettiva del decesso, ma soprattutto i dati hanno due fonti differenti, per la PC sono i dati aggregati quotidianamente inviati dalle Regioni, per l’ISS invece sono i dati individuali dei contagiati. Leggi >

Politiche e governo del welfare

A che prezzo barattiamo la libertà per la salute?

Sono moltissime le situazioni in cui rinunciamo, singolarmente o collettivamente, alla libertà per conservare la salute. La libertà ha un gran valore e quindi venderla ha un prezzo, come ha un prezzo però rinunciare alla salute. Dal punto di vista strettamente preventivistico è evidente che se una malattia infettiva si propaga attraverso i contatti tra le persone, più si riesce a contrastare i contatti e più si riuscirà ad evitare i contagi e quindi la circolazione dell’infezione. Ma sono le conseguenze dell’infezione da una parte e le conseguenze dell’isolamento fisico dall’altra che devono essere valutate per determinarne il miglior bilanciamento possibile. Leggi >

Politiche europee

Europa e cittadini europei

Nei mesi di novembre e dicembre 2021 è stata realizzata una indagine campionaria sui cittadini europei nell’ambito delle rilevazioni periodiche realizzate da Eurobarometro per il Parlamento Europeo, sul tema del ruolo del Parlamento Europeo e sui valori e le priorità politiche che dovrebbe difendere, al giro di boa di metà legislatura. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3. Missione salute

Il Punto di Welforum In questo Punto di Welforum diviso in quattro parti, troviamo nella prima parte il richiamo alle sofferenze prodotte dalla pandemia e la storica svolta nelle politiche pubbliche determinatasi per fronteggiarle, oltre che contributi di analisi e valutazione della impostazione, dei contenuti, delle risorse del nostro PNRR. La seconda parte è dedicata alla “Missione Inclusione e coesione sociale” e focalizza l’attenzione su “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” e in particolare su “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”. La “Missione Salute” è trattata dagli scritti raccolti in questa terza parte. Tale missione si occupa di “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”, e in particolare di “Servizi sociali, disabilità, e marginalità sociale“, assegnando anche le risorse fra le aree e gli interventi previsti. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Welfare e salute a Milano

Lamberto Bertolè è il neo assessore milanese a Welfare e Salute, ha un passato coerente con queste tematiche, da addetto ai lavori, sia come fondatore e operatore di una cooperativa sociale che si occupa di minori, che come insegnante di storia e filosofia al liceo. Negli ultimi 5 anni ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale e oggi si misura con questo nuovo compito amministrativo. Il direttore IRS, Ugo De Ambrogio, lo incontra nel suo ufficio del quartiere Corvetto, una storica periferia milanese. Il neo assessore lo saluta calorosamente dicendo che sta bene ed è ben motivato nell’assumere le sue nuove funzioni. Leggi >

Migrazioni

L’impatto della pandemia sugli stranieri, due anni dopo

Qual è stato, a quasi due anni dall’inizio dell’emergenza, l’impatto che la pandemia ha avuto sui cittadini stranieri nel nostro Paese? L’articolo riprende e sintetizza gli ultimi dati e rapporti di ricerca condotti a livello nazionale, che confermano come gli stranieri siano tra i gruppi di popolazione più colpiti dalla crisi sanitaria, sociale ed economica provocata dal Covid-19. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Verso un welfare più forte, ma davvero coeso e comunitario?

Il Punto di Welforum La pandemia del Covid-19 ha avuto un drammatico impatto sulla salute e sulla vita della popolazione, in Italia e nel mondo intero: dalla salute i danni si ripercuotono su altre cruciali dimensioni della vita sociale, con la messa in crisi del lavoro, delle attività economiche, produttive, educative. La drammatica situazione è condivisa in varia misura da tutti i paesi europei, e diviene quindi decisiva nel determinare un profondo e subitaneo cambiamento di impostazione delle politiche pubbliche, europee e nazionali, che abbandonano i tradizionali principi e sospendono le corrispondenti regole di austerità, per passare a politiche espansive e a interventi di forte tutela. A seguito dell’Accordo politico sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) raggiunto tra Consiglio e Parlamento, la Commissione UE aggiorna gli orientamenti per la preparazione dei PNRR, che ciascuno Stato membro deve presentare per l’approvazione e valutazione del programma di riforme e investimenti fino al 2026. L’Italia fa propri i principi e pilastri della EU con l’elaborazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), non solo per fronteggiare gli effetti della pandemia, ma anche per affrontare e risanare antiche deficienze del nostro Paese, fra le quali non certo ultime quelle del nostro welfare. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Se la sanità di territorio diventa la sanità dei privati

#fuoridalcoro La corsa del privato ad occupare i nuovi spazi che il PNRR aprirà è già iniziata, velocemente. E se il pubblico non governa i processi di attuazione e tende alla delega, ritornano tutti i rischi che il privato porta con sé, in un settore come la sanità. Questo mese sociale tratta poi altri temi, tra cui il quello dell’e-book “L’assegno unico e universale per i figli: una novità italiana e il contesto europeo” curato da Alessandro Rosina, che fa il punto su questa misura. L’attenzione verso le famiglie più in difficoltà orienta molto questo strumento su di esse: questo rischia di renderne debole la funzione di sostegno della natalità tutta intera. Leggi >

Politiche e governo del welfare

1.10. Risorse per il welfare in bilico

Il Punto di Welforum Rispetto alle anticipazioni diffuse a primavera sulle scelte di fondo del Governo in materia di interventi finanziati attraverso il PNRR e delle riforme ad esso collegate, nel corso dell’estate, per effetto della pubblicazione di altri documenti istituzionali sul tema, il quadro informativo sul Recovery Plan si è arricchito di nuovi dettagli. Ad esempio, sono stati ufficializzati gli elenchi degli obiettivi intermedi e finali che condizioneranno l’erogazione dei finanziamenti, sono stati individuati i cronoprogrammi per l’erogazione dei fondi, sono state precisate le metodologie con cui sono stati stimati i costi degli interventi finanziati dal PNRR. Questo processo si interseca necessariamente con i più ampi meccanismi di programmazione delle risorse. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.4. La grande incompiuta: l’assistenza primaria

Il Punto di Welforum I servizi sanitari territoriali, e la medicina di base in particolare, sono in profonda crisi da molti anni, finendo anche per essere additati come il capro espiatorio della pandemia. Viene loro imputato di non essersi adeguati ai cambiamenti della società, della tecnologia sanitaria e dell’informazione, continuando ad operare secondo un modello organizzativo e culturale novecentesco: quello del medico libero professionista singolo. Leggi e progetti di riforma non sono mancati nell’ultimo venti-trentennio, ma sono rimasti al palo. Ora sono stati inseriti nel PNRR 2 miliardi di investimenti nelle Case di comunità (CdC), in cui dovrebbero operare medici generalisti, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri, riabilitatori e altri professionisti sanitari, definiti i modelli a “perno e raggi” con tanto di standard per 1000 abitanti, senza aver prima verificato il realismo della proposta. Leggi >

Politiche e governo del welfare

La sanità lombarda: passi avanti e passi indietro

Si avvia alla conclusione la revisione della legge regionale 23, introdotta sperimentalmente sei anni fa e (abbondantemente) giunta al termine della sua quinquennale durata prevista. Ora abbiamo la proposta di una nuova legge da parte della Giunta regionale (d.g.r. 5068 del 22 luglio scorso). Si tratta in alcuni casi di micro aggiustamenti, in altri di modifiche di sostanza alla normativa vigente. L’articolo evidenzia alcune evoluzioni e tre macro criticità che caratterizzano la nuova proposta e che hanno colpito uno sguardo complessivo sulle direzioni della sanità lombarda. Leggi >

Politiche e governo del welfare

1.6. Reti di prossimità: obiettivi del PNRR e nodi da approfondire

Il Punto di Welforum Alcune riflessioni sulle priorità di scelta rispetto alle reti di prossimità, alla luce delle attuali indicazioni internazionali e delle proposte contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ritenendo opportuno che sia data la priorità, nella realizzazione della Missione Salute del PNRR, agli investimenti più coerenti con le indicazioni internazionali, come “la casa come primo luogo di cura” e la presa in carico della persona. Leggi >