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Politiche e governo del welfare

3.5. Cure territoriali: la sfida di un cambiamento

Il Punto di Welforum La pandemia da Coronavirus, in particolare in Lombardia la Regione più interessata da un punto di vista epidemiologico, ha reso evidente la fragilità di un sistema di cure territoriali non adeguato ad affrontare una situazione epidemiologica imprevista, che richiede la presa in carico a livello domiciliare di una patologia infettiva acuta, riservando il ricovero ospedaliero ai casi più impegnativi che richiedono una respirazione assistita. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Una raccolta di segnalazioni

Il Punto di Welforum La recente, e ancora attuale, emergenza sanitaria Covid-19 ha riportato in luce l’importanza della presenza di una rete efficiente di servizi territoriali nel nostro Paese. Con l’obiettivo di arricchire e completare il quadro di analisi e riflessioni sul tema dei servizi territoriali, abbiamo raccolto, in ordine cronologico, alcuni articoli che presentano studi, prese di posizione e voci autorevoli di esperti. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Ecco chi è l’infermiere di famiglia/comunità

L’infermiere di famiglia e comunità è un professionista responsabile dei processi infermieristici in ambito familiare e di comunità, con conoscenze e competenze specialistiche nelle cure primarie e sanità pubblica. Il suo ruolo è quello di promuovere salute, prevenzione e gestire nelle reti multiprofessionali i processi di salute individuali, familiari e della comunità all’interno del sistema delle cure primarie. Svolge attività trasversali per accrescere l’integrazione e l’attivazione tra i vari operatori sanitari e sociali e le risorse sul territorio utili a risolvere i problemi legati ai bisogni di salute. Leggi >

Anziani

Covid-19 e Rsa, oggi e domani

Il Punto di Welforum Il settore RSA era caratterizzato da criticità già prima dell’emergenza Covid-19. Durante l’epidemia queste si sono acuite e non hanno permesso una gestione sistemica, lasciando alle singole strutture o gestori la ricerca delle soluzioni necessarie. Covid-19 può essere l’occasione per ripensare il modello esistente e il ruolo delle RSA a partire dalle innovazioni promosse. Leggi >

Anziani

Dopo la strage. Come ricostruire il futuro delle Rsa

Il Punto di Welforum L’International Long term care policy network sta monitorando il fenomeno dei decessi riferibili a Covid-19 nella case di riposo a livello internazionale. Mentre per Portogallo e Spagna ci sono solo informazioni riportate dai media (finora rispettivamente 33% e 53% dei decessi totali), dati ufficiali sono invece disponibili per il Belgio, il Canada, la Francia, l’Irlanda e la Norvegia: in questi paesi i decessi riferibili a Covid oscillano tra il 49% e il 64%, grandezze vicine a quelle del nostro paese. Veniamo all’Italia. L’Istituto Superiore di Sanità ha avviato un’indagine sulle Rsa e i dati che riporta sono laceranti: sono quasi settemila i deceduti per Covid-19 o con sintomi simil-influenzali dall’inizio della pandemia fino alla metà di aprile, il 40% del totale. E ci si riferisce solo a un terzo delle strutture presenti in Italia, quindi la cifra va moltiplicata per tre. Un’ecatombe, lungi dall’essersi conclusa. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Covid-19. Le unità speciali di continuità assistenziali (Usca)

Il Punto di Welforum Tutto il mondo era impreparato di fronte all’emergenza Covid-19. Anche l’Italia. La prima risposta al Covid-19 è stata quasi esclusivamente ospedaliera. L’importanza dell’intervento sanitario territoriale è stato sottovalutato e questo è stato un grave errore. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Lettera aperta al Ministro della salute

Il Punto di Welforum Verrà il momento dell’epicrisi.  Sarà allora importante conoscere il numero autentico dei decessi, e quanti di questi potevano essere ragionevolmente evitati. Per evitare in futuro di ripetere gli stessi, grossolani, fatali errori. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Milano e la pandemia

Il Punto di Welforum Da quasi due mesi le nostre vite sono cambiate in modo improvviso e radicale. Dopo un momento iniziale di confusione e incertezza, forse di non piena consapevolezza di quanto stava per accadere, è stata presto chiara a tutti la dimensione drammatica del contagio e di questa emergenza. Milano sta cercando con tutte le sue forze di affrontare questo dramma. Oggi abbiamo un doppio compito. Da una parte gestire l’emergenza e stare vicini alle persone più esposte e più vulnerabili, in questa fase così difficile. Dall’altra parte, dobbiamo incominciare a pensare anche alla ricostruzione. Leggi >

Migrazioni

Emergenza Covid-19 e immigrazione

Il Punto di Welforum Il momento di emergenza che stiamo vivendo a causa del Covid-19 ha, in poche settimane, completamente sovvertito la nostra quotidianità e, altresì, messo in luce come siano in particolare alcune “categorie” di cittadini a risultare più vulnerabili e maggiormente a rischio di contagio. Lo scorso 22 marzo 2020 è stato pubblicato un documento firmato da ASGI e più di 100 altri soggetti che offre una prima ricognizione in merito alle aree di maggiore fragilità e suggerisce quali misure di tutela sia necessario adottare fin da subito. Riportiamo di seguito un estratto dei principali contenuti del documento, circoscrivendo in particolare l’attenzione sulle ricadute all’interno del sistema di accoglienza e invitando, per maggiori dettagli, alla lettura integrale del testo. Leggi >

Anziani

Covid nelle Rsa: la strage silenziosa

Il Punto di Welforum Rischia di essere un’ecatombe, quella che sta avvenendo nelle RSA e nelle case di riposo, di cui non si conoscono i numeri esatti, solo informazioni frammentarie e aneddotiche su situazioni particolarmente e tristemente colpite. Ma se mettiamo in fila i molti segnali il contagio sembra essersi diffuso in modo rilevante. Cerchiamo di fare il punto sulla situazione assieme a Luca Degani, responsabile di Uneba Lombardia, organizzazione del settore che riunisce centinaia di Rsa in tutta Italia. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Epidemie e globalizzazione

Il Punto di Welforum C’è stato un momento nella storia della sanità – localizzabile alla fine degli anni 70 del secolo scorso – in cui si considerò definitivamente esaurita la stagione delle malattie infettive. Una vittoria simbolicamente segnata dall’eradicazione del vaiolo, solennemente annunciata dall’OMS nel 1978 a conclusione di una campagna vaccinale planetaria. Nei paesi sviluppati a quel tempo le malattie infettive rappresentavano una minima porzione del totale delle cause di mortalità. Nei paesi in via di sviluppo ci si aspettava – in un lasso di tempo ragionevole – la stessa evoluzione dei paesi più ricchi, avvenuta grazie al miglioramento delle condizioni di vita (in primis alimentazione e igiene) e all’utilizzazione di vaccini e antibiotici. Ma l’idea di essere in procinto di liberarsi dal fardello di quelle malattie che da sempre avevano pesantemente afflitto il genere umano era destinata ben presto a sfumare. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Coronavirus: riflessioni di un osservatore dal proprio domicilio

Il Punto di Welforum Le notizie sull’evoluzione dell’epidemia di Coronavirus, in particolare in alcune zone della Lombardia,  hanno progressivamente reso consapevole la popolazione della gravità della situazione e del costo in termini di vite umane. Nella città di Milano, dopo una prima fase di scarsa consapevolezza dei rischi effettivi di evoluzione dell’epidemia, contenuta in una zona limitata della nostra regione, una seconda fase, caratterizzata dall’estensione della zona rossa e dalla percezione dell’importanza dell’isolamento domiciliare e del nostro ruolo di cittadini nel contribuire con un comportamento responsabile al contenimento del contagio, prevale in questi giorni lo sgomento di fronte al crescere del numero di contagiati e di morti e la percezione della presenza reale del virus in mezzo a noi. Leggi >