Tag “segregazione scolastica”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Tre reti scolastiche (e tre città) che tendono ad evitarsi

Il Punto di Welforum La ricerca “White flight a Milano” ha il grande merito di avere messo a disposizione di tutti una lettura della mobilità territoriale della popolazione scolastica dell’obbligo dell’intera città, ovvero ha consentito – per la prima volta – di potere disporre di dati, di conoscenze e di interpretazioni che determinano l’accesso all’universo dei plessi scolastici (e delle istituzioni scolastiche) della scuola dell’obbligo milanese. Il commento di Giuseppe Como, insegnante e dirigente presso diversi istituti scolastici superiori. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’effervescenza delle scuole periferiche: dalla segregazione all’inclusione

Il Punto di Welforum Il commento di Milena Piscozzo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Riccardo Massa di Milano, mette in luce come spesso si pensi ai quartieri periferici, e alle scuole ivi collocate, come a immutabili contesti di disagio e di degrado. Le periferie sono realtà fluide, dove la scuola a volte è l’unica agenzia educativa, che opera in mancanza di adeguati centri di aggregazione per la popolazione, soprattutto giovanile. Nell’immaginario collettivo prevale, dunque, una rappresentazione che associa la periferia urbana a conflitto, povertà e fragilità. In realtà le scuole periferiche, proprio perché rispondono a bisogni educativi diversi, sono molto “effervescenti”. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Spunti per un protocollo d’intervento: il ruolo dell’ente locale

Il Punto di Welforum La ricerca del Dipartimento di Studi Urbani del Politecnico di Milano ci consegna un’immagine precisa della composizione sociale delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città di Milano. Dallo studio emerge che la scuola pubblica in diversi contesti territoriali milanesi non riesce a ridurre le disuguaglianze sociali, come indicato dalla Costituzione, ma finisce per ampliarle e radicalizzarle. La causa più rilevante di questo fenomeno è la “fuga degli italiani” ovvero l’abbandono dei territori periferici da parte delle famiglie italiane di classe media e medio-alta che si spostano verso scuole paritarie, oppure verso scuole pubbliche, meno etnicizzate e con la maggioranza di allievi con background familiare simile. Il commento di Sabina Banfi, Direttore dell’area Servizi Scolastici ed Educativi del Comune di Milano. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Come contrastare la fuga degli italiani

Il Punto di Welforum Lo studio del Politecnico di Milano sulla segregazione sociale ed etnica nelle scuole dell’obbligo della città ha suscitato pochi commenti. E nessun impatto, si direbbe, sugli orientamenti del mondo della scuola e della politica. Eppure la messa a fuoco di un fenomeno che va ben oltre il rispecchiamento negli istituti scolastici degli addensamenti abitativi di famiglie italiane svantaggiate e immigrate, racconta una realtà allarmante, presumibilmente non limitata al contesto milanese. La verità è che si tende a minimizzare perché il tema è, da più punti di vista, di quelli scomodi. Il commento di Fiorella Farinelli, esperta di scuola e formazione. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Quale ruolo per la scuola nelle aree periferiche?

Il Punto di Welforum Il tema delle periferie urbane, delle cause della loro persistente (e, per alcuni versi, crescente) presenza nella città contemporanea e degli strumenti per intervenire su di esse è tornato di recente all’attenzione del dibattito pubblico in Italia, anche grazie a diverse iniziative istituzionali, promosse a livello centrale, così come da alcune città. Obiettivo del commento di Carolina Pacchi, professore associato presso il Politecnico di Milano, è quello di offrire alcuni spunti di riflessione sulle relazioni possibili tra intervento di riqualificazione delle aree periferiche e scuole, intese sia come luoghi della formazione, sia in una declinazione più ampia, come centri di servizi e agenzie di cittadinanza per la comunità locale, e in ultima analisi come laboratori di uguaglianza. Leggi >

Politiche europee

Combattere la segregazione scolastica in Europa: che fare

Il Punto di Welforum Questo documento sintetizza il position paper “School segregation in Europe through inclusive education”, pubblicato dal Consiglio d’Europa nel 2017. Il testo qui presentato è curato da Xavier Bonal, professore di Sociologia all’Università autonoma di Barcellona, che ha curato anche la stesura del rapporto originale. Il rapporto completo è disponibile (in inglese) nella sua versione integrale. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La segregazione nella scuola secondaria italiana

Il Punto di Welforum Numerosi contributi di ricerca hanno evidenziato l’esistenza di un effetto della segregazione scolastica, ovvero la composizione più o meno omogenea del corpo studentesco di una scuola o classe in riferimento ad una data caratteristica, su voti, apprendimenti e attitudini verso l’istruzione. I risultati di queste ricerche mostrano un generale effetto negativo della segregazione di minoranze etniche e gruppi sociali svantaggiati sugli apprendimenti degli alunni. Matteo Piolatto, dottorando in Economic Sociology presso l’Università degli Studi di Milano, propone alcuni dati di ricerca. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La segregazione in quattro città italiane

Il Punto di Welforum La ricerca proposta da Eduardo Barberis, ricercatore TD presso l’Università di Urbino Carlo Bo, mette in evidenza come il governo del fenomeno migratorio, qui analizzato dall’osservatorio dell’inserimento scolastico, sia in genere lasciato al libero gioco del mercato del lavoro e della casa, e a percorsi relazionali “molecolari” locali.

Non esiste una geografia sociale unica della segregazione scolastica perché i mercati locali della casa e del lavoro assumono configurazioni diverse. Tuttavia, un tratto comune è dato dalla necessità di adeguare l’offerta scolastica a livello di area metropolitana, per provare a compensare gli effetti di fuga e di concentrazione nei rapporti fra Comuni centrali e periferici. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

White flight a Milano

Il Punto di Welforum Dalla ricerca proposta da Marta Cordini e Andrea Parma, assegnisti presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, emerge come uno dei principali fattori che guidano le scelte delle famiglie nel decidere a quale scuola iscrivere i propri figli sia la ricerca di omogeneità socio-culturale, prevalentemente esercitata dalle famiglie di classe media che risultano meglio equipaggiate per scegliere le soluzioni più consone sin dai primi anni di istruzione. La fuga della middle class dalle scuole meno attraenti dà luogo a fenomeni di tipo segregativo, vale a dire la concentrazione di gruppi svantaggiati in alcune scuole. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Separati a scuola

Il Punto di Welforum La scuola italiana dell’obbligo è attraversata da forti correnti che alimentano la segregazione sociale ed etnica degli studenti più vulnerabili. Da agenzia di inclusione sociale, la scuola rischia di trasformarsi in un ghetto che separa invece di integrare. Questo Punto di Welforum offre una riflessione su questo tema intrecciando diversi punti di vista. L’editoriale di Costanzo Ranci, professore di Sociologia economica al Politecnico di Milano, dove coordina il Laboratorio di Politica Sociale (LPS), introduce il tema. Tre interventi illustrano in modo semplice i dati di realtà, presi da studi e ricerche attualmente in corso. Un documento del Council of Europe mostra come il tema sia molto sentito anche a livello europeo, richiedendo l’elaborazione di una strategia ad hoc finalizzata alla de-segregazione delle scuole. Infine, diversi commenti da parte di esperti, insegnanti e attori delle politiche scolastiche si interrogano sul “che fare”. Consegniamo ai lettori uno spaccato dei problemi e delle possibili linee di intervento. Perché la scuola recuperi in pieno la sua missione di integrazione sociale. Leggi >