Segnalazioni con tag “servizi prima infanzia”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Quanto e come spendiamo per l’infanzia?

Investire nell’infanzia è fondamentale per spezzare il circolo vizioso dello svantaggio sociale, come ha riconosciuto la Commissione Europea nel 2013, chiamando gli Stati membri a investire le proprie risorse finanziare in iniziative rivolte ai bambini. A questo proposito l’Autorità Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza si occupa di monitorare l’utilizzo di tali risorse all’interno del bilancio dello Stato. I risultati di tale attività di monitoraggio sono raccolti nel dossier DisOrdiniamo, giunto alla sua seconda edizione.

Famiglia, infanzia e adolescenza

La Dote Infanzia, una misura controversa

A inizio dicembre Regione Lombardia ha approvato la Dote Infanzia, una misura sperimentale di 15 milioni di euro a “supporto della genitorialità e del benessere del bambino”. Si tratta di un intervento per ora destinato solo ai genitori dei bambini che nel 2020 compiranno 4 anni e prevede un contributo, erogato come rimborso e scaglionato in base all’Isee, per l’acquisto di beni e servizi. Elisabetta Dodi e Cecilia Guidetti, dopo aver descritto nel dettaglio il funzionamento della misura, nel loro contributo per Lombardia Sociale, sottolineano i forti limiti di questa iniziativa e anche come si ponga in controtendenza rispetto a precedenti misure come il bonus nido.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Rilevazione Istat sui servizi socio-educativi per la prima infanzia

La rilevazione Istat sui servizi socio-educativi per la prima infanzia evidenzia come nell’anno scolastico 2017/18 la copertura sia ancora al di sotto del 33%, parametro fissato dall’Unione Europea all’inizio degli anni Duemila. La differenza territoriale, inoltre, è drastica: se al Nord-Est ci si avvicina infatti al parametro europeo, il Sud si attesta su valori decisamente ancora lontani, basti pensare alla Calabria che accoglie nei servizi pubblici il 2,1% dei bambini al di sotto dei tre anni di età.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Un difficile equilibrio

Alessandra Casarico e Salvatore Lattanzio, nell’articolo per LaVoce, sottolineano l’inadeguatezza di alcune misure, come il bonus nido, di fronte a un problema strutturale di mancanza di servizi di cura. In particolare, gli autori sottolineano le difficoltà di conciliazione dei genitori con bambini molto piccoli: i servizi di cura nei primi anni di vita sono fondamentali per l’investimento in capitale umano e anche per evitare che la momentanea interruzione non si trasformi in un’uscita definitiva dal mercato del lavoro, soprattutto per le donne.

Famiglia, infanzia e adolescenza

E se il bonus nido andasse ai Comuni?

La misura del bonus nido, per come è attualmente proposta nella Legge di Bilancio per il 2020, non risolve la mancanza di posti nei servizi per la primissima infanzia, e lascia anche parte delle risorse inutilizzate poiché la cifra allocata è superiore a quella spesa dalle famiglie con reddito medio-basso che potranno usufruire del bonus. Massimo Baldini e Andrea Barigazzi discutono del malfunzionamento del bonus nido nel loro articolo per LaVoce utilizzando l’esempio dell’Emilia Romagna e propongono come alternativa il trasferimento del bonus ai comuni. In tal modo le risorse potrebbero essere utilizzate per ampliare il servizio e ne gioverebbero anche i comuni in cui attualmente non vi sono nidi.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Asili nido in Italia: da regione a regione, di città in città

L’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanza Attiva ha pubblicato alcuni dati sui servizi per la prima infanzia in Italia. Si evidenzia una forte differenza tra le regioni, sia a livello di copertura che di tariffe. Se a livello generale il Nord risulta più oneroso, mette però anche a disposizione più servizi in confronto alle regioni del Sud. L’articolo mostra nel dettaglio le tariffe e il peso di queste ultime sulle spese delle famiglie, così come altri dati sulla qualità dell’offerta e sulle agevolazioni disponibili per le famiglie.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Nuova edizione del Manuale dei servizi per l’infanzia

La nuova edizione del Manuale dei servizi per l’infanzia si è arricchita di un aggiornamento dedicato alla domanda e offerta dei servizi d’infanzia, alla luce dell’introduzione della riforma sul “Sistema Integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni”. Il Manuale, oltre a dati aggiornati, contiene anche informazioni sugli aspetti normativi a livello regionale. Si tratta di uno strumento di consultazione interattivo, indispensabile per i professionisti coinvolti nello sviluppo dei servizi educativi per la prima infanzia.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Servizi per l’infanzia e occupazione femminile

L’Italia è uno dei paesi con il più basso tasso di disoccupazione femminile ed è il secondo paese con il più ampio divario occupazionale uomo-donna. L’articolo di Openpolis, tramite la lettura di alcuni dati, mostra la relazione tra servizi per la prima infanzia e occupazione femminile, soffermandosi su alcune differenze regionali e sottolineando in particolare come i territori con un maggior numero di nidi sono anche quelli che registrano i più alti tassi di occupazione femminile. Si conferma dunque l’associazione positiva tra estensione dei servizi per l’infanzia e aumento dell’occupazione delle donne, come previsto dagli obiettivi europei di Barcellona.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il censimento dei servizi per la prima infanzia

Il 21 Marzo 2019 è uscito il Report dell’Istat sugli asili nido e altri servizi socio-educativi per la prima infanzia. Il censimento mette in luce come sia coperto dai servizi solo il 24% del potenziale bacino d’utenza, a fronte del 33% fissato dall’UE per sostenere la conciliazione famiglia-lavoro e la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. I dati sottolineano inoltre una forte eterogeneità nella diffusione dei servizi sul territorio, con una marcata differenza tra Nord e Sud Italia, e una significativa variabilità nelle spese di gestione.

Famiglia, infanzia e adolescenza

P.A. di Bolzano: DGP 1198/2018, Microstrutture e servizi domiciliari all’infanzia, criteri di finanziamento

I criteri disciplinano il finanziamento dei servizi di microstruttura e di assistenza domiciliare all’infanzia destinati a bambini e bambine di età compresa fra i tre mesi e i tre anni di età e la concessione dei contributi provinciali per la loro gestione. Il provvedimento, che disciplina anche altri aspetti di questi servizi, dispone inoltre la revoca dell’allegato A della DGP 597/2018.
PABolzano_DGP_1198_2018