Segnalazioni con tag “servizi sanitari”

Politiche e governo del welfare

Sanità: in Lombardia il PD lancia alcune proposte di riforma

La pandemia ha mostrato con evidenza tutti gli errori del modello sanitario lombardo, primo tra tutti lo smantellamento della medicina territoriale. Puntando all’importanza della medicina territoriale, della presenza concreta nei luoghi che i cittadini vivono e della prevenzione, il Partito Democratico della Lombardia ha presentano un documento contenente alcune proposte di riforma volte a costruire un sistema sanitario adeguato alla complessità del territorio e alle future sfide a cui sarò sottoposto.

Politiche e governo del welfare

Il futuro della medicina di famiglia in Italia

Su Salute Internazionale Gavino Maciocco, ripercorrendo la storia della medicina generale italiana fino ad arrivare alle ultime disposizioni previste dal PNRR sul rafforzamento delle cure primarie e della sanità territoriale, riflette sul futuro dei medici di famiglia nel nostro Paese. Tra gli elementi approfonditi dal contributo vi è soprattutto il ruolo del sindacato in termini di rappresentatività degli interessi della categoria e di condizionamento del futuro del settore, e la questione del passaggio dei medici di base alla dipendenza come possibile rischio di spezzare il rapporto di fiducia tra medico di famiglia e paziente, che non sarà più in grado di scegliere il “suo” medico.

Altre politiche

Regione Friuli Venezia Giulia: DGR 1446/2021, Definizione delle attività e delle funzioni dei livelli assistenziali del Servizio sanitario regionale

Nel contesto della normativa statale e regionale, viene definito, con preliminare illustrazione della situazione demografica, il quadro complessivo delle attività e delle funzioni del SSR, curando in particolare la rete dell’offerta dei servizi territoriali incentrati, con riferimento ai bacini di utenza, al distretto, all’assistenza territoriale (Case della comunità, Centrale Operativa Territoriale-COT, Ospedale di Comunità-OdC, nonché la definizione delle cure intermedie ed in particolare del Dipartimento delle Dipendenze e salute mentale.

 

DGR 24 settembre 2021, n. 1446

 

Politiche e governo del welfare

I malanni dell’assistenza primaria

Su La Voce Vittorio Mapelli riflette sull’organizzazione della medicina di base, la cui debolezza è stata messa in luce dalla pandemia, anche per via della longeva mancanza di investimenti. Adesso le risorse per il rilancio ci sono perché il PNRR destina 2 miliardi di investimenti nelle Case della comunità, in cui dovrebbero operare medici generalisti, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri, riabilitatori e altri professionisti sanitari. Sarà davvero questa la soluzione? I medici di medicina generale saranno obbligati a operare in questi centri, lasciando i propri ambulatori, oppure le Case di comunità rimarranno semideserte?

Politiche e governo del welfare

Libro azzurro 2021 per la riforma delle cure primarie in Italia

È stato recentemente pubblicato il Libro azzurro per la riforma delle cure primarie in Italia, risultato di un lavoro di scrittura collettiva e partecipata promosso dalla Campagna Primary Health Care che vuole essere strumento di riflessione e cambiamento per il rinnovamento delle cure primarie nel nostro Paese. Le proposte emerse sono suddivise in sette sezioni (territorializzazione delle cure primarie, partecipazione della comunità, governance e coordinamento: politiche adattive ed educazione permanente, potenziamento del distretto sociale e sanitario, dalla Casa della salute alla Casa della comunità, domiciliarità e cure intermedie, formazione e ricerca) tra loro strettamente connesse.

Altre politiche

Regione Puglia: DGR 1445/2021, Istituzione Tavolo tecnico regionale su applicazione e diffusione della medicina di genere

Il Tavolo tecnico regionale composto da funzionari regionali ed esperti esterni, in relazione alla Legge 3/2018, supporta le attività del Dipartimento competente in ordine a: definizione di un approccio interdisciplinare tra diverse aree mediche e scienze umane; diagnosi e la cura di ogni persona in base al proprio sesso/genere; promozione e sostegno dell’insegnamento della medicina di genere; diffusione e conoscenza pubblica sulla salute e sulla gestione delle malattie, in un’ottica di differenza di genere.

 

DGR 15 settembre 2021, n. 1445

 

Politiche e governo del welfare

Sanità: a che serve un Ministro?

A partire dal documento Quattro indizi sul rischio privatizzazione SSN presentato lo scorso 15 settembre a Roma dall’Associazione Salute Diritto Fondamentale con la presenza di Rosy Bindi, Nerina Dirindin e Marco Geddes, su Salute Internazionale Gavino Maciocco riflette sul processo, aggravato dalla pandemia da Covid-19, di privatizzazione e di impoverimento del Servizio Sanitario Nazionale. I quattro indizi citati dal documento e approfonditi dall’autore riguardano le mancate assunzioni a tempo indeterminato del personale sanitario, la lentezza nella ripresa dell’attività ordinaria, la concorrenza privata sleale, il fallimento del modello sanitario lombardo.

Altre politiche

Regione Lombardia: DGR 5153/2021, Attuazione del piano nazionale di applicazione e diffusione della medicina di genere

Viene recepito il Piano nazionale per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, approvato con DM 13 giugno 2019 in attuazione dell’art. 3 della Legge 3/2018, anche in funzione della relativa piena diffusione nell’ambito della rete dei servizi sanitari e sociosanitari del territorio. La UO Rete territoriale della DG Welfare, attraverso il Gruppo di Approfondimento Tecnico Scientifico, favorirà lo sviluppo dei temi declinati nel Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere.

 

DGR 2 agosto 2021, n. XI/5153

 

Altre politiche

DM 16.07.2021: Linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d’azzardo patologico

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero della Salute 16 luglio 2021, n. 136, con il quale vengono adottate le linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal Gioco d’azzardo patologico (GAP). Le Regioni provvedono a dare attuazione alle linee di azione favorendo l’integrazione tra servizi pubblici e strutture private accreditate che erogano prestazioni sociosanitarie, enti del Terzo settore e associazioni di auto-aiuto.

Migrazioni

DM 22.07.2021: Fissazione degli standard igienico-sanitari, abitativi e di sicurezza dei centri di accoglienza per i migranti

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Interno del 22 luglio 2021, di concerto con il Ministero della Salute, con il quale vengono specificati i criteri e le modalità per assicurare, nei centri e nelle strutture governativi di accoglienza adeguati standard igienico-sanitari, abitativi e di sicurezza nonché idonee misure di prevenzione, controllo e vigilanza relativamente alla partecipazione o alla propaganda attiva a favore di organizzazioni terroristiche internazionali.

 

Decreto del Ministero dell’Interno, 22 luglio 2021

 

Altre politiche

Regione Veneto: DGR 9587/2021, Determinazione degli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi per le Aziende e Istituti del Servizio Sanitario Regionale per il 2021

Vengono approvati i contenuti che individuano gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi, i relativi indicatori e le soglie a valere per l’anno 2021 per le singole Aziende ULSS del Veneto, l’Azienda Ospedale-Università Padova, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e l’IRCCS Istituto Oncologico Veneto.

 

DGR 13 luglio 2021, n. 958

 

Altre politiche

Legge 101/2021: Conversione in legge, con modificazioni, del DL 59/2021 recante misure urgenti relative al Fondo complementare al PNRR

In sede di conversione del Decreto-legge 59/2021, nel contesto del Piano nazionale finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per complessivi 30.622,46 milioni di euro, viene confermato il programma: “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” in milioni di euro: 250 per il 2021; 390 per il 2022; 300 per il 2023; 250 per il 2024; 140 per il 2025; 120 per il 2026.

 

Legge 1º luglio 2021, n. 101