Segnalazioni con tag “servizi sanitari”

Istituzioni e governance

Prospettive Sociali e Sanitarie – n. 4/19 online

È disponibile in cartaceo e online il nuovo numero di Prospettive Sociali e Sanitarie,rivista edita dall’Istituto per la Ricerca Sociale, diretta da Emanuele Ranci Ortigosa, e con la quale welforum.it ha il piacere di collaborare regolarmente. Si tratta del quarto e ultimo fascicolo dell’anno, contenente, oltre ai numerosi articoli, anche l’indice di fine anno.

Alcuni contenuti del fascicolo:

  • Un progetto sperimentale di formazione per assistenti sociali: i care leaver in cattedra, cosa ne pensano i professionisti destinatari della formazione?
  • Evoluzione e bilancio del primo anno di Presa in carico della cronicità in Lombardia (segnaliamo dello stesso autore l’articolo uscito su welforum.it).
  • L’implementazione del FEAD (Fondo Europeo di Aiuto agli Indigenti): l’articolo presenta i principali risultati di una ricerca empirica che ha coinvolto i volontari di alcune strutture caritative accreditate, ai quali è stato richiesto di ricostruire la loro esperienza.
  • Comuni e Terzo settore nell’affidamento dei servizi sociali. Dinamiche e scenari a seguito della Riforma.

E poi, le emozioni nelle professioni di aiuto, la famiglia come risorsa nella cura del gioco d’azzardo patologico, il sostegno alle famiglie di origine dei bambini allontanati.

Sono solo alcuni dei temi trattati in questo nuovo fascicolo di PSS,  numero 4 – autunno 2019. Per acquistare il singolo fascicolo, o per avere maggior informazioni sull’abbonamento e sulla rivista, è possibile visitare il sito: prospettivesocialiesanitarie.it o contattare la redazione: pss@irsonline.it – 02.46764276

Altre politiche

Annuario statistico SSN 2017

Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato l’Annuario statistico del Servizio sanitario nazionale riferito all’anno 2017. Il documento presenta dati statistici sulle strutture della rete di offerta sanitaria, sui servizi connessi e sulle caratteristiche organizzative, e dati sull’attività di assistenza territoriale ed ospedaliera. Tra le altre cose, il rapporto fornisce un approfondimento anche sui numeri dell’assistenza distrettuale e sulle strutture di ricovero e cura.

Leggi un primo commento ai dati sul sito del Ministero della Salute.

Altre politiche

Sanità in Lombardia, pubblico e privato a confronto

Su SaluteInternazionale Maria Elisa Sartor dell’Università degli Studi di Milano riflette sul servizio sanitario in Lombardia, confrontando il sistema pubblico con quello privato. Dalla metà degli anni novanta al 2018, i posti-letto pubblici sono stati più che dimezzati e nello stesso arco temporale, in parallelo, i posti-letto privati sono considerevolmente aumentati. Quali conseguenze?

Altre politiche

Sanità: pubblicato il Rapporto Crea

È stata recentemente pubblicata la VII edizione del Rapporto Crea La misura della performance dei SSR, curata dall’Università Tor Vergata di Roma. Dalla ricerca emerge come le Regioni del Mezzogiorno siano quelle con maggiori criticità relative alle performance dei servizi sanitari regionali: in particolare, Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania e Sardegna presentano valori massimi di performance pari al 31%. Toscana e Province Autonome di Trento Bolzano offrono invece un livello di opportunità significativamente superiore alle altre Regioni, con performance comprese tra il 63% e il 70%, seguite a stretto giro da Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Veneto e Piemonte.

Altre politiche

Gimbe: 4° Rapporto sulla sostenibilità del SSN

L’11 giugno 2019 la Fondazione Gimbe ha presentato il 4° Rapporto sulla sostenibilità del SSN da cui emerge, vista la mancanza di un disegno politico di lungo termine per preservare e potenziare la sanità pubblica, la necessità di adottare un piano di salvataggio e alcune proposte di riforma per costruire una sanità per i cittadini. Negli ultimi 10 anni infatti nessun esecutivo ha messo la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, né i cittadini sono mai scesi in piazza per difendere il loro diritto costituzionale.

Altre politiche

Pubblicati i dati strutturali dell’offerta del sistema sanitario nazionale

Il Ministero della Salute ha pubblicato l’Annuario 2016 sui dati strutturali del sistema sanitario nazionale. Il rapporto espone i dati che connotano l’offerta del sistema: personale e tipologie (circa 605mila operatori), strutture e loro articolazione (ospedaliere, ambulatoriali, per l’assistenza territoriale e residenziale), organizzazione delle Aziende Sanitarie (ad esempio distretti e centri unificati di prenotazione). I dati sono anche disaggregati per regione.

Altre politiche

Lo stato di salute nei paesi europei

Il report Health at a Glance pubblicato dalla Commissione Europea confronta in modo descrittivo i vari paesi UE per misurare lo stato di salute dei cittadini e i progressi dei sistemi sanitari. L’edizione 2018 si concentra, da un lato, sulla promozione di una migliore salute mentale e, dall’altro, su una serie di strategie per ridurre gli sprechi in ambito sanitario. Al tal proposito sono presentate le tendenze recenti emerse dagli indicatori di stato di salute, accesso alle cure e spesa sanitaria.

Leggi una presentazione del report su SoSsanità.

Migrazioni

Più immigrati, meno spesa sanitaria

Su LaVoce Giulia Bettin e Agnese Sacchi riflettono sul tema della spesa sanitaria degli immigrati. Nonostante l’attuale dibattito sugli effetti socio-economici dell’immigrazione, che è accompagnato da una diffusa percezione che gli immigrati siano un peso perché sfruttano i sistemi di welfare nei paesi di arrivo, le autrici mostrano come in Italia l’aumento di 1 punto percentuale della quota di cittadini stranieri sulla popolazione totale porta, in media, a una riduzione della spesa sanitaria regionale pro capite di circa 70 euro. Gli stranieri che risiedono in Italia sono infatti mediamente più giovani della popolazione italiana, ed essendo la loro domanda di servizi sanitari più bassa, ne fanno scendere la spesa complessiva.

Migrazioni

Rapporto 2018 sulla salute dei rifugiati e dei migranti in Europa

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la salute, la migrazione e la povertà, ha realizzato, in lingua inglese, il Rapporto 2018 sulla salute dei rifugiati e dei migranti in Europa. Il documento ha raccolto e analizzato le evidenze contenute in più di 13 mila documenti di letteratura a partire dal 2014, relativamente allo stato di salute dei rifugiati e dei migranti presenti nei 53 Paesi della Regione Europea dell’OMS. L’analisi mostra come i migranti siano tendenzialmente più vulnerabili a causa dell’elevata prevalenza di malattie infettive in alcuni Paesi di origine, dei problemi nell’accesso ai servizi sanitari o di condizioni di vita deprivate. È però anche vero che emerge un rischio molto basso di trasmissione di queste malattie alla popolazione dei Paesi ospitanti, infatti la maggior parte di coloro che giungono in Europa è in buona salute.

Leggi una presentazione del Rapporto sul sito IntegrazioneMigranti.

Altre politiche

Fondazione Gimbe, sanità integrativa

In occasione dell’imminente indagine conoscitiva sulla sanità integrativa della Commissione Affari Sociali, la Fondazione Gimbe ha realizzato un report indipendente da cui emerge l’inderogabile necessità di un riordino legislativo. Lo studio mostra come il 70% delle risorse dei fondi sanitari, che attualmente coinvolgono oltre 10 milioni di italiani, coprono prestazioni già incluse nei livelli essenziali di assistenza, entrando di fatto in concorrenza con il Servizio Sanitario Nazionale. Il documento avanza poi anche alcune proposte di riordino normativo.

Leggi sul tema il commento di Vita.

Altre politiche

A volte le leggi funzionano: 40 anni di SSN

Il Servizio Sanitario Nazionale ha da poco compiuto quarant’anni. Poiché si tratta di una delle leggi più importanti e meglio riuscite della storia del nostro Paese, è importante fare un bilancio di questi anni. Gianpiero Dalla Zuanna nel suo contributo su Neodemos riflette sulla straordinarietà di tale strumento, atto a garantire a tutti l’accesso alle cure migliori, con costi moderati per la collettività.

Altre politiche

XXI Rapporto PIT Salute

L’11 novembre è stato presentato il XXI Rapporto PIT Salute di CittadinanzaAttiva. Sempre più cittadini denunciano di non poter accedere ai servizi sanitari: nel 2017 oltre un cittadino su tre (37,3%, il 6% in più rispetto all’anno precedente) fra quelli che si sono rivolti a CittadinanzAttiva-Tribunale per i diritti del malato. Le liste di attesa, soprattutto per esami diagnostici e i costi a carico dei cittadini, in particolar modo per ticket, farmaci e prestazioni in intramoenia, sono gli aspetti più problematici per la salute nel nostro Paese.

Qui la presentazione del rapporto, una sintesi e l’infografica.