Segnalazioni con tag “servizi sanitari”

Politiche e governo del welfare

La mobilità sanitaria interregionale nel 2018

Fondazione Gimbe ha recentemente pubblicato il rapporto sulla mobilità sanitaria interregionale in Italia riferito all’anno 2018. I dati mettono in luce come siano circa 1 milione le persone che si spostano sul territorio nazionale per motivi sanitari e di cura. La mobilità avviene prevalentemente dal Sud al Nord del nostro Paese, generando uno spostamento economico di 4,6 miliardi di euro. Il 97% del saldo attivo (indice di attrazione) confluisce in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana; mentre l’84% del saldo passivo (indice di fuga) pesa su Campania, Calabria, Lazio, Sicilia, Puglia e Abruzzo.

Politiche e governo del welfare

Covid-19, la fase 2 senza il territorio

Su Salute Internazionale Alessandro Bussotti e Gavino Maciocco criticano decisamente una recente delibera (897/2020) dell’ASL Toscana Centro, che intende rivoluzionare l’assetto dei servizi territoriali al fine di meglio affrontare la fase 2 dell’emergenza Covid-19. La filosofia di base può essere riassunta come segue: “Bisogna ottenere una presenza efficace della specialistica ospedaliera sul territorio e questo si deve realizzare con equipe medico infermieristiche che, a partenza dall’ospedale, si proiettano sul territorio ad intercettare i malati e curare efficacemente sul posto”. Una filosofia ospedalocentrica che contraddice quella del rafforzamento dei servizi territoriali.

Politiche e governo del welfare

Ocse pubblica il Rapporto 2020 sui sistemi sanitari

Su Salute Internazionale Gavino Maciocco presenta l’uscita del Rapporto 2020, pubblicato dall’Ocse, sui sistemi sanitari di 46 paesi industrializzati. Oltre al documento, contenente dati riferiti generalmente all’anno 2019, l’Ocse mette a disposizione anche un ricco database che presenta un’ampia serie di indicatori su salute, spesa sanitaria, domanda e offerta di servizi, e così via.

Politiche e governo del welfare

L’altra faccia del Covid-19

Su LaVoce Silvia Coretti e Gilberto Turati riflettono sulle conseguenze indirette della pandemia Covid-19 su altre gravi patologie. Rispetto alla domanda, ci si attende un aumento di servizi a breve termine (es. malattie cardiovascolari), a breve-medio termine (es. diabete e malattie oncologiche) e a più lungo termine (es. salute mentale). Rispetto all’offerta, si prospetta invece la necessità di recuperare il tempo perduto per le patologie non-Covid, garantendo un accesso alle cure ai pazienti che non hanno potuto essere assistiti durante il lockdown.

Politiche e governo del welfare

Prospettive Sociali e Sanitarie – n.3, Estate 2020

È disponibile online (e in corso di stampa) il nuovo numero di Prospettive Sociali e Sanitarie, rivista edita dall’Istituto per la Ricerca Sociale, diretta da Emanuele Ranci Ortigosa, e con la quale welforum.it ha il piacere di collaborare regolarmente.

Si tratta del terzo fascicolo dell’anno, contenente, tra gli articoli, il secondo gruppo di contributi  selezionati per la quarta edizione del Premio Irs – Cnoas – PSS “Costruiamo il welfare dei diritti sul territorio”.

Per saperne di più, è possibile scaricare dal sito di PSS l’anteprima del fascicolo.

Per ulteriori info: [email protected] – 02.46764276

Politiche e governo del welfare

Davvero l’Italia spende poco per la sanità?

Su LaVoce Vittorio Mapelli riflette sulla spesa sanitaria pubblica del nostro Paese. La spesa dello Stato per la sanità è proporzionale al PIL: sono dunque i vincoli macroeconomici, prima ancora che di bilancio pubblico, a determinare il finanziamento del SSN. Negli ultimi dieci anni l’economia italiana è cresciuta solo dello 0,6%, non si potevano dunque pretendere maggiori finanziamenti. Pur con minori risorse il nostro SSN registra performance migliori di altri, ad esempio in termini di mortalità prevenibile, mortalità infantile e speranza di vita.

Politiche e governo del welfare

Covid-19: guida OMS contro la cattiva informazione

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con Ifrc e Unesco, ha redatto una guida rivolta a istituzioni governative, media e organizzazioni che operano nel campo sanitario e della malattia da Coronavirus, finalizzata a prevenire ed affrontare lo stigma sociale. L’obiettivo della guida è quello di diffondere, attraverso un linguaggio semplice privo di termini clinici, informazioni corrette relative alle aree interessate dalla pandemia, alla vulnerabilità individuale e di gruppo, alle opzioni di trattamento e all’assistenza sanitaria.

Politiche e governo del welfare

DL Rilancio: tutte le norme sulla sanità

Le risorse aggiuntive messe a disposizione della sanità dal cosiddetto Decreto Rilancio ammontano, per il 2020, a 3.154 milioni di euro, che si aggiungono ai finanziamenti già previsti dalla Legge di bilancio e dal Decreto Cura Italia. Sul suo blog Franco Pesaresi analizza gli articoli del DL Rilancio dedicati al tema della sanità, che costituiscono il 10% del totale, suddividendoli in quattro gruppi: assistenza territoriale, assistenza ospedaliera, interventi sul personale sanitario, disposizioni sanitarie diverse.

Politiche e governo del welfare

Istat: l’occupazione nella sanità pubblica

Il 6 maggio Istat ha pubblicato il report L’occupazione nella sanità pubblica riferito all’anno 2018. Lo studio mette in evidenza come, al 31 dicembre 2018, fossero occupati nella sanità pubblica circa 650 mila dipendenti a tempo indeterminato, un quinto del personale stabilmente assunto nella pubblica amministrazione. A partire dal 2009 si è assistito ad una contrazione progressiva del personale a tempo indeterminato. Nel 2018 si contano circa 44 mila dipendenti in meno: la contrazione è stata per il 5,4% tra i medici. L’età media dei dipendenti del SSN è pari a 52,3 anni per gli uomini e a 49,9 anni per le donne. Le figure dirigenziali sono prevalentemente maschili e oltre il 60% ha più di 55 anni.

Altre politiche

Regione Umbria: DGR 207/2020, Piano Gestione attività territoriali. Emergenza Coronavirus

Nel contesto del provvedimento sono disposte Indicazioni ad interim per la prevenzione e il controllo dell’infezione da sars-cov-2 in strutture residenziali sociosanitarie – ISS”,  e  vaccinazioni, consultori familiari, tutela di minori, attività di prelievi e di specialistica ambulatoriale, piani terapeutici, cure domiciliari, assistenza domiciliare e scolastica, strutture residenziali, semiresidenziali e riabilitative, continuità assistenziale, ambulatori medici, servizi psichiatrici territoriali, SERT, screening, commissioni patenti e commissioni mediche per l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap.

 

DGR 25 marzo 2020, n. 207

Altre politiche

Regione Umbria: DGR 186/2020, “Investire precocemente in salute: azioni e strategie nei primi mille giorni di vita”

Recepimento dell’Accordo, ai sensi dell’art. 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento di indirizzo.

L’Accordo rappresenta la conclusione del  tavolo di lavoro istituito presso il Ministero della Salute e composto da rappresentanti dello stesso Ministero, del Consiglio Superiore di Sanità oltre che da esperti e rappresentanti di Federazioni nazionali e Società Scientifiche di pediatria, di medicina perinatale, di neonatologia, di ginecologia, dei collegi delle ostetriche,  ha definito e concretizzato  un percorso teso alla realizzazione di un elaborato condiviso e sinergico che le Regioni si impegneranno a portare avanti.

 

DGR 25 marzo 2020, n. 186

 

Politiche e governo del welfare

Il SSN alla prova della pandemia

La pandemia di Covid-19 ha reso più evidenti gli effetti dei progressivi tagli alla sanità che si sono susseguiti in questi anni, riducendo l’efficacia del Sistema Sanitario Nazionale sul fronte ospedaliero, distrettuale e della prevenzione. Su Percorsi di Secondo Welfare Gianluca Budano e David Recchia cercano di approfondire questo fenomeno prendendo in considerazione alcuni indicatori sintetici rappresentativi.