Tag “servizi sociali”

Politiche e governo del welfare

Diritti essenziali e coprogrammazione

Negli ultimi giorni sono accaduti due importanti fatti che, messi insieme, potrebbero rappresentare altrettanti importanti segnali per uno sviluppo del welfare sociale nel prossimo futuro in Italia.

In ordine cronologico: la sentenza 131 della Corte costituzionale del 26/6/2020 che interviene a proposito della LR 2/2019 della Regione Umbria a seguito dell’azione del Governo che ritiene illegittima la scelta della Regione Umbria di ampliare le previsioni dell’art. 55 del Codice del Terzo settore anche alle cooperative di comunità.

Il secondo fatto importante: un emendamento al Decreto Rilancio approvato dalla Camera dei deputati venerdì 3 luglio 2020, che introduce il principio che i servizi sociali, socio assistenziali e sociosanitari per le persone con disabilità e per chi è in difficoltà sono servizi pubblici essenziali, volti ad assicurare diritti costituzionalmente tutelati. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Appunti per il welfare che ci aspetta

L’emergenza sanitaria degli ultimi mesi ci ha travolti ed interroga anche noi ricercatori, formatori, analisti e valutatori di politiche. Sentiamo l’urgenza di dare anche il nostro contributo di analisi e proposte di lavoro con e per i servizi di welfare, profondamente convinti che le fatiche e le difficoltà di questa congiuntura possano aprire la strada a nuove possibilità ed opportunità di cambiamento.

Lo facciamo mettendo insieme sguardi e professionalità differenti sul welfare sociale e territoriale, nella tradizione che è propria del nostro Istituto, ma vorremo che questi primi ‘appunti’ si arricchissero anche del contributo degli addetti ai lavori, operatori, decisori, studiosi e liberi cittadini, a diverso titolo interessati alle politiche ed agli interventi del sociale. Questo per arrivare ad un’agenda condivisa di priorità per il welfare che ci aspetta.

Se sei interessato a partecipare alla consultazione vai a questo link. Leggi >

Professioni sociali

Smart working e servizio sociale al tempo del Covid-19

Il Punto di Welforum Nella fase emergenziale della pandemia da Covid-19, il servizio sociale si è trovato a rivedere completamente il rapporto con l’utente e le interazioni con colleghi, con l’impossibilità di organizzare operazioni in equipe sul campo. L’art. 47 del decreto legge n. 18 del 2020 ha lasciato ampia libertà alle single amministrazioni competenti di scegliere le modalità attuative dei servizi. In moltissimi casi, questo ha determinato, nella realtà dei fatti, un massiccio utilizzo della modalità smart working, evitando gli interventi domiciliari. Leggi >

Professioni sociali

Le parole armoniose: la vicinanza nel tempo del distanziamento sociale

Il Punto di Welforum Gli operatori sociali guardano le persone negli occhi, stringono loro la mano, vanno a trovarli a casa, si siedono accanto a loro, per poterle consolare, o vivono con loro, nelle comunità, e condividono ogni momento della giornata. Tutto questo, oggi, deve essere rimodulato, affinché tutela della salute pubblica, sicurezza dei lavoratori ed interazione umana si compenetrino. Il distanziamento sociale è l’unica misura efficace per la prevenzione del contagio da Covid-19: scenario inedito, mai praticato prima, che costringe a rimodulare il concetto di vicinanza. Leggi >

Professioni sociali

Emergenza Coronavirus e lavoro di servizio sociale d’urgenza

Il Punto di Welforum In tempi di coronavirus appare ancora più necessario, impellente, doversi confrontare con il tema delle emergenze. E il servizio sociale avverte la necessità di avviare riflessioni e di mettersi in discussione su questo tema, segno di vitalità e di capacità di una comunità professionale di fare di una situazione di crisi un momento evolutivo e di cambiamento, di ‘scatto in avanti’. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza: che cosa prosegue e cosa cambia nell’emergenza

L’emergenza Covid-19 delle ultime settimane ha travolto i servizi, comportando la necessità di un rapido ripensamento della loro organizzazione, delle modalità di lavoro degli operatori e una conseguente rimodulazione degli interventi, a partire dalla risposta ai bisogni più urgenti e non differibili. Il Reddito di Cittadinanza non è risultato immune da questo stravolgimento. Facciamo il punto su come hanno reagito i servizi e su che cosa è effettivamente proseguito della misura, alla luce delle nuove norme attuative e procedurali nel frattempo emanate che hanno, tra l’altro, dato disposizioni sulla sospensione degli obblighi di condizionalità, sia con riferimento al Patto per l’Inclusione Sociale che al Patto per il Lavoro. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Comune di Milano in prima linea nel contrasto all’emergenza

Il Punto di Welforum Anche a Milano il sociale è in prima linea a fianco dei sanitari in questa emergenza. Tanti gli interventi straordinari attivati, mentre i servizi ordinari sono stati in buona parte rimodulati o riconvertiti, dando priorità alle situazioni di maggiore fragilità, comunque nel rispetto delle necessarie misure di “protezione” sia per gli operatori che per i beneficiari. Assistenza agli anziani soli, interventi straordinari per i senza fissa dimora, ascolto e supporto psicologico, sostegno alimentare attraverso distribuzione di pacchi viveri e buoni spesa. Vediamo nel dettaglio alcune di queste misure, tenuto conto del grande sforzo profuso e della mobilitazione di energie e risorse generata. Leggi >

Mese sociale. Un disperato bisogno di relazione

Un anno. Il distanziamento, le mascherine, una vita diversa usciti di casa dureranno per molti mesi, forse un anno. Ma l’aiuto sociale a distanza è un ossimoro. E allora organizziamoci, organizziamo i nostri servizi di welfare in modo che tengano insieme le nostre parole ma anche i nostri corpi. Se la prospettiva è quella di un sociale a interazione moderata, rendiamo questa moderazione semplice, accessibile, efficace. Ne possiamo beneficiare tutti. Leggi >

Professioni sociali

Il Servizio sociale nell’emergenza Coronavirus

Con l’emergenza Coronavirus abbiamo iniziato a ripensare il nostro ruolo e i nostri metodi nella formazione e con l’aiuto della tecnologia, ci siamo attrezzati e abbiamo cominciato a chiederci cosa potevamo mettere a disposizione per quegli operatori che, fino a poco tempo fa, incontravamo nelle nostre formazioni, in supervisione. Da qui l’idea dell’incontro web per riflettere sulla circolare ministeriale 1/2020 e di quello che nei servizi sociali sta succedendo. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Come riorganizzare i servizi ai tempi del coronavirus? Raccogliamo buone pratiche

Il coronavirus impone riorganizzazioni ai servizi che non saranno di breve durata. Quali attenzioni e snodi merita gestire? Possiamo sviluppare uno scambio di esperienze concrete che possa essere utile da socializzare in questi tempi di emergenza, che forse diventerà ordinarietà nei prossimi mesi? Leggi >

Altre politiche

L’iper-prossimità e la coabitazione nei servizi di welfare

Il Punto di Welforum Sono molti i servizi che fanno della convivenza sotto lo stesso tetto di persone non unite da parentela un ingrediente fondamentale del proprio intervento, sia nell’alveo delle politiche pubbliche, che della progettazione sociale di enti privati non profit. L’irrompere prepotente e veloce del covid-19 ha creato criticità inedite per chi vive assieme ad altre persone e per chi gestisce servizi sociali che hanno una componente residenziale. L’iper-prossimità data dal convivere sotto uno stesso tetto può diventare minaccia ma anche forma di resilienza urbana di fronte all’emergenza sanitaria. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Prepariamoci per quando scoppierà la “salusdemia”!

Il Punto di Welforum L’epidemia da Covid-19 purtroppo durerà ancora per molte settimane e forse mesi e i segnali favorevoli di questi giorni ci dicono solo che potremo un giorno controllarla o forse anche debellarla ma certo non che la fine sia così prossima. E una situazione come l’attuale di globale confinamento domiciliare e di esteso blocco produttivo di certo non sarà facile governarlo sia a livello sociale sia economico. Ma prima o poi, auspicando più prima che poi, l’epidemia terminerà e “scoppierà la salute”! Possiamo illuderci che quel giorno termineranno i problemi, ma invece rendiamoci conto che ne sorgeranno di altri molto gravi di cui forse oggi non ci rendiamo conto o non volgiamo prendere in considerazione. a stessa situazione in giorni che invece dovranno segnare una importante ripresa del nostro paese. Leggi >