Tag “servizi sociali”

Anziani

Un nuovo welfare per la non autosufficienza

Per lunghi anni il tema degli anziani è stato ridotto a quello delle pensioni, con l’idea che pensioni migliori risolvono i problemi di questa sempre più lunga età della vita. E intanto ci facciamo assistere dalle badanti, con una rete di servizi spesso obsoleta, inadeguata, marginale. Altri paesi europei l’hanno capito: c’è un tema di welfare per la terza età che comporta servizi, aiuti diretti, agevolazioni. Non solo pensioni. Le proposte del “Patto per un nuovo welfare per la non autosufficienza” vanno in questa direzione. Vediamo, in sintesi, quali sono i cambiamenti più rilevanti che propone il “Patto”, cui aderiscono oltre 50 realtà del Terzo settore, delle parti sociali, dell’associazionismo, soggetti che l’anno scorso hanno ottenuto di introdurre nel PNRR la promessa di una riforma del welfare per la non autosufficienza. Le proposte sono il frutto di un percorso ampiamente partecipato. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Profilazione dei bisogni complessi: un’opportunità anche per il sociale?

La presa in carico di persone con fragilità multiple è operazione molto complessa, che richiede risorse e strumenti idonei e la collaborazione tra servizi e professionalità differenti. Una strada ad oggi poco percorsa in maniera sistematica nel comparto del sociale, ma forse con potenzialità significative, è quella della profilazione degli utenti e del targeting dei servizi, già in uso in ambito lavorativo. Si tratta cioè di segmentare le fragilità multifattoriali delle persone in categorie omogenee, a cui far corrispondere progetti di intervento mirati, differenziati per le diverse categorie. Il tutto da declinare poi rispetto ai singoli casi, attraverso progetti personalizzati di intervento, a garanzia di un approccio tailor made. Leggi >

Professioni sociali

Coordinamento e progettazione nella riduzione del danno e limitazione dei rischi

La riduzione del danno (RDD) e la limitazione dei rischi (LDR) sono ambiti di intervento ancora scarsamente sconosciuti e sviluppati in Italia, soprattutto nei servizi pubblici. Quando si pensa al servizio sociale, il collegamento va a un impiego nel settore pubblico e in genere il senso comune vede l’assistente sociale come un professionista con funzioni di controllo, oltre che di aiuto. Viene quindi da domandarsi: quale il senso del servizio sociale nella RDD? Perché un assistente sociale dovrebbe operare in questo settore? Proveremo in questo articolo a delineare le specificità e funzioni del professionista assistente sociale in questa sfera di intervento. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Inclusione e lavoro: buone pratiche fra CpI e SSP dell’Ambito Pratese

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nell’Ambito Pratese. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3. Missione salute

Il Punto di Welforum In questo Punto di Welforum diviso in quattro parti, troviamo nella prima parte il richiamo alle sofferenze prodotte dalla pandemia e la storica svolta nelle politiche pubbliche determinatasi per fronteggiarle, oltre che contributi di analisi e valutazione della impostazione, dei contenuti, delle risorse del nostro PNRR. La seconda parte è dedicata alla “Missione Inclusione e coesione sociale” e focalizza l’attenzione su “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” e in particolare su “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”. La “Missione Salute” è trattata dagli scritti raccolti in questa terza parte. Tale missione si occupa di “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”, e in particolare di “Servizi sociali, disabilità, e marginalità sociale“, assegnando anche le risorse fra le aree e gli interventi previsti. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Welfare e salute a Milano

Lamberto Bertolè è il neo assessore milanese a Welfare e Salute, ha un passato coerente con queste tematiche, da addetto ai lavori, sia come fondatore e operatore di una cooperativa sociale che si occupa di minori, che come insegnante di storia e filosofia al liceo. Negli ultimi 5 anni ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale e oggi si misura con questo nuovo compito amministrativo. Il direttore IRS, Ugo De Ambrogio, lo incontra nel suo ufficio del quartiere Corvetto, una storica periferia milanese. Il neo assessore lo saluta calorosamente dicendo che sta bene ed è ben motivato nell’assumere le sue nuove funzioni. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il raccordo tra servizi sociali e servizi per il lavoro nella zona del Valdarno Aretino

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nella zona del Valdarno Aretino. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Piana di Lucca: buone pratiche di collaborazione tra CpI e Servizi sociali

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nella Piana di Lucca. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Verso un welfare più forte, ma davvero coeso e comunitario?

Il Punto di Welforum La pandemia del Covid-19 ha avuto un drammatico impatto sulla salute e sulla vita della popolazione, in Italia e nel mondo intero: dalla salute i danni si ripercuotono su altre cruciali dimensioni della vita sociale, con la messa in crisi del lavoro, delle attività economiche, produttive, educative. La drammatica situazione è condivisa in varia misura da tutti i paesi europei, e diviene quindi decisiva nel determinare un profondo e subitaneo cambiamento di impostazione delle politiche pubbliche, europee e nazionali, che abbandonano i tradizionali principi e sospendono le corrispondenti regole di austerità, per passare a politiche espansive e a interventi di forte tutela. A seguito dell’Accordo politico sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) raggiunto tra Consiglio e Parlamento, la Commissione UE aggiorna gli orientamenti per la preparazione dei PNRR, che ciascuno Stato membro deve presentare per l’approvazione e valutazione del programma di riforme e investimenti fino al 2026. L’Italia fa propri i principi e pilastri della EU con l’elaborazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), non solo per fronteggiare gli effetti della pandemia, ma anche per affrontare e risanare antiche deficienze del nostro Paese, fra le quali non certo ultime quelle del nostro welfare. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Inclusione e lavoro: l’esperienza di ARTI Livorno

La multidimensionalità della povertà, ora più che mai, rende necessaria un’integrazione tra politiche, interventi e settori diversi. Vediamo insieme come si è sviluppata e si sta consolidando la rete tra servizi sociali e servizi per l’impiego, per la presa in carico e l’accompagnamento delle famiglie nell’Ambito di Livorno. L’esperienza è stata presentata nell’ambito della Comunità di Pratica sull’inclusione sociale in Regione Toscana, che dal 2020 si propone di stimolare il confronto e lo scambio di pratiche tra territori nel sostegno delle fragilità. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Gli algoritmi e le decisioni inevitabili

In molte nazioni europee sono stati introdotti algoritmi e modelli matematici di previsione dei comportamenti dei beneficiari di servizi di welfare, modelli predittivi sui nuclei familiari a maggior rischio di abuso e maltrattamento sui minori, di controllo e sorveglianza delle aree economicamente più deprivate delle città. Esperti delle Nazioni Unite hanno espresso preoccupazione per l’emergere del “digital welfare state“, e rilevano che troppo spesso i veri motivi alla base di tali programmi sono il taglio della spesa sociale, l’istituzione di sistemi di sorveglianza governativa intrusivi e la volontà di generare maggiori profitti per le imprese private. Leggi >

Terzo settore

Quando coprogettare, quando affidare servizi

Sdoganato il concetto di pari dignità fra appalto e istituti collaborativi, il cammino di coprogrammazione e coprogettazione appare meritare senz’altro ancora qualche riflessione. Innanzitutto poniamoci una domanda: come discriminare correttamente fra i due istituti? Quali elementi valorizzare nel processo di scelta del rapporto che vogliamo intrattenere all’interno del progetto che intendiamo sviluppare? Superati gli impasse di carattere giuridico e, per alcuni versi, anche quelli di carattere operativo su cui magari torneremo, risulta ora cruciale usare correttamente gli strumenti a disposizione, pennelli per dipingere un quadro dove la mescolanza dei colori potrebbe dare esiti sorprendenti. Leggi >