Tag “servizi socio-educativi”

Professioni sociali

Il distanziamento educativo in tempi di pandemia

Il Punto di Welforum Dall’inizio della crisi gli operatori sociali si interrogano su cosa significherà il distanziamento sociale in un lavoro fatto di relazione. Si può avere una relazione educativa a distanza? Si può avere un colloquio con contenuti educativi attraverso il monitor di un PC o di un cellulare? Mentre è abbastanza scontato che ciò possa portare ad una serie di problemi, sono assai meno scontati alcuni esiti inattesi, che vengono raccontati dagli operatori. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Le politiche sociali nel decreto legge 18/2020 (“Cura italia”)

Il Punto di Welforum Il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID 19” contiene numerose misure alcune delle quali relative alle politiche sociali. In sede di conversione in legge del Decreto, sono state inserite anche le norme già comprese nel Decreto Legge 14/2020 varato in queste ultime settimane al fine di avere un testo unico di riferimento per la fase dell’emergenza COVID-19. Per cui al testo base è stato inserito l’art. 4-ter. Sono pertanto diventati tre gli articoli relativi all’assistenza per disabili e all’assistenza domiciliare. Questi articoli, in qualche caso presentano degli elementi contraddittorietà che ne rendono, per una parte, di difficile applicazione. Ecco la descrizione e le valutazioni dei tre articoli. Leggi >

Terzo settore

Gli eroi dimenticati nell’emergenza da Covid19

Il Punto di Welforum Nello straordinario periodo di emergenza che stiamo vivendo alcuni dettagli, piccoli fatti, hanno reso evidente la gerarchia del lavoro sociale ed educativo presente in Italia. Una gerarchia che divide i lavoratori pubblici dagli operatori del Terzo settore, attribuendo ai primi diritti, tutele e protezioni negate ai secondi. Il Coronavirus ha tolto il velo su una realtà, conosciuta da molti, con la quale però sino ad oggi in pochi hanno voluto confrontarsi, in cui i lavoratori pubblici sono al vertice della scala gerarchica nei servizi educativi, sociali e sanitari mentre i lavoratori del Terzo settore sono alla base di questa scala gerarchica. Leggi >

Politiche europee

Congedi e servizi: la debole forza dei discorsi europei in Italia

Il Punto di Welforum La promozione da parte dell’Unione Europea dell’aumento dell’occupazione femminile a partire dagli anni 1990, dello sviluppo di servizi per la conciliazione famiglia-lavoro dai primi anni 2000, e dell’approccio del Social Investment negli anni 2010 non è stata accompagnata da prescrizioni forti né da risorse dedicate. Questo contribuisce a spiegare la debole penetrazione di tali discorsi nel contesto italiano. Il Pilastro Sociale sancisce ora il diritto dei bambini a servizi accessibili e di qualità, e quello dei lavoratori a congedi adeguatamente compensati. Resta l’incognita del grado di influenza che potrà avere uno strumento privo di incentivi. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il diritto alla cura e all’educazione.

La Legge 107/2015 e il D.Lgs. 65/2017, attuativo della legge, hanno individuato nel Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni lo strumento principale per il diritto alla cura e all’educazione dei bambini e delle bambine fin dalla nascita. Una strada rispettosa delle culture prodotte nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia, ma che richiede una attenta vigilanza da parte di tutti i soggetti interessati affinché il percorso si realizzi davvero. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Playmakers: bambini e adulti co-autori della scena sociale

Bambini e bambine non sono attori passivi nel teatro della società. Osservare le loro interazioni all’interno dei servizi per l’infanzia consente di capire quanto anche essi siano capaci di produzione culturale e trasformazione sociale. Portare tra le mura di asili nido e scuole dell’infanzia i linguaggi teatrali consente di evidenziare ancora di più questa competenza. L’esperienza del teatro diviene dunque occasione per creare cultura e società e invita a riflettere su come far fruire tale opportunità al maggior numero di bambini, famiglie, educatori. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Famiglia, infanzia e adolescenza. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Nella XVII legislatura molti provvedimenti hanno interessato le famiglie, l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito del sostegno economico alle famiglie con figli, dei servizi socio-educativi e delle misure di conciliazione. Per lo più schemi puntuali, che rischiano di aumentare la frammentazione esistente. Sarà importante garantire l’introduzione o l’effettiva attuazione di interventi di riordino di sistema. Sono stati poi sanciti nuovi diritti e fronti di tutela – unioni civili, cyberbullismo, minori stranieri non accompagnati – dei quali monitorare l’implementazione. Insoluta e urgente l’introduzione dello ‘ius soli temperato’. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La spesa per i servizi socio-educativi durante la crisi

 

La rilevazione ISTAT sui nidi e gli altri servizi socio-educativi per la prima infanzia registra nel 2014 una minore spesa impegnata dai Comuni (-5,4% rispetto al 2012), a fronte di un aumento della compartecipazione delle famiglie attraverso le rette, pari a un quinto della spesa complessiva. Permangono forti sperequazioni territoriali sia nell’entità sia nella composizione della spesa. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

I servizi per la prima infanzia in Emilia-Romagna tra tradizione e innovazione

Attese a partire da settembre importanti direttive attuative della nuova legge della Regione Emilia Romagna sui servizi educativi per la prima infanzia. Il sistema regionale, dalla radicata tradizione, con la copertura più ampia in Italia e elevati livelli di qualità, fa i conti con i significativi cambiamenti socio-economici del territorio di riferimento. Il provvedimento si muove dunque tra continuità e rinnovamento. Tra le novità, l’introduzione del sistema di accreditamento. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

In arrivo il Bonus Nido

Il 17 luglio si apre la raccolta delle domande per il Bonus Nido, in vigore dall’inizio di quest’anno. 1000 euro l’anno per chi frequenta un nido pubblico o privato e per soluzioni a domicilio per i bambini con patologie gravi e croniche. La misura affronta la questione degli elevati costi dei servizi socio-educativi nel nostro paese. Le risorse, inizialmente limitate, cresceranno nell’arco di un quadriennio, ma l’assenza di limiti di reddito interroga relativamente a possibili linee di iniquità. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Fondi per il welfare: facciamo il punto

Come cambiano le risorse a disposizione per i territori nel 2017? Il sistema di finanziamento del welfare locale si sta modificando,  per effetto di processi strutturali (nuovi LEA, piano lotta alla povertà, buona scuola, interventi per la non autosufficienza), ma anche per contingenze dell’ultima ora. E’ utile uno sguardo a 360° e qualche riflessione di sistema. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Verso il sistema integrato 0-6 anni

Il provvedimento a lungo atteso sul riordino del sistema di servizi socio-educativi per la prima infanzia è finalmente stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, dopo l’esame delle commissioni parlamentari. Tra gli elementi di novità, una prima definizione dei livelli essenziali di prestazione di scuole dell’infanzia e nidi d’infanzia, fondi dedicati all’ampliamento della copertura e alla diffusione territoriale dei servizi, l’istituzione di Poli dell’Infanzia per il coordinamento territoriale, l’omogeneizzazione dei requisiti educativi a livello di laurea almeno triennale per il personale educativo e la formazione permanente. Leggi >