Tag “servizi socio-educativi”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Playmakers: bambini e adulti co-autori della scena sociale

Bambini e bambine non sono attori passivi nel teatro della società. Osservare le loro interazioni all’interno dei servizi per l’infanzia consente di capire quanto anche essi siano capaci di produzione culturale e trasformazione sociale. Portare tra le mura di asili nido e scuole dell’infanzia i linguaggi teatrali consente di evidenziare ancora di più questa competenza. L’esperienza del teatro diviene dunque occasione per creare cultura e società e invita a riflettere su come far fruire tale opportunità al maggior numero di bambini, famiglie, educatori. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Famiglia, infanzia e adolescenza. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Nella XVII legislatura molti provvedimenti hanno interessato le famiglie, l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito del sostegno economico alle famiglie con figli, dei servizi socio-educativi e delle misure di conciliazione. Per lo più schemi puntuali, che rischiano di aumentare la frammentazione esistente. Sarà importante garantire l’introduzione o l’effettiva attuazione di interventi di riordino di sistema. Sono stati poi sanciti nuovi diritti e fronti di tutela – unioni civili, cyberbullismo, minori stranieri non accompagnati – dei quali monitorare l’implementazione. Insoluta e urgente l’introduzione dello ‘ius soli temperato’. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La spesa per i servizi socio-educativi durante la crisi

 

La rilevazione ISTAT sui nidi e gli altri servizi socio-educativi per la prima infanzia registra nel 2014 una minore spesa impegnata dai Comuni (-5,4% rispetto al 2012), a fronte di un aumento della compartecipazione delle famiglie attraverso le rette, pari a un quinto della spesa complessiva. Permangono forti sperequazioni territoriali sia nell’entità sia nella composizione della spesa. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

I servizi per la prima infanzia in Emilia-Romagna tra tradizione e innovazione

Attese a partire da settembre importanti direttive attuative della nuova legge della Regione Emilia Romagna sui servizi educativi per la prima infanzia. Il sistema regionale, dalla radicata tradizione, con la copertura più ampia in Italia e elevati livelli di qualità, fa i conti con i significativi cambiamenti socio-economici del territorio di riferimento. Il provvedimento si muove dunque tra continuità e rinnovamento. Tra le novità, l’introduzione del sistema di accreditamento. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

In arrivo il Bonus Nido

Il 17 luglio si apre la raccolta delle domande per il Bonus Nido, in vigore dall’inizio di quest’anno. 1000 euro l’anno per chi frequenta un nido pubblico o privato e per soluzioni a domicilio per i bambini con patologie gravi e croniche. La misura affronta la questione degli elevati costi dei servizi socio-educativi nel nostro paese. Le risorse, inizialmente limitate, cresceranno nell’arco di un quadriennio, ma l’assenza di limiti di reddito interroga relativamente a possibili linee di iniquità. Leggi >

Istituzioni e governance

Fondi per il welfare: facciamo il punto

Come cambiano le risorse a disposizione per i territori nel 2017? Il sistema di finanziamento del welfare locale si sta modificando,  per effetto di processi strutturali (nuovi LEA, piano lotta alla povertà, buona scuola, interventi per la non autosufficienza), ma anche per contingenze dell’ultima ora. E’ utile uno sguardo a 360° e qualche riflessione di sistema. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Verso il sistema integrato 0-6 anni

Il provvedimento a lungo atteso sul riordino del sistema di servizi socio-educativi per la prima infanzia è finalmente stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, dopo l’esame delle commissioni parlamentari. Tra gli elementi di novità, una prima definizione dei livelli essenziali di prestazione di scuole dell’infanzia e nidi d’infanzia, fondi dedicati all’ampliamento della copertura e alla diffusione territoriale dei servizi, l’istituzione di Poli dell’Infanzia per il coordinamento territoriale, l’omogeneizzazione dei requisiti educativi a livello di laurea almeno triennale per il personale educativo e la formazione permanente. Leggi >