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Istituzioni e governance

L’auspicabile cambiamento nelle politiche sociali

Nel nostro paese in questi anni si susseguono e si confrontano con vario esito proposte di revisione del sistema pensionistico che comportano anche effetti redistributivi diretti o indiretti fra le generazioni e fra le categorie di beneficiari. Stupisce invece che a fronte del clamoroso fallimento del nostro sistema assistenziale nel contenere i più gravi effetti sociali della crisi economica la dirigenza politica non abbia finora aperto alcuna riflessione critica sulla passata e tuttora operante distribuzione dei benefici della spesa assistenziale. Certo, a fronte dell’esplodere del problema povertà si è denunciata l’assenza di una specifica protezione a questo mirata, e si sono avviati prima il SIA e poi il REI, ma con tanto ritardo e tanta difficoltà a reperire risorse che l’incidenza di queste misure è tuttora assai limitata, potremmo dire che ne beneficiano solo un quarto delle famiglie povere, e con una integrazione dei loro redditi molto molto limitata. La difficoltà a reperire risorse adeguate è anche una delle ricorrenti obiezioni alla fattibilità del Reddito di Cittadinanza, cavallo di battaglia elettorale del M5S ora assunto nel Contratto di Governo. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

REI: il lungo cammino per una grande riforma

A circa un anno e mezzo dall’introduzione del SIA e poi del REI Welfare Oggi, rivista di Maggioli Editore diretta da Gianfranco Marocchi in collaborazione con il network BLU, fa il punto con uno specifico Focus dedicato, su caratteristiche, criticità e prospettive delle misure di contrasto alla povertà. Welforum.it da la possibilità di scaricare il focus e presenta di seguito una breve sintesi dei principali contenuti. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà e disuguaglianze. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Con la XVII legislatura la povertà è entrata a pieno titolo nell’agenda politica e l’accelerazione data, specialmente nell’ultimo biennio, all’evoluzione normativa che la riguarda non ha precedenti nel nostro paese. Dopo la sperimentazione della Social Card nelle 12 Città, con la Legge di Stabilità 2016 ed il successivo DDL Delega, nella previsione di un riordino complessivo dei trasferimenti sottoposti alla prova dei mezzi, viene introdotto il SIA, la misura ponte che ha aperto la strada al nuovo REI, attivo dal dicembre 2017. Un’attenzione particolare, a cui vengono destinate specifiche risorse, è anche data alla povertà estrema ed alla condizione dei senza fissa dimora e viene istituito un Fondo sperimentale per il contrasto della povertà educativa minorile alimentato dai versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie. Ripercorriamo di seguito i principali provvedimenti. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Inclusione: che cosa cambia rispetto al SIA?

A pochi giorni dal comunicato di Inps circa l’avvio, a partire dal 27 gennaio, delle prime erogazioni del REI, presentiamo una scheda di sintesi delle principali caratteristiche della nuova misura di contrasto alla povertà, confrontata con il SIA (2016 e 2017), che continuerà ad essere erogato ai beneficiari in corso fino alla naturale scadenza, fatta salva la possibilità di passare al REI, se di maggior favore. Se la ratio di entrambe le misure è quella di abbinare un contributo economico ad un progetto di attivazione, il REI si caratterizza innanzitutto per essere una misura strutturale e non più sperimentale, per avere una durata più lunga e per un diverso calcolo dell’ammontare del contributo spettante. Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche distintive riferite in particolare alla configurazione della componente passiva delle due misure. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Regioni e schemi di reddito minimo: rischi e opportunità di una governance multi-livello

Il modello italiano di protezione dai rischi povertà ed esclusione sociale si trova oggi di fronte ad uno snodo fondamentale. Il presente contributo mira ad evidenziare potenzialità e rischi che scaturiscono dal contemporaneo e non sempre coordinato intervento del livello nazionale e delle regioni in questo settore, facendo riferimento in particolare agli schemi regionali di reddito minimo introdotti in epoca più o meno recente in Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, e nella Provincia Autonoma di Trento. Leggi >

Istituzioni e governance

Tavola rotonda dei Promotori, gli interventi

Quali sono le priorità nelle politiche sociali per la conclusione dell’attuale e per la prossima legislatura, su cui Welforum deve continuare a puntare l’attenzione con analisi e proposte? Inizia con questo interrogativo la terza parte del Convegno svoltosi a Roma presso la sede del Cnel lo scorso 28 novembre. Pubblichiamo qui di seguito una sintesi dei principali suggerimenti e punti di attenzioni proposti dai Promotori di Welforum e dal ministro Giuliano Poletti in tema di servizi e politiche sociali. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Contrasto alla povertà: REI, riforma da attuare

Il REI rappresenta insieme una grande sfida e una grande opportunità. A vent’anni dalla Commissione Onofri, e dopo una serie di misure sperimentali, finalmente anche l’Italia si è dotata di una misura strutturale rivolta ai poveri. Certo non è ancora un vero reddito minimo come nei paesi europei più avanzati, ma l’impalcatura è ormai realizzata.

Ne hanno discusso i relatori della sessione povertà del primo convegno di welforum.it, introdotta e coordinata da Daniela Mesini. Sono intervenuti nell’ordine: Stefano Sacchi, presidente dell’INAPP; Ileana Piazzoni,relatrice alla Camera dei Deputati della Legge Delega sul contrasto alla povertà; Rita Visini, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio; Roberto Rossini, portavoce Alleanza contro la povertà e presidente Acli; Edi Cicchi, presidente Commissione welfare dell’Anci; Maurizio Motta, collaboratore Welforum.it e Irs, Raffaele Tangorra, Direttore Generale per l’Inclusione e le Politiche Sociali del MLPS. Di seguito sono disponibili le videoregistrazioni dei singoli interventi e le relative sintesi curate da Daniela Mesini ed Eleonora Gnan. Leggi >

Istituzioni e governance

Riforme del welfare e impatto sulle realtà territoriali con sistemi di welfare avanzato

Grazie alla sua autonomia e ai legami con le realtà del Centro e Nord Europa, la Provincia di Bolzano ha introdotto con decenni di anticipo misure che a livello nazionale sono di recente introduzione o non ancora presenti. La questione posta dall’articolo, e affrontata sulla base dell’esperienza della Provincia, può essere così riassunta: come sviluppare il proprio sistema locale di welfare, che prima si trovava ad operare in un sostanziale “vuoto” a livello nazionale, e ora deve invece coesistere con leggi e misure statali che vanno ad incidere in misura crescente sui medesimi ambiti di azione? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Dal SIA al REI: i principali risultati della valutazione dell’Alleanza

L’Alleanza contro la povertà, ha presentato ieri, mercoledì 8 novembre, i risultati del Rapporto di Valutazione: dal SIA al REI. Lo studio, a partire da un’analisi critica dei processi di implementazione del SIA sui territori, mira a sostenere un dibattito informato sulle politiche di contrasto della povertà e a fornire indicazioni utili all’attuazione del REI. Oltre 330 gli Ambiti Territoriali analizzati e diversi gli stakeholder intervistati, in otto Regioni studi di caso. È stato inoltre sviluppato e messo a disposizione delle amministrazioni e dei ricercatori in formato opendata un data-base aggiornato con indicatori demografici e socio-economici sugli Ambiti Territoriali presenti in Italia al 1° gennaio 2017. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il REI: attenzione all’attuazione

È stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 240), il Decreto Legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 che ha reso attuativo il Reddito di Inclusione. Si tratta di un risultato indubbiamente rilevante per l’Italia, salutato con favore da tecnici e politici, seppur, come noto, ci troviamo ancora distanti da una misura di reddito minimo compiuta perché di natura categoriale e contenuta nell’ammontare del beneficio corrisposto. Ma al di là della configurazione generale, quello che preme ora ai territori è capire come attuarla. Il nuovo REI potrà essere richiesto tra poco più di un mese, a partire dal 1° dicembre prossimo, e le prime erogazioni avranno luogo da gennaio 2018. È tutto pronto per la sua messa in opera? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Inclusione è legge

Il 29 agosto, dopo l’esame delle Commissioni parlamentari competenti, il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il Reddito di Inclusione. Si tratta del decreto che attua la Delega approvata al Senato il 9 marzo e segue il Memorandum d’intesa firmato ad aprile tra Governo ed Alleanza contro la Povertà. Il REI andrà progressivamente a sostituire il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) e l’Asdi, cioè l’assegno di disoccupazione erogato dopo la NASpi a coloro che si trovano ancora senza lavoro ed in condizioni di particolare disagio economico. Leggi >

Mese sociale. Quasi 60.000

Sarà un nuovo anno record, il 2017, per gli sbarchi nel nostro paese: stiamo già avvicinandoci a quota 60.000, di cui il 15% minori non accompagnati.  Dopo le accuse al ruolo delle Ong sulle rotte del Mediterraneo si è aperto il caso di Isola di Capo Rizzuto, attualmente sotto indagine. Secondo in Italia per capienza (1.200 ospiti) dopo quello di Mineo in Sicilia (3.400), la vicenda del centro calabrese getta un’ombra sull’operato dei centri di prima accoglienza.

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