Tag “sistemi informativi”

Istituzioni e governance

Istituzioni e governance. Elezioni 2018

La legislatura che si è chiusa è intervenuta su diversi temi connessi alla governance del welfare, tra gli altri il rapporto tra Stato e Regioni, l’articolazione dei governi locali, i sistemi informativi e per la conoscenza di bisogni e interventi. Sono questioni che merita riprendere in futuro? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà come deprivazione in termini di capabilities

Affrontare la povertà come fenomeno multidimensionale rappresenta una sfida sia per chi fa ricerca sia per chi, concretamente, prova quotidianamente a farvi fronte dal lato dei servizi sociali. Il modello MACAD rappresenta un modello di misurazione del fenomeno che permette un’ interpretazione completa delle differenti dimensioni della povertà sperimentato negli ultimi anni in alcuni contesti metropolitani nell’ambito del sistema dei servizi sociali. Leggi >

Anziani

Quali risorse per i LEA sociosanitari?

Dopo una breve ricognizione sulle politiche nazionali di finanziamento dell’assistenza sociosanitaria, si fotografa l’andamento del settore sulla base di recenti evidenze statistiche. Come cambiano le risorse dedicate ai bisogni sociosanitari e la loro importanza nell’ambito della sanità? Quanto compartecipano le famiglie? Cosa è successo nelle singole regioni? Leggi >

Istituzioni e governance

Rapporto sulle Fondazioni Bancarie

Il sito Idee in Rete informa nella sua newsletter del 21 agosto che l’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) ha presentato il suo rapporto annuale sulle Fondazioni Bancarie, che intende fornire un bilancio puntuale, nei numeri e nell’analisi descrittiva, dell’attività delle Fondazioni di origine bancaria per l’esercizio chiuso al 31 dicembre di ogni anno. I dati raccolti dai bilanci delle singole Fondazioni, integrati con la banca dati dell’Acri, consentono un quadro completo e dettagliato sia riguardo alla gestione del patrimonio sia in merito all’attività ergativa delle Fondazioni.

Il materiale è reperibile al seguente link.

Istituzioni e governance

Indicatori Istat sullo sviluppo delle aree territoriali

Il 20 di ogni mese (agosto escluso) viene aggiornata sul sito dell’Istat la “Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo”, che presenta 316 indicatori a livello regionale e sub regionale, per tema ed aree obiettivo delle politiche di sviluppo. Un flag “new” esposto accanto ai singoli file segnala dove sono state inserite nuove osservazioni. Molti dati riguardano scenari e problemi connessi alle politiche di welfare, e dunque questo data base può essere un utile strumento sul tema. Link per accedere alla banca dati.

Merita ricordare che la legge n. 163/2016 di riforma del bilancio dello Stato ha previsto il vincolo di introdurre gli indicatori di benessere equo e sostenibile (BES) nelle leggi di bilancio dello Stato, per impegnare il governo a considerare le dimensioni del benessere accanto a quelle più strettamente economiche nella valutazione delle politiche pubbliche. Si tratta di indicatori diversi da quelli citati al precedente paragrafo, curati sempre dall’Istat, tramite il “Comitato per gli indicatori di benessere equo e sostenibile”, presieduto dal Ministro dell’Economia.

Istituzioni e governance

I sistemi informativi sociali. L’esperienza della Caritas piemontese

La consapevolezza di costituire un punto di osservazione privilegiato delle dinamiche che si collocano alla base dei processi di emarginazione ed esclusione sociale a livello locale, ha spinto il sistema Caritas torinese a progettare e realizzare un Sistema Informativo Sociale per l’analisi dei bisogni dell’utenza, quale punto di partenza per la progettazione di più adeguate strategie di intervento e di contrasto alle povertà. Leggi >

Istituzioni e governance

Il Piano per lo sviluppo dell’informatica nella Pubblica Amministrazione

Il primo giugno 2017 il presidente del Consiglio ha firmato il Piano triennale per l’informatica nella Pubblica amministrazione (il cui testo è scaricabile QUI) , predisposto dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Team per la Trasformazione Digitale, mirato a fornire indirizzi strategici a tutte la Pubbliche amministrazioni per sostenerle nel processo di trasformazione digitale. Il Piano ha un suo sito dedicato e individua per il triennio 2017-2019 gli obiettivi e le linee operative di sviluppo dell’informatica pubblica. Sono inclusi anche obiettivi importanti per il welfare, come lo sviluppo dell’Anagrafe Nazionale dei residenti, il Fascicolo Sanitario Elettronico, la messa a disposizione delle basi dati di interesse generale.

Povertà e disuguaglianze

Il Rapporto Istat 2017 descrive una Italia delle disuguaglianze

L’Istat ha pubblicato il suo Rapporto annuale 2017, che descrive composizione e trend della popolazione, abbinata a diverse letture della società italiana: lavoro, povertà, accesso ai servizi sanitari. Sono molti i dati di rilevo anche per le politiche di welfare, come la presenza nel paese della quota di anziani più alta in Europa (in Italia il 22% degli abitanti ha almeno 65 anni, e la speranza di vita ha raggiunto gli 80,6 anni per gli uomini e gli 85,1anni per le donne e nel 2016). Nonché l’analisi delle fasce di popolazione con le peggiori condizioni economiche (le famiglie con stranieri, più colpite dalla crisi e con reddito inferiore del 40% alla media, e le famiglie numerose). Il rapporto contiene anche una nuova classificazione della popolazione in “raggruppamenti sociali”, realizzata su base statistica, che secondo Istat dovrebbe superare quella più tradizionale per classi sociali, considerata ormai vetusta. L’esercizio metodologico e di merito ha suscitato qualche polemica.

Scarica qui la presentazione di sintesi del Rapporto.

Scarica qui il testo completo del Rapporto.

Istituzioni e governance

Fascicolo sanitario elettronico in Regione Piemonte

Dando seguito all'Intesa Stato-Regioni relativa al Patto per la sanità digitale (7 luglio 2016), la Regione Piemonte ha stanziato 17,9 milioni di Euro (con l’uso di Fondi europei) per l’attuazione del Fascicolo sanitario elettronico, strumento che dovrà contenere la storia clinica del paziente e tutte le informazioni sul suo stato di salute, rendendo più semplice la comunicazione fra medici di famiglia e specialisti, e fra ospedale e territorio.  Altre funzioni del fascicolo potranno essere sviluppate in seguito, si spera anche con un ruolo di connettore tra le prestazioni sanitarie e quelle sociosanitarie per la disabilità e non autosufficienza.

Istituzioni e governance

Come si verifica l’attuazione dei livelli essenziali?

Il Ministero della Salute da alcuni anni pubblica interessanti report sull’attuazione dei LEA nelle diverse Regioni, che sono strumenti importanti per guidare la programmazione. Con l’emanazione dei nuovi LEA questa strumentazione dovrà essere aggiornata, e sarebbe utile che con l’occasione si migliorassero informazioni ed indicatori dedicati ai temi della non autosufficienza e delle prestazioni sociosanitarie, ambiti sui quali sono piuttosto deludenti gli attuali indicatori in uso. Leggi >