Segnalazioni con tag “spesa sanitaria”

Altre politiche

Ripartizione delle risorse destinate al finanziamento della sanità penitenziaria

Il 2 aprile 2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Delibera n. 78 del 28 novembre 2018 relativa alla ripartizione tra le regioni e le province autonome delle risorse destinate al finanziamento della sanità penitenziaria. Le risorse, afferenti al Fondo sanitario nazionale per l’anno 2018, ammontano a 165,4 milioni di euro.

Migrazioni

Più immigrati, meno spesa sanitaria

Su LaVoce Giulia Bettin e Agnese Sacchi riflettono sul tema della spesa sanitaria degli immigrati. Nonostante l’attuale dibattito sugli effetti socio-economici dell’immigrazione, che è accompagnato da una diffusa percezione che gli immigrati siano un peso perché sfruttano i sistemi di welfare nei paesi di arrivo, le autrici mostrano come in Italia l’aumento di 1 punto percentuale della quota di cittadini stranieri sulla popolazione totale porta, in media, a una riduzione della spesa sanitaria regionale pro capite di circa 70 euro. Gli stranieri che risiedono in Italia sono infatti mediamente più giovani della popolazione italiana, ed essendo la loro domanda di servizi sanitari più bassa, ne fanno scendere la spesa complessiva.

Altre politiche

Rapporto annuale Meridiano Sanità

Nonostante l’Italia sia ai primi posti per stato di salute in Europa, dal Rapporto annuale Meridiano Sanità, elaborato da The European House – Ambrosetti, emerge la preoccupazione per alcuni temi quali l’invecchiamento della popolazione, l’emersione di patologie croniche e il rapporto con la spesa sanitaria. Tra gli approfondimenti contenuti nel documento vi è la ricostruzione delle patologie ad alto impatto per il sistema sanitario, le dinamiche della spesa sanitaria, lo stato di salute della popolazione e le performance dei sistemi sanitari.

Scarica tutti i materiali sul sito di The European House – Ambrosetti.

Povertà e disuguaglianze

Rapporto 2018 del Banco Farmaceutico

Il 13 novembre Fondazione Banco Farmaceutico ha presentato il Rapporto 2018 “Donare per curare. Povertà sanitaria e donazione farmaci”. Nel corso dell’anno oltre 500 mila persone non hanno potuto permettersi cure mediche e farmaci di cui avevano bisogno, mentre circa 13,7 milioni di italiani hanno limitato le spese per visite ed accertamenti. A causa di spese più urgenti, le famiglie povere hanno destinato alla salute solo il 2,5% della propria spesa totale (circa 117 euro all’anno), contro il 4,5% delle famiglie non povere (circa 703 euro all’anno).

In attesa della pubblicazione del rapporto, guarda la presentazione di Gian Carlo Blangiardo, demografo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, e leggi il commento di Redattore Sociale.

Altre politiche

I sistemi sanitari più efficienti al mondo? La classifica di Bloomberg

Bloomberg Health Care Efficiency 2018, basandosi sui dati 2015 di Banca Mondiale, Organizzazione mondiale della sanità, Nazioni Unite e Fondo monetario internazionale, illustra quali sono i sistemi sanitari più efficienti al mondo in relazione al rapporto tra costi e aspettativa di vita. L’Italia risulta al quarto posto, in crescita rispetto all’anno precedente e superata in Europa solo dalla Spagna. Primo in classifica, su 56 nazioni, Hong Kong.

Altre politiche

Reddito di salute: una proposta indecente?

Su SaluteInternazionale Marco Geddes commenta la proposta avanzata dal VIII Rapporto RBM-Censis sull’introduzione del Reddito di salute come una possibile componente strutturale di quello di cittadinanza. Il documento sostiene infatti come la sottoscrizione di una Polizza Sanitaria o l’adesione ad un Fondo Integrativo risulti decisamente più conveniente per il cittadino rispetto al pagamento di tasca propria delle cure private. Ma è realmente così? Secondo l’autore, questo confronto si basa su tre affermazioni false.

Altre politiche

Gimbe: 3° Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale

Il 5 giugno scorso la Fondazione Gimbe ha presentato il 3° Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Il documento analizza gli elementi che condizionano la sostenibilità della sanità pubblica proponendo un vero e proprio “piano di salvataggio”. Tale rapporto restituisce inoltre i risultati delle azioni di monitoraggio dell’Osservatorio Gimbe, mettendo in luce le criticità relative attualizzazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza e analizzando i rischi di privatizzazione del SSN.

Scarica l’executive summary.

Anziani

Regione Puglia: LR 18/2018, Modifiche alla LR 53/2017 di riorganizzazione delle RSA

La LR 18/2018 apporta modifiche alla LR 53/2017 (“Riorganizzazione delle strutture sociosanitarie pugliesi per l’assistenza residenziale alle persone non autosufficienti. Istituzione RSA ad alta, media intensità assistenziale”) allo scopo di rispondere alle osservazioni dell’Avvocatura generale dello Stato (Ricorso 11/2018).

Altre politiche

Due Italie anche nella salute

Su LaVoce Maria De Paola riflette sulle disuguaglianze di salute in Italia. Chi vive nel Mezzogiorno ha una speranza di vita alla nascita di circa un anno inferiore a chi risiede nelle regioni del Nord. Da cosa dipende tale divario? I fattori possono essere diversi. L’autrice si concentra essenzialmente sull’allarmante differenza all’interno della spesa sanitaria delle famiglie, sia a livello privato che pubblico: se nel 1990 tale spesa era pressoché uguale nelle due aree geografiche, nel 2014 la differenza ammontava in media a 1.200 euro.

Su tale tema leggi anche il rapporto Le disuguaglianze di salute in Italia dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane.

Altre politiche

Per un Servizio sanitario efficace, equo e sostenibile

A partire dal 2011 il sistema sanitario italiano è stato – per ammissione della Ragioneria dello Stato – il settore pubblico maggiormente colpito dalle politiche di austerità che hanno provocato una forte riduzione della spesa sanitaria, e il conseguente allontanamento dell’Italia rispetto alla media degli altri paesi europei. Il definanziamento del SSN ha generato, da un lato, la rinuncia a curarsi per milioni di cittadini a causa delle troppo lunghe liste di attesa e, dall’altro, il ricorso sempre più frequente al settore privato.

Leggi su SaluteInternazionale l’articolo rappresentante il punto di vista dal gruppo Libertà e Giustizia e Diritti a Sinistra di Firenze sul tema e il parere di Nerina Dirindin.

Altre politiche

Rapporto di monitoraggio della spesa sanitaria 2017

A luglio è stato pubblicato dalla Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze il Rapporto di monitoraggio della spesa sanitaria 2017. Dal 2001 al 2005 la spesa sanitaria è cresciuta al ritmo del 7,5% annuo, valore che è diventano negativo (-0,1%) tra il 2010 e il 2016. Il Rapporto, utilizzando gli strumenti di monitoraggio della spesa sanitaria, analizza gli effetti della progressiva implementazione di tale sistema e dei piani di rientro.