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Migrazioni

Italia 2018: stranieri stabili ma aumentano gli irregolari

Nel 2018, la popolazione straniera presente a vario titolo nel territorio italiano è aumentata dell’1% rispetto al 2017. A fronte di una riduzione radicale del numero degli sbarchi che è passato dai 119.369 del 2017 ai 23.370 del 2018 è aumentato in modo molto significativo il numero degli stranieri residenti. L’altro elemento caratterizzante il 2018 è l’aumento degli stranieri irregolari che supera la cifra del mezzo milione con un aumento dell’8,5% rispetto all’anno precedente. Leggi >

Migrazioni

Lavoro migrante e sfruttamento

In questo articolo viene affrontato il tema delle possibili conseguenze dell’approccio Salvini –  espresso nelle disposizioni della legge 132/2018 su “immigrazione e sicurezza” e nel nuovo Capitolato uscito a fine dicembre 2018 a firma del Ministero dell’Interno – sulle condizioni lavorative dei richiedenti asilo accolti nelle strutture di accoglienza. Leggi >

Migrazioni

I costi dell’approccio Salvini: richiedenti e lavoratori dell’accoglienza a rischio

Con la conversione, con modifiche, del D.L. del 4 ottobre 2018 n. 113 (anche conosciuto all’opinione pubblica come “Decreto Sicurezza” o “Decreto Salvini”), è entrata in vigore la legge del 1 dicembre n. 132 del 2018 su immigrazione e pubblica sicurezza. La “Protezione umanitaria” è stata abrogata e frazionata in altre tipologie di permesso, per nulla paragonabili per qualità e quantità alla “vecchia umanitaria”. Inoltre scompare la dicitura “motivi umanitari”, segnando una svolta epocale in termini etici, morali e umani nel nostro sistema di riconoscimento di protezione. Sebbene lo status di rifugiato e la protezione sussidiaria rimangano invariate perché regolamentate da leggi internazionali e malgrado l’articolo 10 comma 3 della Costituzione continui a garantire la “protezione costituzionale”, stiamo già assistendo a importanti mutamenti nelle procedure che conferiscono invece quella tipologia di protezione a riconoscimento nazionale, i nuovi permessi di soggiorno per “casi speciali”. Leggi >

Migrazioni

Alcune prime osservazioni sul decreto Salvini

Il decreto immigrazione fortemente voluto dal Ministro Salvini (cd. Decreto Salvini) è stato presentato dal CdM del 24 settembre unito al decreto sicurezza. Il Consiglio dei Ministri lo vota all’unanimità dimostrando compattezza sul tema delicato dell’immigrazione. L’occasione, in vista di ulteriori interventi che potrebbero seguire sia nella prossima Legge di Bilancio sia nelle riforme pattuite dall’ultimo Consiglio Europeo, è quella di esaminare la direzione verso cui l’approccio di chiusura ai flussi migratori potrebbe o dovrebbe portare nei prossimi anni, considerando il perimetro sempre più stretto in cui si muovono tali disposizioni strette tra inviolabili principi costituzionali e rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, così sanciti dalle Convenzioni internazionali di cui l’Italia fa parte. Leggi >

Migrazioni

Nel 2017 gli stranieri in Italia sono diminuiti

Nel 2017, gli stranieri presenti a vario titolo in Italia sono diminuiti. A questa conclusione si è giunti dopo una valutazione complessiva che ha tenuto conto di tutte le tipologie e cioè degli stranieri residenti, di quelli regolari ma non residenti, degli stranieri sbarcati ed infine anche degli irregolari. Vediamo i dati. Leggi >

Migrazioni

Immigrati e rifugiati sul territorio: le motivazioni dell’ostilità

La cosiddetta crisi dei rifugiati degli ultimi anni ha esercitato un vasto impatto sul dibattito politico nell’Unione Europea e segnatamente in Italia. Anche le recenti elezioni generali ne hanno certamente risentito. Tuttavia, mentre la percezione della maggior parte dell’opinione pubblica è quella di un flusso enorme e sregolato di esseri umani, l’84% dei rifugiati sono accolti in paesi del cosiddetto Terzo Mondo (UNHCR, 2017). L’Unione Europea ne accoglie meno del 10%. Leggi >

Migrazioni

Oltre l’accoglienza. Lo SPRAR come possibile fattore di sviluppo delle comunità locali?

Il fenomeno migratorio che sta attualmente interessando l’Italia pone nelle città sfide altamente complesse. L’articolo sintetizza alcuni risultati emersi dal lavoro di ricerca condotto sui percorsi di accoglienza sperimentati in 4 diverse città italiane nell’ambito del sistema SPRAR, con l’obiettivo di descrivere le pratiche di accoglienza emerse e valutarne gli impatti. Leggi >