Segnalazioni con tag “Sprar”

Migrazioni

Oxfam: storie di accoglienza diffusa

Il modello italiano di accoglienza diffusa – che ha permesso fino a oggi di assistere e integrare decine di migliaia di persone in fuga da guerre, persecuzioni e miseria, contenendo allo stesso tempo l’impatto sulle comunità locali – rischia oggi di venire completamente smantellato. A farne le spese non saranno solo migranti e richiedenti asilo […], ma anche migliaia di giovani operatori […] che si ritroveranno senza lavoro”. Nei primi 4 mesi dell’anno infatti oltre 4 mila operatori hanno perso il lavoro, numero che potrebbe arrivare a 15 mila nel corso del 2019. È quanto emerge dal rapporto Oxfam e In Migrazione Invece si può! attraverso le voci di chi sta lavorando in progetti di integrazione e accoglienza. Chi sono gli operatori dei centri di accoglienza? Quali le conseguenze sull’accoglienza generate dalla nuova normativa sulla protezione internazionale?

Migrazioni

L’importanza dell’accoglienza nelle aree interne

Ad oggi buona parte dei progetti del Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) insiste su territori classificabili come aree interne, ossia aree marginali rispetto ai centri produttivi e di servizi del territorio italiano. Secondo alcuni responsabili di Cittalia di Anci, la presenza di tali interventi rappresenterebbe un’opportunità di crescita e sviluppo sia per il territorio che per la popolazione residente, favorendo lo sviluppo locale mediante la messa in rete degli attori.

Leggi su Percorsi di SecondoWelfare il contributo di Nicolò Marchesini, Monia Giovannetti e Luca Pacini.

Migrazioni

Le cifre dell’accoglienza in Italia

Su LaVoce Alfonso Langastro e Mariasole Lisciandro riflettono sul complesso sistema di accoglienza dei richiedenti asilo nel nostro Paese. Con il Decreto Salvini le risorse destinate all’accoglienza sono state progressivamente ridotte senza ottimizzare i processi esistenti, a discapito di una reale possibilità di integrazione degli stranieri. Quali sono le differenze tra Cpa, Cara, Cas e Sprar? Quante persone vi sono accolte?

Sul tema si veda anche l’articolo di Maurizio Ambrosini e Chiara Marchetti sempre su LaVoce.

Migrazioni

Decreto sicurezza: cosa prevede e quali saranno gli effetti

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) ha realizzato un approfondimento sulle novità introdotte dal Decreto sicurezza e immigrazione e sugli effetti che tali misure avranno sul sistema di accoglienza e sulla vita e i diritti delle persone in bisogno di protezione. Trattenimento e rimpatrio, diniego e revoca della protezione internazionale, minori, iscrizione anagrafica, abolizione della protezione umanitaria, sistema di accoglienza e revoca della cittadinanza sono i temi trattati nelle schede di approfondimento.

Leggi su tale tema anche l’analisi di Annalisa Camilli su Internazionale.it.

Migrazioni

Atlante Sprar 2017

È stato pubblicato da Anci e Ministero dell’Interno l’Atlante Sprar 2017, il rapporto annuale sul sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Il documento, dopo un approfondimento relativo alla rete di accoglienza del sistema Sprar, effettua un affondo sui progetti territoriali analizzando le buone prassi ed iniziative raccolte a livello nazionale.

Migrazioni

Legambiente: l’accoglienza che fa bene all’Italia

Alla vigilia del passaggio alla Camera del DL Immigrazione e Sicurezza, cosiddetto Salvini, Legambiente ha raccolto nel dossier L’accoglienza che fa bene all’Italia le storie di un’accoglienza diffusa, fiore all’occhiello dell’Italia, che ha nel sistema Sprar il modello di riferimento. Il racconto delle esperienze, diffuse in tutto il Paese, è preceduto da un approfondimento sul modello Sprar e sui possibili effetti del DL 113, e dalla presentazione del decalogo dell’accoglienza virtuosa.

Leggi il comunicato stampa di Legambiente.

Migrazioni

Il Decreto sicurezza è legge

Il 28 novembre la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione in legge, con modificazioni, del DL 113 del 4 ottobre 2018, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale, immigrazione e sicurezza pubblica. La Legge 132 del 1 dicembre 2018 è ora pubblicata in Gazzetta ufficiale.

Quali sono le novità introdotte? Vedi su Repubblica.it la legge spiegata punto per punto.

Approfondisci il tema sul sito del MLPS.

Migrazioni

Se i rifugiati danno posti di lavoro agli italiani

Su LaVoce Francesco Amodio, Angelo Martelli e Maria Chiara Paoli riflettono sulla decisione del governo di ridimensionare la rete Sprar. Secondo gli autori il governo dovrebbe prima effettuare una rigorosa valutazione: non solo per raccogliere dati certi su richiedenti asilo e rifugiati, ma anche per calcolare il valore dell’indotto generato dai centri di accoglienza. L’apertura e il mantenimento di un centro Sprar ha infatti sia un effetto diretto sul reddito locale disponibile, dovuto al fatto che lo stato centrale ha finora coperto la quasi totalità dei costi, che un effetto indiretto, quale la crescita dell’occupazione che deriva da un aumento della domanda in relazione alle necessità operative del centro.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Firenze, un’accoglienza “Sprint” per i minori non accompagnati

A Greve in Chianti il progetto Sprint, gestito dal Comune e dalla cooperativa Il Cenacolo, propone una forma di accoglienza più flessibile per i minori stranieri non accompagnati. Ragazzi tra i 16 e i 21 anni co-abitano in appartamenti (parte del programma SPRAR in capo al Comune di Firenze), seguiti da educatori che li accompagnano nella ricerca di percorsi di formazione e inserimento professionale e nella progressiva acquisizione dell’autonomia.

Vai al collegamento esterno per leggere l’articolo pubblicato su Redattore Sociale.