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Migrazioni

Chi fa cosa, e dove, per le persone migranti?

“M-APP: Migranti APP” è una mappa online realizzata nell’ambito del Progetto FAMI CapaCityMetro-ITALIA, che consente di avere il quadro completo dei servizi alle persone migranti offerti sia dal settore pubblico che dal privato sociale in 5 città metropolitane (Bari, Milano, Napoli, Torino e Venezia). Rivolta principalmente ad operatori sociali e amministratori locali per comprendere “chi fa cosa e dove” nei territori di loro competenza, la mappatura si presta anche ad analisi sulla governance multilivello dei servizi. Leggi >

Politiche e governo del welfare

L’avvio del SIOSS e i vasi (non) comunicanti

Un po’ a sorpresa entra in attività il Sistema informativo dell’offerta dei servizi sociali, che richiede agli ambiti – in tempi brevissimi – l’alimentazione di nuove banche dati nazionali sull’offerta presente nei propri territori e sulle professionalità impiegate. Un nuovo importante debito informativo, che pone interrogativi sulle garanzie di correttezza e coerenza del dato fornito, sugli spazi di interoperabilità tra banche dati già presenti e sulla cooperazione tra livelli istituzionali differenti. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Foia, come funziona l’accesso nelle PA

Introdotto nel 2016, il Foia, o diritto di accesso generalizzato, costituisce un cambio di paradigma per la pubblica amministrazione italiana. Consente infatti a chiunque di richiedere alla Pa dati, documenti e informazioni già esistenti (ulteriori rispetto a quelli per cui già vige un obbligo di pubblicazione), senza dover motivare la propria richiesta. Abbiamo analizzato come ha attecchito nei diversi comparti della Pa: dal governo nazionale agli enti locali, dalle agenzie alle autorità garanti. Leggi >

Mese sociale. Ma la transizione ecologica sarà anche sociale?

Il nuovo governo investe sulla transizione ecologica: promette convergenza tra innovazione e sostenibilità, investimenti per una grande riconversione dei consumi. Ma con un rischio. Il rischio è che tutto si riduca a una transizione puramente energetica. E invece parliamo di ecologia, che riguarda esattamente il legame tra gli organismi e il loro ambiente. E qui entra in gioco una dimensione sociale in senso proprio. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’affido familiare: un’opportunità per rigenerare le relazioni

L’istituzione della famiglia si trova oggi in una condizione di grave difficoltà, dovuta ad un insieme di fattori quali l’aumento della povertà economica ed educativa, l’esponenziale crescita delle famiglie “monogenitoriali”, oltre al moltiplicarsi di situazioni di violenza fisica e psicologica.
Dalle ultime rilevazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emerge un quadro di famiglia in difficoltà, non sempre in grado di assicurare il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le indispensabili relazioni affettive del minore. Una famiglia dalla quale il minore può essere allontanato temporaneamente, e non definitivamente, solo se si investe in politiche familiari nuove, integrate e sostenibili, che prevedano il coinvolgimento attivo e la promozione di forme di organizzazione tra le famiglie stesse per assicurare a ciascun bambino la possibilità di sperimentare la cura e l’affetto di una nuova famiglia per poi fare rientro nella propria. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Due buone idee

Nell’ultimo anno della sua vigenza, il Governo Conte ha dovuto confrontarsi con una situazione grave e inedita di emergenza sanitaria, diventata al tempo stesso economica e sociale; e, in questo sforzo a cui, in verità, nessun governo è giunto preparato, ha assunto una pluralità di provvedimenti, ora per limitare i contagi, ora per rilanciare l’economia, ora per cercare le difficili compatibilità tra istanze diverse e ugualmente fondamentali. Nelle sperimentazioni, talvolta inevitabilmente disordinate, di provvedimenti adottati spesso con logiche e sotto pressioni emergenziali, vi sono delle idee, magari solo parzialmente espresse, forse pensate come risposta a circostanze contingenti, di cui oggi, a mente fredda e al di fuori dell’agone politico (dal momento che tale governo non c’è più), possiamo fare tesoro? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

L’attuazione del Reddito di Cittadinanza

L’attuazione del Reddito di Cittadinanza prosegue nei territori. Questo tempo di pandemia e di progressivo acuirsi dei bisogni ha portato alcuni contesti a consolidare e sviluppare l’organizzazione dei servizi di contrasto alla povertà già esistenti, a partire dall’irrobustimento delle équipe multidisciplinari, che hanno visto l’innesto di nuove figure professionali. Vediamo come si è attrezzato in proposito il territorio del Rhodense, in provincia di Milano, e a quali cambiamenti ha dovuto far fronte. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Emergenza sanitaria e pediatria

L’emergenza Coronavirus ha comportato un rimodellamento del funzionamento dei servizi del welfare, rendendo contemporaneamente necessaria la tutela della salute di cittadini e operatori. Le nuove modalità organizzative di lavoro hanno interessato anche le strutture ospedaliere pediatriche e le attività dei pediatri di libera scelta nel territorio: quali sono state le esperienze italiane? Leggi >

Politiche e governo del welfare

Ma la salute di territorio è anche “sociale”

Una “sanità” di territorio non è sinonimo di una “medicina” di territorio: richiede punti di vista, soggetti, attività diverse. La sanità riguarda la salute, che riguarda a sua volta un benessere che possiamo promuovere con interventi medici, sociali, educativi, psicologici e così via. Il rischio è che la pioggia di miliardi che con il Recovery Plan arriverà sulla sanità si risolva in più medicina e tecnologia: è il rischio di una “sanitarizzazione” del sociale. Di una logica che riconduce a trattamenti medico-infermieristici bisogni che richiedono altro, o che seleziona solo ciò che trova risposta in interventi medico-terapeutici. Una sanità di territorio deve includere il sociale. Ma che cosa significa esattamente questo? Rispondo facendo tre esempi, che riguardano tre ampi, e cruciali, campi di d’azione. Leggi >

Politiche e governo del welfare

La continuità assistenziale post–ospedaliera in pediatria

Gli studi in materia di continuità assistenziale appaiono ancora principalmente orientati all’analisi dei modelli organizzativi e gestionali dei percorsi e dei setting assistenziali destinati agli anziani fragili. Ma quali sono gli snodi che caratterizzano la continuità delle cure in età evolutiva? Quali le prassi operative in alcune delle principali esperienze italiane? Si propongono i risultati conoscitivi di un’indagine esplorativa. Leggi >

Politiche e governo del welfare

A vent’anni dalla 328: storia e attualità di una riforma

A vent’anni dall’introduzione della 328/00, molti dei nodi che essa intendeva affrontare sono ancora d’attualità. Livia Turco, allora Ministra per la Solidarietà Sociale, ripercorre la storia dell’approvazione della riforma e i nodi della sua implementazione. Discute poi l’urgenza di una nuova agenda delle riforme che si collochi entro una scelta radicale a favore di una società della cura e di una economia che valorizzi i Beni Comuni, con un forte investimento del pubblico. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Opportunità e criticità nell’attuazione dei PUC

Presentiamo su Welforum.it un’altra esperienza di attivazione dei PUC da parte dell’Ambito piemontese Consorzio C.I.S.S.A.B.O./Consorzio I.R.I.S, in provincia di Biella. Riteniamo possa essere un’utile occasione di riflessione e di contaminazione per i servizi interessati ad attivarli nell’ambito dei Patti per il Lavoro e/o per l’Inclusione Sociale rivolti ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Il Consorzio Cissabo è membro, insieme ad altri 15/16 territori del Centro/Nord Italia, della Comunità di Pratica IRS, attiva dal 2017 sulle misure di contrasto alla povertà. L’articolo riprende e sintetizza le testimonianze portate appunto durante l’ultimo incontro della Comunità di Pratica, tenutosi il 9.10 u.s Leggi >