Segnalazioni con tag “trend demografico”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Le conseguenze della denatalità italiana

Nel suo articolo per LaVoce Alessandro Rosina sottolinea come la conseguenza più allarmante della demografia sbilanciata che caratterizza il nostro Paese non sia tanto il calo della popolazione, quanto l’alterazione del rapporto tra popolazione attiva e anziana, con un forte impatto sulla capacità di produrre ricchezza e di far fronte ai costi dell’invecchiamento. La pandemia potrebbe essere l’occasione per investire in politiche familiari e di attivazione per invertire il trend demografico.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Calano i minori, soprattutto al Sud e nelle aree interne

La popolazione di età compresa tra gli 0 e i 17 anni è calata del 3,9% dal 2012 al 2019. Il contributo di Openpolis rileva questo trend preoccupante e ne sottolinea la variabilità sul territorio. La tendenza è, infatti, più marcata nel Sud del Paese, maggiormente colpito da disoccupazione, instabilità economica e mancanza di servizi. Scendendo a una scala più ridotta si nota come siano i comuni più periferici a soffrire maggiormente di tale fenomeno, essendo spesso distanti da servizi essenziali.

Politiche e governo del welfare

Istat: Bilancio demografico 2020

Il 13 luglio Istat ha pubblicato i dati relativi al bilancio demografico nazionale riferiti all’anno 2019. Al 31 dicembre 2019 la popolazione residente risulta inferiore di quasi 189 mila unità rispetto all’inizio dell’anno. Inoltre, rispetto al 2018, si registrano un nuovo minimo storico di nascite (420 mila, -4,5%) dall’unità d’Italia, un lieve aumento dei decessi (+0,9%) e delle cancellazioni anagrafiche per l’estero (+16,1%). Il numero di cittadini stranieri che arrivano nel nostro Paese è in calo (-8,6%), mentre prosegue l’aumento del numero di cittadini italiani che emigrano all’estero (+8,1%).

Politiche e governo del welfare

Istat: Rapporto annuale 2020

Il 3 luglio Istat ha pubblicato la 28esima edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese, che esamina lo scenario generatosi con l’emergenza sanitaria e verifica gli effetti sulla società e sull’economia dell’Italia. Il volume offre, attraverso infografiche e grafici interattivi, una panoramica relativa ai temi affrontati nei 5 capitoli: quadro economico e sociale; sanità e salute di fronte all’emergenza Covid-19; mobilità sociale, diseguaglianze e lavoro; sistema delle imprese: elementi di crisi e resilienza; criticità strutturali come possibili leve della ripresa: ambiente, conoscenza, permanente bassa fecondità.

Politiche e governo del welfare

Covid-19 e mortalità nelle province italiane

Su Neodemos Gian Carlo Blangiardo riflette sull’effetto che l’epidemia di Coronavirus, non ancora conclusa, avrà sul bilancio demografico del nostro Paese. Per il 2020, l’autore stima un possibile surplus di decessi compreso tra il 7% e il 14% rispetto alla norma, concentrato nelle province del Nord-Ovest. Allo stesso tempo in una ventina di province, quasi tutte nel Nord, si annullerebbero i progressi della speranza di vita avvenuti negli ultimi 10-20 anni, che scenderebbe da quasi 84 anni a circa 82.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Stimare la natalità dopo il Covid-19

Gian Carlo Blangiardo, nel suo articolo per Neodemos, prova a stimare gli effetti della pandemia sulla natalità futura. Il clima di incertezza generato dalla pandemia e dal disagio economico che per molte famiglie ne deriva può avere, infatti, un impatto negativo sulla scelta di avere dei figli. Ripercorrendo gli eventi del passato che hanno portato a dei cali significativi della natalità nel nostro Paese, Blangiardo propone alcune stime.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il calo della natalità visto come una chance per l’edilizia scolastica

Il patrimonio edilizio scolastico in Italia è caratterizzato dall’inadeguatezza sul piano della didattica, della sicurezza e della sostenibilità. È evidente la necessità di un piano per affrontare tale inadeguatezza, legata all’età degli edifici e alle diverse caratteristiche demografiche della popolazione ai tempi in cui la maggior parte delle scuole in Italia sono state costruite, cioè durante il baby boom. Oggi il trend demografico tende all’opposto, con un calo delle nascite che non accenna ad arrestarsi. Secondo Stefano Molina, autore dell’articolo per Neodemos, la probabile contrazione della popolazione scolastica nei prossimi due decenni è un’occasione per pensare a una nuova edilizia per la scuola.

Politiche e governo del welfare

La popolazione continua a diminuire: quale impatto sul welfare italiano?

I nuovi dati Istat sugli indicatori demografici confermano l’andamento demografico negativo del nostro Paese: nel 2019 si è registrato il “ricambio naturale” più basso dal 1918. Quali sono le ricadute del fenomeno sul sistema di welfare italiano? Le riflessioni di Valentino Santoni su Percorsi di Secondo Welfare.

Politiche e governo del welfare

Istat: indicatori demografici 2019

L’11 febbraio Istat ha pubblicato il report riferito agli indicatori demografici relativi al 2019. Di particolare rilievo il calo della popolazione residente, costante da ormai 5 anni, e il tasso di ricambio naturale più basso dal 1918. Al 1° gennaio 2020 i residenti nel nostro Paese ammontano a 60,3 milioni, 116 mila in meno su base annua. L’età media, oggi pari a 45,7 anni, continua ad alzarsi. Uguale trend si registra anche per il divario tra nascite e decessi: ogni 100 persone decedute nascono soltanto 67 bambini (dieci anni fa erano 96).

Scarica l’infografica e il report sul sito dell’Istat.

Politiche e governo del welfare

Istat: Bilancio demografico nazionale 2018

In Italia nel 2018, secondo i dati Istat pubblicati il 3 luglio scorso, la popolazione residente è diminuita di 124mila unità. Si tratta del quarto anno consecutivo di decrescita: dal 2015 sono oltre 400mila i residenti in meno, un ammontare superiore agli abitanti del settimo comune più popoloso d’Italia. Nello stesso anno si registrano un livello minimo di nascite, meno decessi e meno iscrizioni dall’estero rispetto al 2017. Il numero di cittadini stranieri che lasciano il nostro Paese è in lieve flessione (-0,8%), ma è in aumento l’emigrazione di cittadini italiani (+1,9%).

Leggi anche il commento di Angela Silvestrini e Maura Simone su Neodemos.

Politiche e governo del welfare

Istat: Rapporto annuale 2019

Il 20 giugno Istat ha pubblicato la 27esima edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese. Il volume offre attraverso grafici interattivi una panoramica relativa ai temi affrontati nei 5 capitoli: sistema macroeconomico e sociale, tendenze demografiche, sviluppo sostenibile, mercato del lavoro e crescita economica. Grazie all’utilizzo di mappe interattive sono disponibili numerosi dati territoriali, anche con confronti temporali e per settore di attività.