Tag “valutazione multidimensionale”

Altre politiche

Insieme contro la violenza sulle donne

Il lavoro di rete rappresenta la via privilegiata per porre in essere azioni realmente efficaci utili a diminuire il numero di femminicidi e a ridurre gli episodi di violenza. Da tale presupposto è partita la Provincia Autonoma di Trento nel delineare un modello innovativo di presa in carico delle donne vittime di violenza con approccio interdisciplinare che ha coinvolto rappresentanti della Questura di Trento, del Commissariato del Governo, dei Carabinieri e Polizia locale, dell’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari, della Provincia e dell’Ordine degli assistenti sociali. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà come deprivazione in termini di capabilities

Affrontare la povertà come fenomeno multidimensionale rappresenta una sfida sia per chi fa ricerca sia per chi, concretamente, prova quotidianamente a farvi fronte dal lato dei servizi sociali. Il modello MACAD rappresenta un modello di misurazione del fenomeno che permette un’ interpretazione completa delle differenti dimensioni della povertà sperimentato negli ultimi anni in alcuni contesti metropolitani nell’ambito del sistema dei servizi sociali. Leggi >

Persone con disabilità

I DSA sono sovrastimati?

La percentuale degli alunni con diagnosi di DSA (disturbi specifici di apprendimento) supera di poco il 2% dell’intera popolazione scolastica. Il numero di certificazioni è cresciuto, anche perché, dopo la Legge 170 del 2010, la scuola ha assunto un ruolo determinante nella presa in carico degli alunni con DSA; a essa sono richieste competenze organizzative, metodologiche, didattiche e valutative che hanno portato a una maggiore attenzione nei confronti degli alunni con difficoltà di apprendimento e quindi alla segnalazione di casi sospetti alle famiglie per avviare eventuali percorsi diagnostici. L’articolo di Giuseppe Aquino su Superando.it del 7 novembre 2017.

Persone con disabilità

Sostenere i progetti individuali di vita: quali garanzie e criteri guida?

Un dialogo con Roberto Speziale, presidente di Anffas Nazionale e coordinatore della Consulta Disabilità e Non autosufficienza in seno al Forum Terzo Settore, soffermandoci sulle novità normative a livello nazionale e sull’attuazione di politiche innovative come la legge 112/2016 sul Dopo di Noi. Il primo spunto, focalizzando l’attenzione sul tema dei progetti individuali di vita, è cruciale in quanto parliamo di risorse finanziarie e organizzative. Leggi >

Persone con disabilità

L’importante è la salute, non la sanità

Una riflessione sul sistema dei servizi per la disabilità

 

Approfondimento sul tema della sanitarizzazione dei servizi per la disabilità, un fenomeno che sta attraversando sempre più il welfare, non solo quello lombardo. Giovanni Merlo riporta gli esiti di un confronto con alcuni soggetti gestori di servizi per la disabilità. I contributi pubblicati sul sito di LombardiaSociale: Prima parte e seconda parte.

Persone con disabilità

Protocollo sperimentale Inps per tutelare i minori disabili

L’Inps ha sottoscritto un protocollo con gli ospedali Bambino Gesù di Roma, Gaslini di Genova e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze, volto a ridurre il disagio dei minori disabili e delle loro famiglie nell’iter sanitario per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità e di handicap.

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Persone con disabilità

Home Care Premium: il nuovo bando Inps

Nell’arco temporale del progetto HCP 2017, e con un finanziamento complessivo di oltre 200 milioni di euro, si intende favorire la creazione di una rete che a fronte di una domanda della persona con disabilità assicuri, mediante un unico soggetto pubblico interlocutore, la piena e completa informazione delle opportunità e tutele che i servizi possono offrire, nei limiti dei bisogni della persona, evitando duplicazioni e sovrapposizioni di attività e di prestazioni. Leggi >

Persone con disabilità

Disabilità grave, Dopo di Noi e attuazione legge 112/2016

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con i Ministeri della Salute e dell’Economia, ha emanato il decreto che delinea i requisiti per l’accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Si tratta del passaggio attuativo previsto dalla legge 112/2016 con il quale, tra l’altro, si precisa la ripartizione alle Regioni delle risorse per l’anno 2016 pari a complessivi 90 milioni di euro. Leggi >