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Istituzioni e governance

Istituzione e governance. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Autonomia regionale, governance locali del welfare, le risorse economiche contro la povertà: i punti toccati in questa breve nota di aggiornamento. Merita ricordare, riprendendo un tema sul quale più volte questo sito è tornato, che sarebbe opportuno inserire nell’agenda politica anche un riordino di tutte le altre prestazioni nazionali a sostegno del reddito. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione e non solo. L’intervento di Fondazione Cariplo

Il Punto di Welforum Fondazione Cariplo è un soggetto radicato nel proprio territorio di intervento, che è esteso e ad alta intensità abitativa in quanto comprende tutti i territori della Lombardia e quelli di due province piemontesi. Storicamente ha assunto il ruolo di soggetto innovatore e anticipatore individuando specifiche tematiche e obiettivi di cambiamento chiari su cui costruire progetti di innovazione. A un certo punto però ci si è resi conto che in realtà l’aspetto da rafforzare spesso non riguarda una specifica area settoriale, ma è l’intero sistema di welfare che fatica a rispondere ai cambiamenti della società. Da questa considerazione è scaturita l’dea di attivare uno strumento di nuovo, mirato a costruire una sorta di framework di attivazione e facilitazione per rafforzare il welfare locale. Leggi >

Terzo settore

L’articolo 55 del Codice del terzo settore come opportunità

Il Punto di Welforum  

L’art. 55 del Codice del terzo settore serve a chi fa propria una visione come quella presentata in questo articolo, relativa all'esperienza del Comune di Brescia, e concepisce quindi la pubblica amministrazione come il soggetto leader che deve innervare, orientare, rendere efficace e più produttivo il sistema complessivo del welfare, in primo luogo garantendo equità e universalismo. Il pubblico deve quindi imparare a lavorare come sviluppatore e animatore di un sistema di produzione molto complesso, il distretto del benessere appunto. Leggi >

Istituzioni e governance

Regione Lazio: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali nati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, e nei due precedenti, presentiamo le posizioni di Toscana, Lazio e Puglia in merito. Leggi >

Istituzioni e governance

Regione Puglia: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali impegnati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, così come in uno precedente e in uno successivo, presentiamo le posizioni di Toscana, Puglia e Lazio in merito. Leggi >

Altre politiche

Non autosufficienza, mutualità e soluzioni assicurative: una sfida culturale

Il fenomeno della non autosufficienza cresce e crescerà, con conseguenze importanti sullo stesso modo di intendere la nostra società. Pur essendo parte della storia delle nostre famiglie e delle nostre storie, l’umana natura tende a renderci più interessati di argomenti meno “nostri” e invasivi. E così il tema è spesso appannaggio di specialisti e di piccole coorti di operatori.
La storia ci insegna che sebbene lo Stato, le Regioni e qualche altra realtà caritatevole possano aiutarci – in parte – nel momento del bisogno, a voler essere razionali e realisti, sta innanzitutto a noi di aiutarci e trovare le soluzioni utili in tal senso. Leggi >

Istituzioni e governance

Regione Toscana: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali nati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, e in due successivi, presentiamo le posizioni di Toscana, Lazio e Puglia in merito. Leggi >

Istituzioni e governance

Il welfare nei conti pubblici

Un’analisi dell’andamento nei conti pubblici della spesa sociosanitaria (nel quadro dell’evoluzione della sanità) e di quella assistenziale. Cosa dicono al riguardo i rapporti sulla finanza pubblica e le statistiche diffuse nel corso dell’estate? Una panoramica delle tendenze in corso, su cui si innesteranno le manovre in corso di definizione. Leggi >

Istituzioni e governance

Dove va il welfare lombardo?

Si intitola “Il welfare delle riforme?” l’ultimo libro realizzato dal gruppo di esperti dell’osservatorio lombardiasociale.it e curato da Cristiano Gori per l’editore Maggioli. Il testo fa il punto, a tutto tondo, delle politiche sociali in questa regione, traccia un bilancio della passata legislatura regionale (2013-2018), indica direzioni di sviluppo. Sia a livello di tematiche complessive e trasversali, come la governance e il finanziamento dei servizi, sia all’interno delle principali aree di bisogno: anziani, giovani e adulti con disabilità, minori e famiglie, povertà ed esclusione sociale. Conclude il volume una “visione d’insieme” dei principali elementi di policy regionale. Il punto interrogativo posto nel titolo introduce ad un approccio che si interroga, non dà nulla per scontato, propone delle tesi, porta molte evidenze, ne discute le implicazioni. Rivolgiamo a Cristiano Gori, docente all’Università di Trento e ideatore di lombardiasociale.it, alcune domande. Leggi >

Anziani

Non autosufficienza: la necessità di un approccio integrato pubblico/privato

Che l’Italia sia tra i Paesi più longevi al mondo non è notizia nuova. Secondo recenti stime Istat, nei prossimi 20 anni la quota di persone over 65 supererà il 29% e quella degli over 85 oltre il 5%. Non altrettanto confortanti sono purtroppo i dati relativi alla vecchiaia vissuta in buona salute: a 65 anni la speranza di vita senza limitazioni funzionali è pari a 7,8 anni per gli uomini e 7,5 per le donne. La pressione generata dall’invecchiamento della popolazione e le sue ricadute socio-economiche fanno della non autosufficienza uno dei temi “caldi” del dibattito sulla riorganizzazione dei sistemi di welfare. Leggi >

Istituzioni e governance

Su povertà e immigrati, contrapporre o ricomporre?

In materie di particolare rilevanza sociale la cronaca quotidiana ci offre esempi di approcci politici con contenuti, modalità comunicative, possibili incidenze sociali e culturali su cui vogliamo richiamare l’attenzione. Prendiamo allora in considerazione due temi di grande rilevanza che sono stati al centro del confronto elettorale e che rimangono al centro dell’attenzione e dell’azione di governo, povertà e immigrazione. Vengono finora affrontati e gestiti con approcci e modalità molto diverse, da considerare rispetto al loro effettivo impatto sociale, ma anche rispetto ai loro effetti sul futuro dell’opinione, dei comportamenti, della cultura, popolare e di governo, del nostro paese. Fra le funzioni del nostro Osservatorio, insieme al sistematico quotidiano compito di informazione e commento su scelte, fatti, esperienze rilevanti per le condizioni e le politiche sociali, poniamo anche l’attenzione a tendenze più generali in atto, e al loro impatto su valori sociali che assumiamo come nostro costante riferimento. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di inclusione: la figura del manutentore di rete e coordinatore di equipe

Il D.Lgs 147, oltre ad aver istituito il Reddito di Inclusione (REI), ha investito gli Enti locali di nuovi stimoli per ripensare e riorganizzare i Servizi sociali, cui è attribuito il ruolo di regia e di promozione di una comunità protagonista e solidale. Con il “Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà” approvato lo scorso 22 marzo, le prestazioni sociali previste dal REI acquisiscono la natura di Livelli essenziali delle prestazioni: i concetti di valutazione multidimensionale e di corresponsabilità nella presa in carico tra servizi territoriali, terzo settore e famiglia, sperimentati con il programma ministeriale PIPPI e con il SIA, diventano ora un paradigma  per i Servizi sociali. Focus centrale di questo modello di welfare è la famiglia, a cui viene restituita la dignità di scegliere e di autodeterminarsi, ma anche l’onere di riassumersi la responsabilità del proprio percorso di cambiamento. Leggi >