Emergenza Coronavirus: tempi di precarietà

A cura dell’Istituto per la Ricerca Sociale

Presentazione

La crisi sanitaria e quella sociale ed economica che si prospetta hanno una portata globale, non solo in senso geografico.

Toccano infatti dimensioni della nostra vita personale, comportamenti, abitudini, sentimenti, pensieri; le nostre relazioni famigliari, vicinali, sociali; toccano i nostri lavori e le aziende, i gruppi e le organizzazioni sociali e professionali, le amministrazioni pubbliche, le scuole, le università, i servizi amministrativi e territoriali, professionali e logistici.

Non è possibile ignorare tutto questo, e neppure trattarlo dal solo punto di vista specifico delle situazioni e delle politiche sociali cui il nostro Osservatorio è dedicato. Per cercare di comprenderlo e di coglierlo nel suo impatto occorre allargare lo sguardo anche su altre dimensioni, prossime a quelle considerate, certo a partire da quella della salute, della sua tutela, del sistema sanitario, del governo e della gestione dell’epidemia, del suo impatto sulle attività produttive, l’economia e le regole che la governano nel nostro paese e nella dimensione europea e globale.

Ovviamente non intendiamo stravolgere la nostra funzione e il nostro campo di osservazione, che continueremo a trattare con analoga dedizione, non intendiamo entrare in competizione con chi si dedica sistematicamente a trattare altri campi o a sguardi generali sull’insieme delle società, dei loro rapporti, delle propensioni sociali e dell’evoluzione delle culture a fronte dell’epidemia di Covi 19, ma riteniamo di adeguare il servizio che offriamo pubblicando articoli, indicando informazioni sistematiche e attendibili, segnalando analisi dell’epidemia e della sua gestione, riflessioni sulle sue conseguenze sociali, economiche, culturali. Offriremo solo alcuni contributi conoscitivi, critici, propositivi quali stimoli che aiutino noi e i nostri lettori ad aprire lo sguardo sul presente e sul prossimo futuro per cogliere segni delle evoluzioni che si delineano, connessioni nuove fra diversi ambiti di vita e fra diverse politiche e azioni, riflessioni che potranno forse informare evoluzioni delle culture non solo accademiche ma diffuse, condivise, popolari.

In questa prospettiva Daniela Mesini ha aperto e presentato questo nuovo Punto di Welforum, evidenziando la portata e la drammaticità dell’emergenza Coronavirus e spiegando che welforum.it dedica ad essa una attenzione, uno spazio e alcune rubriche specifiche. Con tempestività alimentiamo con articoli e segnalazioni questo spazio, pubblicando nostri scritti di informazione e riflessione e segnalando fra i molti usciti alcuni scritti di altri che abbiamo ritenuto interessanti rispetto a una sensibilità e a uno sguardo “sociale”. Per facilitarne la consultazione abbiamo raccolto e continuiamo a raccogliere le segnalazioni sul Covid-19 in quattro percorsi di lettura, denominati schede: Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione.

Sempre per rendere un miglior servizio al lettore pubblicheremo via via dei testi che raccoglieranno e presenteranno i materiali pubblicati per tematiche trattate. Un primo articolo di tal genere è Terzo settore emergenza Covid-19: a che punto siamo, di Gianfranco Marocchi.

Pensiamo con tutto questo di offrire ai nostri lettori informazioni e varie riflessioni e approfondimenti sulla pandemia che viene ad occupare tanto spazio nelle attenzioni e nei pensieri di ciascuno di noi, purtroppo nel chiuso delle nostre case.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.