Famiglia, infanzia e adolescenza

Abbassare l’età imputabile, una proposta infondata e pericolosa

Un disegno di legge prevede di abbassare l’età imputabile dai 14 ai 12 anni, sulla base di una supposta emergenza criminale tra i minori. Liviana Marelli, responsabile Infanzia e adolescenza del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, nel suo intervento per RedattoreSociale sottolinea come si tratti di un provvedimento nato da alcuni episodi che hanno avuto grande risalto sui media, e non da una reale emergenza, smentita dai dati. Aggiunge, inoltre, che tali avvenimenti denunciano piuttosto una grave assenza o insufficienza di politiche sociali a sostegno delle famiglie, delle comunità locali, delle scuole e degli enti di formazione.

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