Migrazioni

Alto rischio disoccupazione per i lavoratori migranti

In Europa e Gran Bretagna la crisi da pandemia mette ad alto rischio di disoccupazione più di 9 milioni di lavoratori migranti. La situazione dei lavoratori migranti in Italia è particolarmente delicata: il nostro indicatore di rischio individua più del 40% dei migranti extra-UE come a rischio di disoccupazione, percentuale che scende a poco meno per i lavoratori europei e italiani. Tra le cause della forte concentrazione di lavoratori a rischio vi sono: l’alta percentuale di contratti a tempo determinato, la bassa percentuale di lavori fattibili in telelavoro e i settori di attività delle nostre industrie raggruppati in segmenti meno resilienti. Su LaVoce le previsioni di Francesco Fasani e Jacopo Mazza.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.