Terzo settore

Correttivo del Codice del Terzo settore

È stato approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 105 del 3 agosto 2018, il cosiddetto “Decreto correttivo” del Codice del Terzo settore. Tra i punti con immediate conseguenze pratiche vi è lo spostamento da 18 a 24 mesi dei tempi per adeguare gli statuti al codice, scadenza che dunque passa dal febbraio 2019 al 3 agosto 2019. È possibile scaricare un prospetto, realizzato dall’Ufficio Studi del Forum del Terzo settore, con le principali modifiche apportate; per un commento di alcuni di questi punti si rimanda a questo articolo di Antonio Fici.

In termini generali, va segnalato che il punto più delicato non è tanto rispetto a quanto affermato dal Decreto correttivo, ma ai punti che esso non ha trattato, anche per effetto di un’indicazione del Consiglio di Stato del 19 luglio scorso, che ha delimitato la podestà legislativa integrativa e correttiva, invitando seguire la via legislativa ordinaria per interventi che eccedessero la mera chiarificazione e correzione delle norme. Così, come scrive infatti il Forum del Terzo settore “via dal testo del decreto correttivo sono purtroppo rimaste fuori alcune questioni di grande importanza. Il mancato aggiornamento delle norme fiscali per le associazioni crea un quadro fiscale penalizzante e di difficile applicazione. Il mancato ripristino della possibilità per le Organizzazioni di Volontariato di autofinanziare le proprie attività e per le Associazioni di Promozione Sociale di realizzare servizi qualificati per i propri associati, rischia di interferire, e in alcuni casi di compromettere, l’operatività tradizionale di molti enti”: questioni che si vanno ad aggiungere alle altre rimaste aperte in attesa degli ancora numerosi atti applicativi che debbono essere approvati.

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