Povertà e disuguaglianze

Diamo un’eredità a tutti i giovani

In Italia negli ultimi anni è cresciuta l’incidenza dei patrimoni e delle eredità, insieme alla loro concentrazione. Dal 1995 al 2016 infatti la quota di ricchezza netta personale detenuta dall’1% più ricco della popolazione adulta è cresciuta dal 18% al 25%.  Su LaVoce Elena Granaglia e Salvatore Morelli sostengono la necessità di introdurre, al fine di favorire un passaggio generazionale maggiormente equo, un’imposta progressiva sui “vantaggi ricevuti”, volta a ridurre la concentrazione della ricchezza nella parte alta, accompagnata da un’eredità universale, finalizzata invece ad assicurare a tutti i giovani una base di ricchezza.

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