Politiche e governo del welfare

I malanni dell’assistenza primaria

Su La Voce Vittorio Mapelli riflette sull’organizzazione della medicina di base, la cui debolezza è stata messa in luce dalla pandemia, anche per via della longeva mancanza di investimenti. Adesso le risorse per il rilancio ci sono perché il PNRR destina 2 miliardi di investimenti nelle Case della comunità, in cui dovrebbero operare medici generalisti, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri, riabilitatori e altri professionisti sanitari. Sarà davvero questa la soluzione? I medici di medicina generale saranno obbligati a operare in questi centri, lasciando i propri ambulatori, oppure le Case di comunità rimarranno semideserte?

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