Povertà e disuguaglianze

I working poor tra salari bassi e lavori intermittenti

Con il Covid-19 è cresciuta l’attenzione per i livelli dei salari e le disuguaglianze di reddito: non a caso si è ripreso a parlare di salario minimo legale anche nell’ottica di tutelare i cosiddetti working poor, ovvero quei lavoratori che non guadagnano abbastanza da superare la soglia della povertà. Sul Menabò di Etica ed Economia Michele Bavaro esamina, sulla base di dati amministrativi, l’evoluzione del fenomeno dei working poor in Italia tra il 1990 e il 2017, sottolineando come emerga con chiarezza la loro tendenza a crescere nel corso del tempo, non solo a causa delle basse retribuzioni ma anche l’ampliarsi della quota di quanti lavorano pochi mesi all’anno.

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