Migrazioni

Igor e gli altri: gli omicidi degli stranieri in Italia

L’affermazione che gli immigrati hanno fatto aumentare il tasso di criminalità in Italia non trova conferma nei dati sugli omicidi: il numero di questi delitti è infatti costantemente diminuito a partire dal 1992. Ciò non significa che gli stranieri non commettano un numero rilevante di omicidi (su 16 mila arrestati o denunciati dal 1992 al 2017 per tale delitto, più del 20% sono infatti stranieri). Questo si è verificato molto di più nelle regioni centro settentrionali, in primo luogo perché gli immigrati vivono più spesso a Nord e, in secondo luogo perché gli omicidi di mafia e di criminalità organizzata, ancora numerosi dieci anni fa, sono stati commessi quasi esclusivamente da italiani e nel Mezzogiorno. La buona notizia è che dal 2008 il numero di stranieri denunciati o arrestati per omicidio è diminuito. Tale tendenza è continuata anche dal 2014, mentre il numero degli sbarchi dei richiedenti asilo aumentava, suscitando timori e polemiche.

Ne parlano Marzio Barbagli e Alessandra Minello su LaVoce.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.