Politiche e governo del welfare

La spesa pubblica ha poco slancio ma ridistribuisce

Sarà la spesa pubblica a sostenere la crescita? L’economia keynesiana si basa sull’idea che le spese finanziate in deficit per beni e servizi da parte dello Stato stimolino un’attività economica aggiuntiva oltre l’ammontare della spesa stessa. Non è un caso se si tratta, di solito, di interventi pensati per sostenere la domanda nei momenti di crisi, per ravvivare economie che sono nella fase discendente del ciclo. Ogni dollaro in più investito dallo Stato produce solo 80 centesimi di nuova ricchezza. Una «buona» spesa è quella che sortisce il più alto effetto sul reddito complessivo del Paese. Sul sito dell’Istituto Bruno Leoni l’articolo di Alberto Mingardi.

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