Migrazioni

Più che lo ius soli conta lo ius culturae

Degli oltre 60 milioni di persone che abitano il nostro Paese e che fanno strutturalmente parte della popolazione residente italiana, più di 5 milioni sono straniere, di cui oltre un milione minorenni. Ma il paese di nascita prevalente tra chi oggi è straniero in Italia è proprio l’Italia stessa. Si tratta dei membri delle cosiddette “seconde generazioni”: stranieri per legge ma non di fatto, perché è questo spesso l’unico paese che conoscono e l’italiano è la lingua che meglio sanno parlare. Su LaVoce Alessandro Rosina affronta il tema della cittadinanza, concentrandosi soprattutto sulla promozione dello ius culturae che, a differenza dello ius soli che assegna la cittadinanza alla nascita, ne condiziona la richiesta all’aver superato almeno un ciclo scolastico.

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