Famiglia, infanzia e adolescenza

Reddito di base e genere: spunti di riflessione dalla Finlandia

La Finlandia esce da due anni di sperimentazione di una nuova misura di reddito di base e si appresta a raccogliere le prime evidenze sugli effetti nel 2019. Sebbene il principale oggetto del dibattito politico sia l’applicazione o meno del principio di condizionalità, una serie di lavori di ricerca di stampo femminista hanno messo in luce anche le implicazioni che il reddito di base avrebbe sulla vita delle donne, in particolare le meno istruite e le immigrate, soprattutto rispetto a tre sfere: la disuguaglianza di genere all’interno delle famiglie, il lavoro di cura non retribuito e le opportunità di lavoro. L’analisi mostra i punti di forza e le potenziali debolezze di questa misura soprattutto nel sostenere l’entrata e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro. Nonostante l’ampio consenso sociale sulla necessità di riformare il sistema previdenziale finlandese, l’implementazione del reddito di base vede una platea politica piuttosto divisa. La questione di genere e la conciliazione appaiono in secondo piano nel dibattito. Leggi l’articolo di Merita Jokela su Ingenere.

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