Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza: chi lo riceve ha una carriera contributiva povera

Sul Menabò di Etica ed Economia Giuseppe Pio Dachille, Maria De Paola e Paolo Naticchioni analizzano la carriera lavorativa dei percettori del Reddito di Cittadinanza, incrociando i dati dei percettori da aprile 2019 ad aprile 2021 con gli estratti conto contributivi INPS nel 2018 e nel 2019. Dall’analisi emerge come soltanto un terzo dei percettori in età da lavoro abbia maturato contributi previdenziali nel corso degli ultimi due anni, mentre i restanti due terzi siano rimasti esclusi dal mercato del lavoro formale e quindi anche dalle prestazioni di sostegno. Complessivamente, il RdC ha funzionato come rete di salvaguardia dalla povertà per i lavoratori poveri; come aiutarli però ad avere carriere lavorative più stabili è una questione ancora aperta.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.