Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza e condizionalità apparente

Cristiano Gori, Giulio Bertoluzza e Lucia Mazzuca sul Menabò di Etica ed Economia, a proposito delle condizionalità lavorative cui sono sottoposti i percettori del Reddito di Cittadinanza, sostengono che quella relativa all’accettazione di un’offerta di lavoro congrua generi un paradosso. L’Italia è il Paese dell’Ocse che prevede la maggiore severità nei requisiti di condizionalità, cioè negli impegni richiesti agli utenti, e nelle relative sanzioni pecuniarie. Proprio la durezza degli obblighi e delle penalizzazioni esistenti disincentiva gli operatori dei CpI dal farvi ricorso. In altre parole, l’aver concepito una condizionalità eccessivamente esigente la rende di fatto impraticabile.

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