Terzo settore

Un’altra morte per contenzione: la denuncia di “E tu slegalo subito”

Il 13 agosto scorso una paziente diciannovenne è morta presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Bergamo a seguito di un incendio dal quale non è potuta fuggire perché sottoposta a contenzione. Si tratta dell’ennesimo caso drammatico che evidenzia una pratica purtroppo ancora molto diffusa nelle strutture psichiatriche del nostro Paese. Dopo questo tragico evento i promotori della campagna “E tu slegalo subito” hanno riaffermato con forza la necessità di superare la contenzione. Vi sono, ricorda “E tu slegalo subito”, numerosi casi di strutture psichiatriche che da anni non utilizzano più la contenzione, cosa che documenta come la contenzione sia evitabile con un diverso approccio organizzativo, formativo e culturale. Leggi la ricostruzione di quanto avvenuto e le analisi di “E tu slegalo subito” in questo articolo di Cecconi e Del Giudice e  nel contributo di Peppe Dell’Acqua e vedi la Lettera aperta di “E tu slegalo subito” ai responsabili della sanità regionale lombarda.

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