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Anziani

L’amministrazione di sostegno: sfida per la costruzione di un welfare di comunità

La promozione dell’amministrazione di sostegno rappresenta in Trentino una sfida per la costruzione di un welfare di comunità che coinvolge i vari attori della società: i cittadini, i servizi sociali, l’azienda sanitaria, l’ordine degli avvocati, le istituzioni e le organizzazioni del terzo settore. Sulla base delle proposte del Tavolo provinciale per l’amministratore di sostegno sono state attuate alcune soluzioni innovative descritte in questo articolo le quali, ispirandosi ai principi di solidarietà e coesione sociale, rispondono in modo concreto alle criticità riscontrate promuovendo un’etica della responsabilità. Leggi >

Politiche europee

Politiche europee. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum La legislatura 2013-2018 si è sviluppata nella fase di avvio e di implementazione della strategia decennale Europa 2020, che tra le tre priorità chiave ha posto la crescita inclusiva, intesa a promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione, che favorisca la coesione sociale e territoriale. Per la prima volta dunque i fondi strutturali, principali canali di finanziamento della strategia, hanno inserito, tra gli obiettivi volti a promuovere la crescita e la sostenibilità, uno specifico obiettivo volto alla promozione dell’inclusione sociale e lotta alla povertà. Per l’Italia ha dunque significato trovarsi a gestire, nel complesso dei 44,4 miliardi di euro messi a disposizione dal livello europeo, oltre 4 per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà, a cui vanno aggiunti i 659 milioni del fondi indigenti. Leggi >

Istituzioni e governance

Sviluppo locale e vie del welfare

La sfida che attende il nuovo welfare è come contrastare, e possibilmente rovesciare, il ciclo di ineguaglianze economiche e sociali che si espandono, e minacciano componenti fondamentali della sicurezza di vita, come la sanità, la scuola, il reddito, l’abitazione. Alle diseguaglianze da insicurezza si aggiungono poi quelle “diseguaglianze di riconoscimento”, che deprimono lo status del lavoro produttivo, rispetto alle rendite politiche e ai lavori fluidi dell’immaginario digitale. L’insieme delle diseguaglianze si muove lungo faglie territoriali, che colpiscono soprattutto aree marginali, come le periferie urbane, le aree rurali interne, le regioni di frontiera. In tal modo le società locali sono state immesse nello spazio inesplorato di un welfare senza territorio”, popolato di precarietà, povertà, sofferenze, e di persone abbandonate al destino di veri e propri “migranti sociali”. L’autore propone qui una riflessione sulle relazioni tra welfare e sviluppo delle comunità locali. Leggi >

Persone con disabilità

Agricoltura sociale: interventi integrati, inclusivi, sostenibili e rigenerativi

La legge nazionale n. 142 dell’agosto 2015, che dispone riguardo all’Agricoltura Sociale, arriva quando già da qualche tempo le leggi regionali hanno favorito il diffondersi di tante e differenti Fattorie Sociali, ognuna dalle caratteristiche specifiche. Da sempre c’è difficoltà a quantificare e valutare tale fenomeno in tutte le sue espressioni e forme. L’Osservatorio sull’Agricoltura Sociale, istituito dalla recente legge, mira proprio a colmare il più possibile le carenze informative, coordinandosi con gli osservatori istituiti presso la maggior parte delle regioni. In attesa di pubblicazioni da parte del nuovo ente, possiamo dare qualche dato aggiornato? Quali sono i migliori esempi o reti di Fattorie Sociali in Italia? Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Marzo 1, 2017

Il presidente della Commissione europea Juncker il 1º marzo ha presentato il suo ‘Libro bianco’ sul futuro dell’Ue delineando cinque scenari, ognuno dei quali fornisce uno spaccato di quello che potrebbe essere lo stato dell’Unione da qui al 2025, a seconda delle scelte che l’Europa effettuerà. In nessuno dei 5 scenari si delinea lo spazio per un rafforzamento dell’Europa sociale se non su base volontaria. Una riduzione nelle politiche di coesione sarebbe un colpo mortale allo sviluppo sociale del nostro paese che conta sull’apporto dei fondi strutturali per lo sviluppo delle politiche di riqualificazione urbana (Piano periferie) e sociale (Sia, Fead, Garanzia Giovani, ecc.). Leggi >