Autore: Emanuele Ranci Ortigosa

Altre politiche

Il nostro addio a Bruno Dente

Ci ha lasciati Bruno Dente, maestro che ha introdotto e implementato in Italia la scienza della valutazione delle politiche pubbliche, con elaborazioni teoriche, applicazioni a diversi settori, sperimentazioni concrete sul campo.

Per tanti anni è stato direttore delle ricerche dell‘Istituto per la Ricerca Sociale sulla valutazione delle politiche pubbliche, componente il Cda e, dal 1995 al 1997, presidente dell’Istituto dove ha raccolto stima, affetto e riconoscenza per la sua creatività, la sua intelligenza, il suo rigore, la sua disponibilità anche didattica verso i giovani ricercatori. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3. Missione salute

Il Punto di Welforum In questo Punto di Welforum diviso in quattro parti, troviamo nella prima parte il richiamo alle sofferenze prodotte dalla pandemia e la storica svolta nelle politiche pubbliche determinatasi per fronteggiarle, oltre che contributi di analisi e valutazione della impostazione, dei contenuti, delle risorse del nostro PNRR. La seconda parte è dedicata alla “Missione Inclusione e coesione sociale” e focalizza l’attenzione su “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” e in particolare su “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”. La “Missione Salute” è trattata dagli scritti raccolti in questa terza parte. Tale missione si occupa di “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”, e in particolare di “Servizi sociali, disabilità, e marginalità sociale“, assegnando anche le risorse fra le aree e gli interventi previsti. Leggi >

Politiche e governo del welfare

2. Missione inclusione e coesione sociale

Il Punto di Welforum In questo Punto di Welforum: “Verso un welfare più forte, ma davvero coeso e comunitario?” la prima parte, sulle tracce dell’articolo di apertura, è stata dedicata al cogliere il PNRR come opportunità e sfida per dare seguito al motto “non più come prima”, per andare oltre, per rimpostare rivedere e riqualificare. In un precedente Punto avevamo scritto che occorre cambiare paradigma, assumerne uno nuovo. L’articolo di apertura e gli articoli della prima parte, richiamano quindi le sofferenze prodotte dalla pandemia e la storica svolta nelle politiche pubbliche determinatasi per fronteggiarle, cui seguono contributi di analisi e valutazione della impostazione, dei contenuti, delle risorse del PNRR e di proposte per una riorganizzazione e riqualificazione di questa componente del welfare. Questa seconda parte del Punto è dedicata alla “Missione inclusione e coesione sociale”, che il PNRR articola in più politiche, ambiti di intervento, relativi finanziamenti. Come Welforum.it, focalizziamo l’attenzione su infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore e in particolare su servizi sociali, disabilità e marginalità sociale, con qualche attenzione anche a housing sociale. Leggi >

Politiche e governo del welfare

1. “Non più come prima”. Il PNRR come opportunità e sfida

Il Punto di Welforum Welforum.it ha intercettato tempestivamente e seguito con continuità l’irrompere della pandemia, il dilagare dei contagi, i decessi, le resistenze opposte, i danni sociali ed economici prodotti, la lenta e faticosa ripresa, raccogliendo in specifici Punti di Welforum gli articoli via via pubblicati. Proponiamo ora una nuova raccolta dedicata al PNRR. In questa prima parte del Punto vengono ripresi articoli sulla situazione del contesto sociale ed economico e sul PNRR nei suoi aspetti generali. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Verso un welfare più forte, ma davvero coeso e comunitario?

Il Punto di Welforum La pandemia del Covid-19 ha avuto un drammatico impatto sulla salute e sulla vita della popolazione, in Italia e nel mondo intero: dalla salute i danni si ripercuotono su altre cruciali dimensioni della vita sociale, con la messa in crisi del lavoro, delle attività economiche, produttive, educative. La drammatica situazione è condivisa in varia misura da tutti i paesi europei, e diviene quindi decisiva nel determinare un profondo e subitaneo cambiamento di impostazione delle politiche pubbliche, europee e nazionali, che abbandonano i tradizionali principi e sospendono le corrispondenti regole di austerità, per passare a politiche espansive e a interventi di forte tutela. A seguito dell’Accordo politico sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) raggiunto tra Consiglio e Parlamento, la Commissione UE aggiorna gli orientamenti per la preparazione dei PNRR, che ciascuno Stato membro deve presentare per l’approvazione e valutazione del programma di riforme e investimenti fino al 2026. L’Italia fa propri i principi e pilastri della EU con l’elaborazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), non solo per fronteggiare gli effetti della pandemia, ma anche per affrontare e risanare antiche deficienze del nostro Paese, fra le quali non certo ultime quelle del nostro welfare. Leggi >

Migrazioni

Silenzi e grida

Passando l’inverno, le situazioni più tragiche dei flussi migratori verso l’Europa si vanno spostando, o meglio riestendendo dalle rotte balcaniche a quelle mediterranee. E così il 23 aprile si è raggiunto un nuovo picco, con le acque del nostro mare che si sono richiuse su un altissimo numero di ulteriori vittime. E altre ancora si vengono ad aggiungere, giorno dopo giorno, portando il tragico conteggio oltre quel numero di 23.000 dal 2014 ad oggi, stimato probabilmente per difetto. Con l’avvicinarsi alla stagione estiva aumenteranno i tentativi di attraversamento, sbarchi e naufragi, spesso ignorati anche dal nostro paese, o affidati alla guardia costiera libica, o abbandonati a se stessi senza soccorso, fino all’abbraccio fatale del mare. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Welfare in cerca di futuro

La situazione prima dell’irrompere del Coronavirus, riguardandola ora, ci appare invidiabile: potevamo incontrarci e parlarci senza mascherarci, abbracciarci, le strade e i negozi erano affollati, uffici e aziende attivi, scuole e università affollate di insegnanti e studenti. Da allora le condizioni di vita, di lavoro, di studio, di mobilità sono drasticamente peggiorate, anche se non per tutti in egual misura. Spontaneo allora sognare di rimettere quanto prima le cose a posto tornando appena possibile, via via che la pandemia lo consentirà, a quel passato. E per tanti aspetti del nostro vivere tale desiderio è del tutto legittimo e accettabile. Questa visione del passato è però per altri aspetti troppo ottimistica e superficiale. Lo stesso Coronavirus ne ha rimarcato limiti e manchevolezze. Welforum ne ha spesso trattato, nel nostro campo di attenzione. Bisogni e disagi non trovavano adeguata considerazione e risposta nelle politiche e nelle azioni pubbliche e private, e altrettanto si potrebbe dire per le attività produttive di beni e servizi, per cui in termini di sviluppo, nelle sue tante e diverse dimensioni, restavamo da anni fra gli ultimi in Europa. Scarica qui il programma dell’evento – Iscrizioni

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Povertà e disuguaglianze

Combattere la povertà

Welforum.it ha scelto di non farsi carico della rassegna e del commento dei volumi che via via escono sulle politiche e i servizi sociali, perché la selezione sarebbe delicata e perché altri fanno questo servizio. Abbiamo fatto rare eccezioni per alcuni volumi scritti, su temi per noi centrali, dai diretti responsabili e dai più stretti collaboratori di welforum. In questa selezione entra ora il libro di Cristiano Gori, Combattere la povertà di recentissima pubblicazione per Laterza, che offre un apporto tanto alla storia del welfare nel nostro paese che all’analisi delle politiche, e può rappresentare anche un buon strumento didattico. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Integrazione e sviluppo dei servizi sociosanitari

Il Punto di Welforum Il Punto estivo di Welforum,  Un nuovo paradigma per i servizi sanitari, era centrato sull’affermazione che la pandemia può rivelarsi un’occasione per ripensare lo stesso paradigma delle politiche sanitarie. Come avevamo preannunciato, presentiamo ora la successiva raccolta su Integrazione e sviluppo dei servizi sociosanitari, che riprende la stessa impostazione trattando delle politiche e degli interventi sociosanitari, di cui occorre rivedere e riequilibrare l’impostazione e organizzazione per renderli più efficienti, più efficaci e più equi attraverso la costruzione di forti reti territoriali integrate. Leggi >

Politiche e governo del welfare

1. Un nuovo paradigma per i servizi sanitari

Il Punto di Welforum L’esperienza concreta del Coronavirus ha mostrato a tutti sistemi ospedalieri anche di eccellenza sopraffatti da una massa di contagiati che si riversava su di essi, non trovando altri punti attendibili e attrezzati di riferimento e assistenza. Questa drammatica vicenda, da molti vissuta e da tutti visionata sugli schermi tv, attira l’attenzione sulla necessità di sviluppare un sistema sanitario territorializzato, tanto per offrire l’assistenza ordinaria che per fronteggiare minacce straordinarie, e offre a tal fine una finestra di opportunità. Questa opzione comporta il superamento del paradigma attualmente dominante centrato sulla medicina specialistica e sugli ospedali di eccellenza, assumendo per l’intera sanità un diverso paradigma, che programmi e quindi sviluppi un community based approach, una assistenza comunitaria, presente e forte sul territorio. Se si crede nella necessità di riequilibrare l’organizzazione della sanità per renderla più efficiente, più efficace e più equa attraverso la costruzione di forti reti territoriali, il momento di agire è qui ed ora, perché altrimenti le dinamiche politiche e organizzative inerziali determineranno con ogni probabilità un aggravamento degli squilibri, dirottando una quota sproporzionata degli investimenti pubblici aggiuntivi e comunque della spesa sanitaria verso il sistema ospedaliero. Leggi >

Politiche e governo del welfare

2. Le risorse per i servizi sanitari territoriali

Il Punto di Welforum Una delle difficoltà, o scuse, ricorrenti negli anni non solo per non fare varie riforme, ma anche specificamente per sottrarre risorse alla sanità, è stata la lamentazione sulla mancanza delle risorse. Affrontiamo allora questo possibile ostacolo con interventi di noti economisti della sanità (Mapelli, Bordignon, Turati) che mostrano cosa si è fatto delle risorse per la sanità negli ultimi anni e quale è l’attuale disponibilità, considerando anche i decreti legati all’emergenza (Pelliccia, Peduzzi). Leggi >

Politiche e governo del welfare

3. Servizi sanitari territoriali: la sfida per un cambiamento

Il Punto di Welforum Gli articoli che seguono nel loro insieme espongono la proposta di sviluppare il sistema di servizi sanitari territoriali andando ben oltre l’attuale configurazione e assumendo come criterio guida un diverso paradigma, quello già anticipato in apertura di questo Punto di Welforum. Leggi >